ROSIGNANO MARITTIMO – Giorno della Memoria 2026, in occasione dell’appuntamento di martedì 27 gennaio nato per commemorare le vittime dell’Olocausto (è la data in cui le truppe russe liberarono le persone detenute nel campo di sterminio di Auschwitz), è in agenda una conferenza nell’auditorium di piazza del Mercato a Rosignano Solvay) sul tema Le comunità ebraiche toscane tra adesione al fascismo e opposizione al regime: 1922-1945 a cura di Catia Sonetti, direttrice di Istoreco, acronimo di Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea nella provincia di Livorno. L’appuntamento è stato fissato per le 16.30 di martedì 27 gennaio.
L’incontro pubblico verterà sul tema della composizione sociale e politica delle comunità ebraiche in Toscana, in particolare su Livorno che rappresentava la più importante comunità della regione e una delle più importanti a livello nazionale. Dopo un brevissimo riferimento al periodo precedente l’unità d’Italia, verrà presa in esame la situazione del volontariato ebraico per la Grande Guerra, vero e proprio spartiacque nella storia di questa minoranza religiosa in Italia. Questo approfondimento permetterà anche di illustrare il ventaglio sociale delle comunità nel loro complesso, che nel caso di Livorno presentava una fetta di sottoproletariato insieme ad una più consistente fetta di professionisti che, ai diversi livelli, si collocarono in modo differenziato anche nella dimensione politica.
Partendo queste considerazioni, verrà proposta una riflessione su come fu accolto il fascismo dalle comunità ebraiche e sull’atteggiamento di singoli e di gruppi rispetto al regime, per arrivare poi alla guerra e alla Resistenza e terminare con la ricostruzione delle comunità dopo il 1945.


