Solbat Golfo Piombino – Luiss Basket 80-78 (22-20; 37-40; 57-60)
SOLBAT GOLFO PIOMBINO: Ferraresi 2, Forti 5, Carnevale 7, Menconi, Ammannato 10, Giunta 10, Fabiani 10, Ianuale 7, Guaita n.e., Raivio 19, Pipitone n.e., Campori 10. Allenatore: Bianchi. Ass. All.: Doro
LUISS ROMA: Jovovic, Casella 6, Fallucca 9, Pasqualin 13, Ferrara 1, Atamah 2, Sylla 16, Cucci 14, Salvioni 17, Graziano n.e. Allenatore: Righetti. Ass. All.: Trimboli, Russo
PIOMBINO – Il nuovo anno del Palatenda inizia con un’esplosione di gioia: il Basket Golfo Piombino doma la Luiss Roma in un finale al cardiopalma, imponendosi per 80-78 dopo quaranta minuti di autentica battaglia.
Una vittoria di nervi e cuore per i ragazzi di coach Bianchi, capaci di restare aggrappati al match nei momenti di massima difficoltà e di piazzare la zampata decisiva nel convulso ultimo minuto.
L’avvio è contratto, con le polveri bagnate da entrambe le parti. Carnevale rompe il ghiaccio, ma è la Luiss a scuotersi per prima con le triple di Sylla e Pasqualin. Piombino però non trema e, nonostante le fiammate ospiti, trova il controbreak che vale il sorpasso sulla sirena del primo quarto (22-20). La seconda frazione vive di sorpassi e controsorpassi: la fisicità di Sylla e l’esperienza di Cucci spingono i capitolini avanti, ma una tripla provvidenziale di Raivio proprio prima del riposo lungo tiene i gialloblù in scia (37-40).
Il momento più critico arriva in apertura di ripresa: Fallucca entra in striscia positiva e trascina Roma al massimo vantaggio (+9, 37-46). Sotto i colpi degli ospiti, Piombino ha il merito di non affondare: dopo un timeout provvidenziale, la reazione casalinga si concretizza punto su punto, trascinata da un monumentale Raivio che chiude il terzo parziale in sostanziale equilibrio (57-60).
L’inerzia cambia definitivamente nell’ultimo quarto. Il Palatenda diventa una bolgia quando i padroni di casa sorpassano sul 63-60, volando poi a metà frazione sul +5 grazie a un jumper di Campori. La Luiss ha ancora la forza di rientrare con Pasqualin e Fallucca, fino al rocambolesco pareggio a quota 76 siglato dalla lunetta. Negli ultimi 60 secondi la tensione è palpabile: Fabiani firma il nuovo sorpasso, poi la difesa di Piombino forza una palla persa decisiva dei capitolini. A 12 secondi dalla fine, le chiavi del match finiscono nelle mani del “solito” Raivio: glaciale dalla lunetta, firma il 2 su 2 che vale il sorpasso definitivo. L’ultimo assalto disperato della Luiss si infrange sul ferro, dando il via alla festa del popolo gialloblù.


