ROSIGNANO MARITTIMO – “Un grande spazio dedicato ai giovani, alla loro formazione, alla creatività, al divertimento, alla socializzazione. Questo diventerà l’Innovalab, ossia l’edificio in via del Popolo a Rosignano Solvay che tra pochi mesi aprirà i battenti. Al suo interno troveranno posto anche lo Spazio Giovani e l’Ufficio Informagiovani che lasceranno le aree oggi occupate nel centro Culturale Le Creste, in via della Costituzione. Aree che potranno così essere utilizzate per altri scopi”.
Così il sindaco Claudio Marabotti a proposito della struttura dove in un tempo ormai molto lontano si trovava il supermercato Coop che vendeva sia prodotti alimentari sia (al primo piano) accessori per la casa e la persona, dischi, cosmetici e abbigliamento per tutta la famiglia. Dopo la Coop arrivò, per molti anni, la Biblioteca Comunale e infine, dal 2020, la “partenza” della riqualificazione cominciata con l’abbattimento del vecchio immobile.
L’indirizzo sul futuro dell’Innovalab è stato tracciato dal sindaco e dalla Giunta comunale in questi giorni e in primavera – presumibilmente fra marzo e aprile – cominceranno a funzionare le prime attività, quelle destinate ad occupare il piano terra.
“Avevamo promesso un centro polivalente dedicato ai giovani, aggiungendo anche l’idea di dare loro un centro di formazione al lavoro post diploma e post laurea – sottolinea Giulio Rotelli, che fra le sue deleghe ha anche quella delle politiche giovanili – Lo stabile di via del Popolo, inizialmente chiamato Innovalab dei saperi, ci è sembrato l’edificio perfetto per mantenere questa promessa: ubicato in una zona facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, anche per quelle ragazze e ragazzi che vengono da fuori comune, e soprattutto dotato di due ampi piani. Al piano terreno si sposterà l’incubatore attualmente posto nella Social Agorà, a cui si andranno ad aggiungere la sala multimediale per i corsi di formazione e una sala che l’amministrazione terrà per poter incontrare i cittadini”.
Il primo piano sarà inaugurato il prossimo autunno: ospiterà il centro polivalente dedicato allo svago e all’intrattenimento. Lì si trasferiranno l’ufficio dell’Informagiovani e lo Spazio Giovani, attualmente al Centro Culturale Le Creste.
“Aggiungeremo un po’ di contenuti ‘base’ come una scuola di fumetti, giochi in scatola, e giochi di ruolo – aggiunge l’assessore Rotelli – dando però un’impronta di co-gestione attraverso la quale le nuove generazioni, in collaborazione con le associazioni che aderiranno al progetto, ci diranno di cosa hanno bisogno e cosa vorrebbero trovare in questa innovativa realtà. Questo è davvero un tassello importante del programma di questa amministrazione sulle politiche giovanili – riflette Rotelli – e per la mia relativa delega era fondamentale dare alle giovani ed ai giovani del territorio un centro di aggregazione aperto tutto l’anno, un punto di riferimento per loro, sia per lo svago svago sia per l’aiuto all’inserimento nel mondo del lavoro post studi”.
“Non va infatti dimenticata la parte formativa suggerita anche dalle piccole e medie imprese, considerate le difficoltà – afferma il sindaco Marabotti – a trovare giovani che terminato il loro percorso scolastico siano già formati per lavori specifici. Per questo motivo le aziende sono costrette ad assumere personale da fuori”.
Personale che trascorso un periodo di lavoro nel territorio comunale tende a ritornare nel luogo di origine dando vita ad un turnover che pesa sulle piccole e medie imprese. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è così quello di far diventare l’Innovalab un centro di aggregazione, di formazione, di informazione e anche, come già indicato, di divertimento.
“L’edificio – commenta ancora il sindaco – si trova in una posizione centrale a Rosignano Solvay; dovrà essere sempre aperto per accogliere i giovani e le attività che verranno proposte”. Un modo per vivacizzare una zona importante della frazione più popolosa dell’intero territorio comunale e per offrire nuove opportunità di socializzazione e formazione.
I lavori per la riqualificazione dell’ex biblioteca comunale, come detto, erano cominciati nel 2020. Si era partiti con l’abbattimento dell’immobile e quindi con l’avvio della costruzione del nuovo edificio. Nel 2023 erano poi stati interrotti in quanto la Giunta precedente aveva deciso di rescindere il contratto con l’impresa che aveva vinto il bando relativo al progetto di riqualificazione. Nel mezzo c’era quindi stata l’epidemia di Covid ed i problemi riscontrati al tetto dell’edificio, problemi che sono stati risolti in un secondo momento.


