Guidonia Montecelio – Livorno 0-2
GUIDONIA MONTECELIO: Avella; Vitturini (32’st Stefanelli), Frascatore, Esempio; Viteritti, Tascone (23′ st Bernardotto), Santoro (41’st Russo), Sannipoli (23’st Tessiore), Zappella (41’st Spavone); Starita, Zuppel. A disp.: Stellato; Marchioro, Mulè, Mastrantonio, Franchini. All.: Ginestra.
LIVORNO: Seghetti; Mawete (41’st Gentile), Noce, Baldi, Falasco; Luperini, Hamlili (27’st Biondi), Marchesi (46’st Panaioli); Peralta (27’st Odjer); Di Carmine, Dionisi (46’st Bonassi). A disp.: Tani, Ciobanu; Ghezzi, Panattoni, Antoni, Haveri. All.: Venturato.
ARBITRO: Vailati di Crema (Russo di Torre Annunziata e Cerrato di San Donà di Piave)
RETI: 20’st Dionisi, 29’st Biondi
NOTE: ammoniti Falasco, Tascone, Mawete ed Esempio
GUIDONIA – Allo stadio Città dell’Aria, il Livorno ritrova il sapore del successo in trasferta dopo oltre tre mesi, superando il Guidonia Montecelio con un secco 0-2 maturato nella ripresa. La gara inizia sotto il segno del pressing amaranto, con gli uomini di Pirozzi subito propositivi in maglia bianca. Nonostante un avvio aggressivo, la prima vera occasione arriva solo al 20′, quando Dionisi impegna Avella su punizione, con Di Carmine che spedisce alto sulla ribattuta. Il Guidonia non resta a guardare e al 31′ Sannipoli chiama Seghetti a un grande intervento per salvare il risultato. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, caratterizzato da un equilibrio spezzato solo da fiammate individuali e una buona tenuta difensiva di Noce, provvidenziale in più occasioni su Starita.
Nella ripresa, dopo un brivido iniziale con un tentativo di Dionisi dalla trequarti, la gara sembra cambiare inerzia al 18′, quando la direttrice di gara annulla un gol ai padroni di casa firmato da Starita per posizione irregolare. Lo spavento scuote il Livorno che, appena due minuti dopo, sblocca il match: Marchesi serve Dionisi, il cui fendente chirurgico si infila nell’angolo basso siglando lo 0-1 e la sesta rete stagionale dell’attaccante. Il raddoppio arriva al 29′ grazie a Biondi, bravo a capitalizzare un suggerimento dalla sinistra e a battere ancora una volta Avella con precisione. Nel finale, il Livorno gestisce il doppio vantaggio sfiorando addirittura il tris con lo stesso Biondi e con Panaioli in pieno recupero.
Al triplice fischio esplode la gioia amaranto per una vittoria che mancava lontano dalle mura amiche dai tempi della sfida contro il Bra.


