CAMPIGLIA MARITTIMA – Condannato in via definitiva a sei anni, rintracciato e portato in carcere.Â
Si sono intensificati i servizi dei carabinieri della compagnia di Piombino tesi al controllo del territorio ed alla prevenzione dei reati in genere, nonché ai controlli su persone colpite da provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria o sottoposti alle prescrizioni in quanto indagati per avere già commesso dei reati.
In tale quadro nella serata di ieri (30 gennaio) i carabinieri della stazione di Campiglia Marittima hanno arrestato un uomo di 46 anni gravato da ordine di carcerazione per reati contro la persona (fra cui oltraggio), il patrimonio (furto aggravato, estorsione), truffe ed in materia di stupefacenti. Le reiterate condotte di reato risalirebbero all’arco temporale compreso fra il 2014 e il 2023, periodo in cui l’uomo è stato riconosciuto responsabile della commissione dei citati reati in diverse province toscane soprattutto proprio nel territorio di Piombino.
Gli elementi raccolti dai carabinieri hanno portato ad una prima pronuncia nel 2017, resa poi definitiva dalla Corte di Appello di Firenze rispettivamente ai diversi capi d’imputazione nel 2020, 2021, 2022, 2024 e 2025. A seguito di tale ultimo provvedimento i carabinieri di Campiglia Marittima hanno rintracciato l’uomo, lo hanno tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, lo hanno condotto al carcere di Livorno dove dovrà scontare la pena detentiva di due anni e sei giorni oltre alla multa di 7697 euro.
Alla condanna definitiva si è potuti arrivare al termine di diverse ed articolate attività di indagine condotte proprio dai militari di quella stazione dei carabinieri.


