ROSIGNANO MARITTIMO – Grande partecipazione e forte coinvolgimento della comunità hanno caratterizzato le iniziative svolte l’1 e 2 aprile al Teatro Solvay in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo. Due giornate intense, dedicate al confronto e alla sensibilizzazione, che hanno visto la presenza attiva di associazioni, enti del terzo settore, volontari ed esercenti del territorio, confermando una crescente attenzione verso i temi dell’inclusione.
Al centro degli incontri, i percorsi di inclusione sociale e lavorativa delle persone nello spettro autistico, con la condivisione di esperienze concrete, progetti attivi e buone pratiche capaci di generare opportunità reali grazie alla collaborazione tra istituzioni, realtà associative e tessuto economico locale.
“Il 2 aprile non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma un’occasione per rinnovare un impegno quotidiano. Cala il sipario sul teatro, ma non si spegne l’attenzione: il lavoro per l’inclusione prosegue ogni giorno, attraverso azioni concrete, percorsi condivisi e una rete territoriale sempre più consapevole e partecipe”, hanno sottolineato nel corso degli incontri i professionisti del gruppo autismo, coordinato dalla dottoressa Irene Giovannelli insieme al dottor Alessandro Millanfranchi.
Un impegno costante ribadito anche dalla direttrice della Uoc di psichiatria, Annalisa Burgalassi: “L’équipe dedicata all’autismo ha raggiunto negli anni un elevato livello di coesione e un’operatività continua, fortemente integrata con le realtà territoriali. Un lavoro che rappresenta oggi un punto di riferimento concreto per le famiglie e per l’intera rete dei servizi”.
Uno sguardo al futuro arriva infine dalla presidente Sandra Scarpellini e dalla direttrice Laura Brizzi della Società della Salute Valli Etrusche: “È nostra intenzione aprire a breve due nuovi centri sul territorio, a conferma dell’attenzione verso quest’area e della consapevolezza dei bisogni delle persone e delle loro famiglie. Un impegno concreto per rafforzare ulteriormente la rete dei servizi e le opportunità di inclusione”.
Le giornate si sono concluse con la suggestiva illuminazione di blu del Castello Pasquini, simbolo di sensibilità e attenzione verso il tema dell’autismo.
Il percorso prosegue già domani (11 aprile) alle 18.30 al Palazzetto di Rosignano, con una partita del campionato femminile di pallavolo dedicata all’autismo: un appuntamento aperto alla cittadinanza che rappresenta il momento conclusivo del calendario delle Valli Etrusche e un’ulteriore occasione per ribadire, anche attraverso lo sport, il valore dell’inclusione, della partecipazione e del gioco di squadra. Un invito rivolto a tutta la comunità a partecipare e a continuare, insieme, questo percorso condiviso.



