LIVORNO – Dopo i primi due terzi del campionato di A1, l’Unicusano Livorno ha all’attivo 29 punti: nove quelli colti nelle prime sei giornate, più del doppio (20) quelli conquistati nella parte centrale del torneo, tra il settimo e il dodicesimo turno.
La squadra, che ha sempre praticato un bel rugby propositivo, è cresciuta non poco nel corso della stagione. I biancoverdi, che nelle prime partite avevano raccolto meno di quanto meritato, sono, con il tempo, diventati più cinici e pratici. È significativo quanto accaduto nelle ultime due gare, chiuse con due vittorie sofferte, ma legittime. Sia sabato 14 febbraio in casa del Petrarca Padova cadetto, sia nel match interno di domenica scorsa con la Capitolina, sono risultati decisivi gli ultimi istanti. In terra patavina, la meta di Piras ha determinato il definitivo soprasso (19-20), mentre al Montano, contro i romani l’opera in difesa ha impedito agli antagonisti la realizzazione della meta e l’incontro si è chiuso sul 20-15. Il massimo divario (35-5) in occasione delle gare vinte si è registrato sotto il violento acquazzone in casa con il fanalino di coda VII Rugby Torino. La sconfitta con margine più severo (26-13) è giunta in occasione del match del sesto turno, ad Avezzano. Anche quando hanno perso, i labronici lo hanno fatto a testa altissima, con scarti piuttosto ridotti e comunque creando non pochi imbarazzi agli antagonisti. Il bilancio parziale, alla vigilia delle ultime sei gare (quattro quelle da giocare in trasferta), è decisamente positivo, e non solo per il quantitativo di punti raccolti.
L’ultimo terzo di questo campionato di A1 – un torneo interessantissimo, livellato verso l’alto, con poche partite dall’esito scontato e caratterizzato da tanto equilibrio – inizierà questo weekend. I biancoverdi, quindici giorni dopo il match con il Petrarca cadetto, torneranno, domenica 1 marzo, a Padova. Stavolta i livornesi non giocheranno al Memo Geremia, ma al campo 2 di via Querini, il rettangolo di gioco in sintetico amico del Valsugana Rugby Padova. All’andata, al ‘Montano’ i veneti, al termine di un match estremamente equilibrato, caratterizzato da quattro mete per parte, si imposero 20-26. In quella occasione i labronici pagarono a caro prezzo il numero notevole di punizioni fischiate a favore degli avversari sui punti d’incontro. Il Valsugana/Padova, che insieme al Calvisano, allo stesso Unicusano e al VII Rugby Torino è stato promosso al termine della passata stagione dall’A2 alla serie A1, figura in ottava posizione a quota 24 punti. Formazione quadrata, valida in tutti i settori, ma – la classifica parla chiaro – lontana dalla lotta per l’accesso ai playoff promozione. Ripetendosi sugli alti livelli espressi nelle ultime gare, i ragazzi di Gianluca Guidi possono puntare al terzo successo di fila. Il drop d’inizio dell’incontro, valido per la tredicesima giornata – quarta di ritorno – di serie A1 è fissato alle 14,30. Arbitrerà Clara Munarini di Parma. Non è prevista la diretta social.
Al termine della regular season, le prime tre della serie A1 – unitamente alla miglior squadra proveniente dai tre gironi territoriali della serie A2 – daranno vita ai playoff con in palio una promozione in A élite. In vista della riforma dei campionati (nella prossima stagione ciascuno dei quattro gironi di A sarà composto da dodici e non dieci compagini) non sono previste retrocessioni nè dall’A1 all’A2, nè dall’A2 alla B. Indipendentemente dalla formula, la stagione in corso, per i labronici, si sta rivelando utilissima per far acquisire a tanti giovani e giovanissimi utili esperienze. La sensazione è che con questi giocatori – livornesi doc, rugbisticamente nati nel vivaio – di indubbio spessore, ottimamente presi per mano dai vari Mannelli, Mbandà, Gragnani, Tomaselli, Tangredi e Del Bono (quest’ultimo momentaneamente in bacino di carenaggio per un infortunio al ginocchio) si possa aprire un ciclo duraturo, ricco di mete.
Cadetti, under 18 e under 16
Domenica 8 marzo ci sarà la pausa del campionato di A1 in omaggio a Italia – Inghilterra del Sei Nazioni, in programma sabato 7. Poi, sabato 13, l’Unicusano renderà visita alla capolista Parabiago, la squadra favorita d’obbligo per la promozione nella massima serie. Questa favolosa annata del Livorno Rugby non è relativa solo alla sua rappresentativa di punta, alla prima squadra tornata, dopo 13 lunghe stagioni a giocare un campionato a girone unico nazionale. Il serio lavoro impostato stanno consentendo anche alla rappresentativa cadetta – prima e imbattuta nel girone promozione di serie C – alla formazione under 18 – in piena lotta per l’accesso alla final four per il titolo italiano di categoria – e alla squadra under 16 – finora sempre vittoriosa nelle sue prime 14 gare stagionali – di togliersi grandi soddisfazioni. In questa prima domenica del mese di marzo, l’under 18 biancoverde giocherà alle 12,30 sul terreno della Primavera Roma. Impegni casalinghi, al Maneo, per l’under 16, con il Perugia (alle 14), e per la rappresentativa cadetta, con il Gispi Prato (alle 16).



