Un’ondata di maltempo ha colpito duramente la Toscana, provocando le criticità più gravi in Lunigiana. A Bagnone, dove in meno di tre ore sono caduti 260 millimetri di pioggia, il fiume ha superato i quattro metri e i vigili del fuoco hanno salvato tre persone rimaste intrappolate sotto una frana. Crolli e smottamenti mantengono isolate diverse frazioni, bloccando la viabilità sulla Strada Provinciale 21 e sulla Statale tra Villafranca e Aulla.
A Mulazzo i pompieri hanno estratto un automobilista bloccato in un veicolo incidentato. Si registrano inoltre diffusi allagamenti ai piani bassi e nei sottopassi a Villafranca e Licciana Nardi, mentre a Terrarossa l’esondazione del torrente Civiglia ha invaso un centro commerciale.
I disagi si sono estesi anche a Firenze. In piazza Davanzati una turista di 75 anni è stata colpita alla spalla da una tegola scagliata a terra dal vento ed è stata ricoverata in codice giallo. Le raffiche hanno abbattuto un albero in viale Giovine Italia, imponendo la chiusura della strada, e hanno fatto crollare materiali edili sulla rete della tramvia, interrompendo il servizio della linea T2 nei pressi della stazione.
In Versilia, venti a 100 km/h hanno devastato le attrezzature di decine di stabilimenti balneari a Tonfano, Lido di Camaiore e Viareggio, danneggiando anche alcuni edifici ma senza provocare feriti. Si segnalano un platano caduto su delle auto in sosta al mercato viareggino, blackout in diverse frazioni dell’Alta Versilia e il centralino del Comune di Forte dei Marmi momentaneamente isolato.
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