Libertas Livorno – Givova Scafati 78-62 (21-24, 44-43, 61-49)
LIBERTAS LIVORNO: Woodson 17, Genti n.e., Tiby 24, Valentini 7, Fantoni 2, Gubinelli n.e., Tozzi 4, Filloy 4, Piccoli 5, Penna 5, Possamai 4, Filoni 6. Coach: Andrea Diana
GIVOVA SCAFATI: Walker 4, Chiera, Iannuzzi 4, Mollura 9, Allen 15, Italiano 7, Mascolo 13, Bartoli 4, Pullazi 5, Caroti 10. Coach: Frank Vitucci
LIVORNO – La Libertas Livorno di coach Andrea Diana firma una vera e propria impresa al PalaMacchia, superando la Givova Scafati per 76-62 al termine di una gara condotta con intelligenza tattica e grande intensità fisica.
L’avvio di partita è contratto, con le squadre che si studiano e Scafati che prova a scappare grazie alle iniziative di Mascolo e Pulazzi, chiudendo il primo quarto avanti 21-24 nonostante la tripla allo scadere di Valentini. Nel secondo periodo la musica non sembra cambiare inizialmente: Scafati bombarda dall’arco con l’ex Italiano e Caroti, toccando il +8 (31-39). È qui che Andrea Diana interviene con un timeout provvidenziale, riordinando i suoi e innescando la fiammata di Woodson e Tiby, che permettono a Livorno di andare al riposo lungo in vantaggio minimo sul 44-43.
Al rientro dagli spogliatoi la difesa amaranto sale in cattedra, blindando l’area e costringendo Scafati a tiri forzati e numerosi errori. Penna ispira i compagni, servendo assist al bacio per Tozzi e Tiby, portando la Libertas al massimo vantaggio sul 54-45. Un canestro fortunoso di Filloy e la solidità di Iannuzzi sotto le plance permettono ai padroni di casa di chiudere il terzo quarto sul 61-49, con il PalaMacchia ormai diventato una bolgia.
Nell’ultima frazione Scafati tenta l’ultimo disperato assalto con Mascolo, ma la Libertas non trema. Bartoli gela le speranze ospiti con una tripla pesante, prima che Tiby si prenda definitivamente la scena: l’americano infila la bomba del 74-61 a un minuto dalla fine, mettendo il sigillo su una vittoria che esalta il lavoro di Diana e proietta Livorno verso zone altissime di classifica con l’aggancio in classifica proprio all’avversaria odierna Scafati.
Finisce 76-62, con la tifoseria amaranto in festa per una prova di carattere e maturità.


