ROSIGNANO MARITTIMO – Francesca Sono Io!: a otto anni dalla scomparsa di Francesca Citi, la giovane madre di Nibbiaia uccisa dall’ex marito, è stata organizzata per venerdì (13 febbraio) a Rosignano Solvay una fiaccolata che partirà alle 17.45 (ritrovo alle 17.30) dalla Panchina Rossa al Teatro Solvay. Seguirà poi l’itinerario via Ernesto Solvay – via Allende – piazza del Mercato – via della Costituzione con arrivo alla Panchina Rossa chesi trova nel giardino del Centro Culturale Le Creste. La fiaccolata è organizzata, con il Comune di Rosignano Marittimo, da Francesca sono Io!, Stop Violenza alle donne e Associazione Musicale Antonio Bacchelli.
Saranno tantissime le fiaccole che si illumineranno al crepuscolo. La fiaccolata è memoria. Una memoria che deve restare sempre presente, per gridare ancora una volta che certe tragedie non devono ripetersi. Le fiammelle saranno la voce di chi non può più parlare perché vittima di femminicidio e diranno ancora una volta no alla violenza sulle donne.
Prima del corteo a Rosignano Solvay, alle 16 è prevista la celebrazione di una Messa in memoria di Francesca nella chiesa di Nibbiaia, dove Francesca abitava.
Modifiche alla viabilità. Emanata una apposita ordinanza (n. 114 del 5 febbraio) per disciplinare il traffico lungo il percorso, il 13 febbraio, dalle 18 alle 19. E’ prevista la sospensione della circolazione per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo in via Ernesto Solvay (partenza dal Teatro), via Allende, piazza del Mercato, via della Costituzione (arrivo alle Creste).
“I partecipanti dovranno tenere una condotta improntata al rigoroso rispetto delle norme di comportamento previste dal Codice della strada. In particolare – si legge nell’ordinanza – occupando la larghezza di carreggiata strettamente indispensabile sulla propria destra e procedendo in formazione di marcia in modo da arrecare il minimo intralcio o impedimento alla normale circolazione, ovvero osservando ogni altra cautela o regola di comune prudenza al fine di evitare ogni pericolo per la circolazione e degli stessi partecipanti”.



