CARRARESE – Si chiude con un rocambolesco 3-3 la sfida tra Carrarese e Catanzaro, un incontro dai continui ribaltamenti di fronte che ha tenuto in bilico il risultato fino all’ultimo secondo di recupero. La formazione toscana assapora la vittoria al termine di un’intensa rimonta nella ripresa, ma viene raggiunta a tempo quasi scaduto da un calcio di rigore concesso agli ospiti, in un finale drammatico segnato anche dall’inferiorità numerica e dal decisivo intervento della tecnologia.
L’avvio di gara è fulminante. Dopo appena tre minuti, i padroni di casa sbloccano il punteggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zuelli, Melegoni trova la coordinazione per un destro dall’interno dell’area che si infila nell’angolino basso. Il vantaggio toscano, tuttavia, dura soltanto quattro minuti, vanificato al 7′ da un clamoroso autogol di Illanes che riporta il match in perfetto equilibrio. La Carrarese non si disunisce e cerca di impensierire l’estremo difensore avversario con le conclusioni dalla distanza dello stesso Melegoni e di Abiuso, trovando però le pronte risposte del portiere calabrese (decisivo anche al 42′ su Zuelli). A passare in vantaggio, al 39′, è invece il Catanzaro: un preciso filtrante di Iemmello innesca Cassandro, che di sinistro fissa l’1-2 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
La ripresa si apre con diverse variazioni negli schieramenti, tra cui gli ingressi di D’Alessandro e Pontisso per i calabresi e di Belloni al posto di Rouhi per i toscani. La Carrarese approccia il secondo tempo con una spiccata propensione offensiva e al 64′ capitalizza i propri sforzi: Melegoni veste i panni dell’assist-man e serve un pallone d’oro ad Abiuso, abile a girare in rete di testa sotto la traversa per il meritato 2-2. L’inerzia del match passa interamente dalla parte dei padroni di casa, che continuano a premere sull’acceleratore. Al 76′, la pressione offensiva costringe la retroguardia ospite all’errore: una sfortunata deviazione di Rispoli genera il secondo autogol della giornata, regalando il 3-2 e il controsorpasso alla compagine toscana.
Quando il successo sembra ormai acquisito, gli istanti finali stravolgono nuovamente le sorti dell’incontro. All’89’, un intervento falloso di Illanes su Favasuli all’interno dell’area di rigore induce il direttore di gara ad assegnare il penalty agli ospiti. La fase di recupero si trasforma in una girandola di emozioni e decisioni arbitrali: il VAR interviene al 92′ per rettificare una precedente scelta e, un minuto più tardi, la Carrarese resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Abiuso, allontanato per somma di ammonizioni. Al 94′, Pittarello si presenta dal dischetto e spiazza il portiere toscano con un destro chirurgico, fissando il punteggio sul definitivo 3-3.
Il triplice fischio certifica un pareggio che lascia profonda amarezza nell’ambiente apuano. Sul piano tattico, la Carrarese ha dimostrato grande carattere, costruendo numerose occasioni attraverso conclusioni da fuori area (con Hasa, Rubino e Zuelli) e sfruttando in modo proficuo le palle inattive. A pesare sul risultato è stata però l’ingenuità del reparto arretrato nei momenti topici della gara. Di contro, il Catanzaro ha disputato una partita pragmatica: la compagine calabrese ha saputo alternare l’uso del fallo per spezzare il ritmo avversario a ripartenze ciniche, capitalizzando al massimo gli errori altrui e credendo nel risultato fino al fischio finale.
Il tabellino
CARRARESE (3-1-4-2): Bleve; Ruggeri, Illanes, Calabrese; Zuelli; Zanon, Melegoni (83′ Parlanti), Hasa, Rouhi (46′ Belloni); Rubino (69′ Di Stefano), Abiuso (83′ Finotto). All. Calabro.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Verrengia; Favasuli, Rispoli, Petriccione (46′ Pontisso), D’Alessandro (46” Frosinini); Liberali (55′ Pompetti), Nuamah (55′ Pittarello); Iemmello. All. Aquilani.
RETI: 4′ Melegoni (CA), 7′ Autogol Illanes (CZ), 39′ Cassandro (CZ), 64′ Abiuso (CA), 76′ Autogol Rispoli (CA). 90’+4′ Pittarello (CZ).
NOTE: Ammoniti: Petriccione (CZ), Liberali (CZ), Abiuso (CA). Espulsioni: Abiuso (CA).
Davide Caruso



