PIOMBINO – Giallo sulla costa livornese per un macabro ritrovamento avvenuto nel pomeriggio di ieri (8 febbraio) a Calamoresca, il suggestivo tratto di scogliera che unisce Piombino a Populonia.
Il corpo senza vita di un uomo, dall’età apparente di circa settant’anni, è stato rinvenuto sugli scogli da un turista che stava passeggiando nella zona. Immediato l’allarme ai carabinieri della compagnia di Piombino, che sono intervenuti sul posto per i primi rilievi e per transennare l’area, mentre il medico legale effettuava una prima ispezione esterna sulla salma.
Secondo le prime indiscrezioni, il cadavere non presenterebbe segni evidenti di violenza o ferite particolari, ma gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna pista, dal malore fatale alla tragica caduta. Le operazioni di identificazione e di accertamento della dinamica sono rese complesse dallo stato del corpo: l’esposizione prolungata alle intemperie e alle rigide temperature delle ultime ore ha reso difficile per i militari stabilire con esattezza l’ora del decesso. L’uomo non avrebbe avuto con sé documenti d’identità, il che complica ulteriormente il lavoro degli investigatori che stanno setacciando le denunce di scomparsa presentate negli ultimi giorni in tutta la Toscana.
La procura ha già disposto l’autopsia, che verrà eseguita nelle prossime ore per sciogliere i dubbi sulla causa della morte.
Calamoresca, solitamente meta di escursionisti e amanti del mare anche d’inverno, è rimasta presidiata per ore per consentire i rilievi della scientifica.
Al momento, ogni tassello del puzzle resta al vaglio dei carabinieri, in attesa che l’esame autoptico fornisca le risposte necessarie a chiarire se si sia trattato di un drammatico incidente o di qualcosa di diverso.



