PIOMBINO – Il reparto di Pneumologia dell’ospedale Villamarina di Piombino ha a disposizione una nuova cabina pletismografica. L’apparecchiatura, del valore di circa 30mila euro, è stata consegnata nei giorni scorsi e permetterà di ampliare gli esami per lo studio della funzionalità respiratoria dei pazienti residenti sul territorio delle Valli Etrusche.
Il macchinario esegue la pletismografia corporea, un esame diagnostico che rileva i volumi e le capacità dei polmoni fornendo un quadro clinico più completo rispetto alla tradizionale spirometria. Il paziente viene fatto accomodare all’interno di una cabina trasparente ed ermetica, dove respira attraverso un apposito boccaglio. Misurando le variazioni di pressione e volume, lo strumento calcola dati aggiuntivi, come la quantità d’aria che rimane nei polmoni al termine di un’espirazione massima. L’esame risulta perciò indicato nei casi in cui i medici sospettino ostruzioni bronchiali, fenomeni di intrappolamento aereo o una riduzione del volume polmonare.
L’arrivo della strumentazione evita ai cittadini di doversi spostare in altre sedi per approfondire le indagini cliniche. Il direttore della Pneumologia Cecina-Piombino, Giulio Bardi, sottolinea i vantaggi pratici del macchinario: “Ci consente di avere una valutazione più precisa della funzionalità polmonare, con ricadute positive sia sulla diagnosi sia sulla successiva impostazione del percorso terapeutico”. Bardi ha inoltre ringraziato la direzione aziendale per il sostegno all’investimento, associandosi alla dottoressa Filomena Marrelli, direttrice della Uoc Pneumologia Sud.
L’acquisto si inserisce nel piano dell’Azienda Usl Toscana nord ovest per il potenziamento dei servizi specialistici di prossimità . “Investire in tecnologie diagnostiche significa rafforzare concretamente la capacità dei nostri servizi di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini”, commenta la direttrice generale Maria Letizia Casani. L’obiettivo della direzione è quello di migliorare la qualità dell’offerta sanitaria pubblica, garantendo prestazioni qualificate il più vicino possibile ai luoghi di vita dei pazienti.


