SAN VINCENZO – La Torre di San Vincenzo, luogo simbolo del paese, accoglierà uno spazio permanente interamente dedicato a Giampaolo Talani. L’annuncio è stato dato ieri (5 febbraio), a Firenze dal sindaco Paolo Riccucci, in occasione della presentazione del volume Giampaolo Talani. Catalogo generale vol. 2, nella suggestiva cornice del Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux di Palazzo Strozzi.
Un appuntamento culturale di grande valore, che ha reso omaggio alla straordinaria figura del maestro Talani, artista nato a San Vincenzo e di rilievo internazionale, noto per affreschi, dipinti e sculture capaci di dialogare profondamente con la collettività e gli spazi pubblici. Tra le opere più celebri della sua carriera figurano la monumentale scultura Il Marinaio, che domina il porto di San Vincenzo, e il suggestivo affresco Partenze nella stazione di Firenze Santa Maria Novella.
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Giampaolo Talani ha lasciato un segno indelebile con la sua ricerca figurativa e poetica in luoghi e istituzioni in Italia e nel mondo, dando vita a un patrimonio artistico che racconta il viaggio, la dimensione umana e la memoria collettiva.
“Ieri – ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci – ho annunciato con orgoglio che l’amministrazione comunale ha compiuto un passo significativo per ricordare in modo concreto un artista sanvincenzino di caratura internazionale come Giampaolo Talani. Nel dicembre scorso abbiamo infatti affidato un incarico di progettazione del valore di 80mila euro per la realizzazione di uno spazio a lui dedicato all’interno di un luogo simbolo come la Torre: un percorso pensato per valorizzare la sua opera e renderla fruibile in maniera stabile dalla comunità e dai visitatori”.
“Ringrazio il presidente Eugenio Giani – con il quale è stato assunto un impegno condiviso per portare a compimento il progetto in collaborazione con la Regione Toscana – e il presidente del Gabinetto Vieusseux Riccardo Nencini per l’ospitalità di ieri – ha concluso il sindaco Riccucci – Rivolgo infine i miei più sentiti complimenti agli autori del volume, Stefano Ciulli, Nicola Nozzoli e Martino Talani, figlio del Maestro, per lo straordinario lavoro svolto, che contribuisce a promuovere e valorizzare la figura di Giampaolo Talani, artista capace di lasciare un’impronta profonda in Italia e nel mondo”.



