Tema Sinergie Faenza – Solbat Golfo Piombino 82-74 (12-21, 37-38, 65-54)
TEMA SINERGIE FAENZA: Thomas Van Ounsem 16 (7/13, 0/1), Marco Santiangeli 14 (0/1, 3/5), Alberto Fragonara 13 (1/7, 2/4), Enrico Vettori 12 (2/5, 0/2), Raffaele Romano 11 (2/3, 1/3), Matteo Rinaldin 9 (0/0, 3/6), Carlo Fumagalli 4 (1/3, 0/3), Mouhammed falilou Mbacke 3 (0/1, 1/2), Valerio Longo 0 (0/2, 0/0), Andrea Aromando 0 (0/0, 0/0), Petar Camparevic 0 (0/0, 0/0), Luca Bianchi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 26 / 29 – Rimbalzi: 36 11 + 25 (Enrico Vettori 9) – Assist: 19 (Alberto Fragonara 8)
SOLBAT GOLFO PIOMBINO: Nik Raivio 17 (5/12, 2/3), Gabriele Ferraresi 13 (3/5, 1/2), Marco Ammannato 9 (1/3, 2/3), Emanuele Carnevale 9 (4/4, 0/0), Luca Campori 8 (1/4, 2/5), Luca Fabiani 8 (3/7, 0/0), Simone Giunta 6 (3/4, 0/2), Franesco Forti 2 (1/1, 0/3), Marco Menconi 2 (1/2, 0/4), Gianvito Pipitone 0 (0/0, 0/0), Edoardo Buffo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 11 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Luca Campori 8) – Assist: 18 (Luca Campori 5)
PIOMBINO – Beffa amara per la Solbat Piombino, che al PalaCattani accarezza a lungo l’idea del colpaccio esterno prima di arrendersi alla fiammata dei padroni di casa.
Il match era iniziato sotto i migliori auspici per Piombino, capace di approfittare di una Faenza contratta e nervosa. I ragazzi di coach Cagnardi hanno tenuto alta la tensione difensiva per tutto il primo quarto, limitando i locali a soli 12 punti e gestendo con maturità i tentativi di rientro della Tema Sinergie. In due occasioni la Solbat è stata magistrale nel respingere l’assalto dei Raggisolaris, che si erano rifatti sotto fino al -1, dimostrando solidità e attenzione.
La svolta dell’incontro, purtroppo per i colori gialloblù, è arrivata a ridosso dell’intervallo lungo. Una tripla di Santiangeli allo scadere del secondo quarto ha fissato il punteggio sul 37-38, strappando l’inerzia dalle mani di Piombino e regalando morale ai romagnoli. Al rientro in campo, il cambio di ritmo di Faenza ha messo in difficoltà la retroguardia piombinese: il sorpasso firmato da Vettori (47-45) e un terzo quarto da ben 28 punti per i locali hanno scavato il solco, portando il tabellone sul massimo svantaggio per la Solbat (65-54).
Nonostante il momento critico, Piombino ha gettato il cuore oltre l’ostacolo nell’ultima frazione. Con un parziale di carattere, i gialloblù sono riusciti a rosicchiare tutto lo svantaggio fino ad arrivare al 71-67 al 36’, approfittando di un blackout offensivo dei padroni di casa. Il sogno della rimonta si è però infranto contro i centimetri di Van Ounsem e, definitivamente, contro l’ultima tripla di Santiangeli che ha chiuso i conti sull’82-69. Una gara giocata a viso aperto per trentacinque minuti, che lascia a Piombino la consapevolezza di poter lottare su ogni campo, ma anche il rammarico per aver concesso troppo nel cuore del terzo periodo.


