PIOMBINO – Si allarga il fronte critico sulla gestione della spiaggia di Salivoli e sulla rimozione della posidonia. Con una nota pubblica, AVS – Sinistra Italiana Piombino (circolo Siria Tognarini) si è schierata apertamente a sostegno dei rilievi emersi dall’accesso agli atti condotto da Piombino Domani, sferrando un attacco diretto alla giunta: “Un accesso agli atti ha accertato un fatto grave: il parere della Soprintendenza, richiamato dall’assessora Bacci per giustificare i ritardi, non esiste. Non c’è“.
Secondo il circolo di Sinistra Italiana non si tratterebbe affatto di una leggerezza formale: “Non è un dettaglio tecnico. L’assessora ha citato quel parere pubblicamente per motivare davanti ai cittadini le proprie scelte e i propri ritardi. Oggi sappiamo che quel parere non è mai stato prodotto“. Una posizione decisa che mette in discussione la linea finora sostenuta dall’Amministrazione di fronte ai cittadini e agli operatori del settore.
Dalla sede politico-territoriale di Sinistra Italiana vengono sollevati interrogativi stringenti anche sulle scelte operative adottate sul litorale: “Chi ha deciso la famosa prescrizione sull’altezza delle alghe che ha causato ritardi e disservizi ai cittadini e agli operatori? Perché non si è seguito il metodo rodato e collaudato?”.
Il giudizio politico espresso dal circolo Siria Tognarini si conclude con un’esplicita richiesta di responsabilità: “Questi ritardi e disservizi, causati da una programmazione carente, li denunciamo da settimane. Ma giustificarli con un atto che non esiste è un’altra cosa: è una dichiarazione pubblica non veritiera. Chiediamo pertanto le immediate dimissioni dell’assessora all’ambiente Bacci”.


