Lavori in Corso Italia a Piombino, prosegue il confronto sul cantiere di riqualificazione e sui ristori

L’obiettivo è arrivare a un sistema il più possibile oggettivo, proporzionato e coerente con l’effettiva incidenza del cantiere sulle diverse attività economiche

PIOMBINO – Prosegue il confronto tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria Cna, Confesercenti e Confcommercio sul percorso di riqualificazione di Corso Italia. Il confronto riguarda sia l’andamento del cantiere e l’articolazione dei diversi stralci funzionali, sia la definizione delle misure di sostegno destinate alle attività economiche interessate dai lavori.

Sul tema dei ristori, l’amministrazione comunale conferma la volontà di mettere a disposizione le risorse necessarie attraverso il bilancio di previsione, che sarà approvato entro il 31 dicembre. Già entro il 30 novembre sarà definito l’ammontare complessivo delle risorse da destinare all’intervento, così da poter successivamente determinare l’entità dei contributi spettanti alle singole attività.

In questa fase, inoltre, il Comune è impegnato a verificare la possibilità di incrementare la dotazione economica inizialmente prevista, con l’obiettivo di destinare al sostegno delle attività una somma quanto più adeguata possibile rispetto alla durata e all’effettivo impatto dei lavori.

Il cantiere di Corso Italia ha una durata complessiva prevista di 22 mesi, ma l’impatto sui singoli esercizi commerciali non è necessariamente uniforme: la durata e le modalità di esecuzione dei lavori variano infatti in relazione ai diversi stralci funzionali e alla posizione delle attività rispetto alle aree interessate dal cantiere.

Per questa ragione, il Comune e le associazioni di categoria stanno lavorando alla definizione di criteri che consentano di correlare il ristoro all’effettivo disagio subito. Il riferimento alla Tari, già individuato nel mese di marzo, costituisce un parametro convenzionale utile alla determinazione dei contributi, al quale si affiancherà un ulteriore criterio legato alla durata effettiva dei lavori in corrispondenza delle singole attività.

L’obiettivo è arrivare a un sistema di ristori il più possibile oggettivo, proporzionato e coerente con l’effettiva incidenza del cantiere sulle diverse attività economiche. Per questo motivo, la definizione puntuale del cronoprogramma dei lavori e della durata dei singoli stralci rappresenta un passaggio essenziale: soltanto disponendo di un quadro preciso sarà possibile calibrare correttamente gli interventi ed evitare che situazioni tra loro differenti vengano trattate allo stesso modo.

Una volta definite le risorse e i criteri di ripartizione, l’amministrazione prevede di procedere all’erogazione dei ristori entro marzo/aprile 2027, così da dare concreta attuazione alle misure di sostegno in tempi coerenti con la conclusione dell’iter amministrativo necessario.

“Apprezziamo l’impegno dell’Amministrazione comunale nel reperire e destinare al sostegno delle attività economiche il massimo delle risorse concretamente disponibili – affermano congiuntamente le tre associazioni di categoria -. Riteniamo importante che, accanto alla definizione di criteri il più possibile equi e proporzionati, vi sia un impegno chiaro anche sui tempi. Per questo continueremo a monitorare con attenzione il percorso intrapreso, affinché le scadenze e gli impegni oggi indicati possano trovare piena attuazione e arrivare al traguardo nei tempi previsti, nell’interesse delle imprese che stanno affrontando i disagi legati al cantiere di Corso Italia”.

Il confronto tra amministrazione e associazioni di categoria proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di definire in tempi utili sia la dotazione finanziaria complessiva sia i criteri per la successiva erogazione dei ristori.

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