MARCIANA MARINA – “Ha ingerito foglie di oleandro”: allarme per un bambino di nove mesi, ma è un falso allarme.
Momenti di grandissima apprensione, ma fortunatamente conclusi con un grande sospiro di sollievo, all’Isola d’Elba per una giovane madre che nel corso della giornata ha allertato i soccorsi nel timore che il proprio figlio di appena 9 mesi avesse ingerito delle foglie di oleandro, pianta nota per la sua elevata tossicità.
La richiesta d’intervento d’urgenza ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi sanitari, che si sono portati tempestivamente sul posto per prestare le prime cure al piccolo. Una volta giunti sul luogo della segnalazione, i soccorritori hanno effettuato tutti i controlli necessari e, dopo un’attenta analisi dei frammenti vegetali e del giardino, hanno potuto constatare che non si trattava affatto di oleandro, bensì di un’altra specie botanica del tutto innocua per la salute.
Il bambino, apparso soltanto un po’ spaventato per la concitazione del momento ma in perfette e ottime condizioni generali, è stato quindi rassicurato e lasciato alle premurose cure della mamma, senza che si rendesse necessario il trasporto all’ospedale.


