Solbat Golfo Piombino – Virtus Imola 76-62 (16-14, 37-26, 51-46)
GOLFO PIOMBINO: Luca Campori 15 (3/4, 2/5), Simone Giunta 14 (4/6, 1/4), Nicolò Ianuale 13 (5/7, 1/2), Marco Ammannato 11 (2/3, 1/1), Nik Raivio 9 (3/8, 1/4), Luca Fabiani 7 (2/4, 0/0), Marco Menconi 7 (1/2, 1/4), Gabriele Ferraresi 0 (0/1, 0/2), Franesco Forti 0 (0/0, 0/2), Emanuele Carnevale 0 (0/1, 0/0), Gianvito Pipitone 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 19 – Rimbalzi: 37 7 + 30 (Nik Raivio 10) – Assist: 21 (Simone Giunta 8)
VIRTUS IMOLA: Mattia Melchiorri 17 (5/10, 1/3), Gianluca Giorgi 10 (5/5, 0/4), Lorenzo Baldi 9 (4/6, 0/4), Antonello Ricci 8 (1/3, 1/3), Marco Mazzoni 8 (3/5, 0/3), Tormi joonatan Metsla 6 (0/0, 1/1), Lorenzo Pollini 2 (1/5, 0/2), Gloris Tambwe 2 (1/2, 0/0), Simone Errede 0 (0/0, 0/2), Alessio Sanviti 0 (0/0, 0/0), Alex Cosma 0 (0/0, 0/0), Eimantas Stankevicius 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 16 – Rimbalzi: 31 6 + 25 (Marco Mazzoni 11) – Assist: 14 (Lorenzo Pollini 5)
PIOMBINO – La Solbat Golfo Piombino blinda il parquet di casa e travolge la Virtus Imola con un netto 76-62, confermando una solidità corale che non ha lasciato scampo ai romagnoli. Una vittoria di sistema per gli uomini di coach Bianchi, capace di imporre il proprio ritmo per quasi quaranta minuti e di mandare ben quattro giocatori in doppia cifra, a dimostrazione di un’identità di squadra sempre più definita.
Il match si apre sul filo dell’equilibrio (16-14), ma è nel secondo quarto che Piombino scava il solco decisivo. Grazie alla regia illuminata di Simone Giunta (8 assist e 14 punti) e alla precisione di Luca Campori, miglior marcatore gialloblù con 15 punti, la Solbat vola sul +11 all’intervallo lungo. Imola prova a rientrare nella terza frazione affidandosi alle iniziative individuali di Melchiorri, ma la difesa del Golfo tiene botta, limitando i danni e respingendo ogni tentativo di rimonta ospite.
Nell’ultimo quarto la Solbat riprende il largo con autorità. Oltre all’apporto offensivo dei soliti Ianuale (13 punti) e Ammannato (11), a fare la differenza è il dominio sotto le plance di Nik Raivio, che chiude con una doppia doppia sfiorata da 9 punti e ben 10 rimbalzi. Il controllo totale dei tabelloni e la capacità di muovere la palla (21 assist complessivi contro i 14 avversari) permettono a Piombino di gestire il finale senza affanni, chiudendo la pratica con un rassicurante +14.
Una prestazione convincente che mette in luce la cooperazione del gruppo: se Imola si è dovuta consolare con il titolo di ‘best scorer’ per Melchiorri, Piombino si prende i due punti grazie a un collettivo in cui ogni elemento ha portato il proprio mattoncino alla causa.



