Libertas Livorno – Reale Mutua Basket Torino 87-62 (31-4/58-19/74-55)
BI.EMME SERVICE LIBERTAS LIVORNO: Matthew james Tiby 28 (3/8, 5/8), Luca Possamai 11 (5/8, 0/0), Ariel Filloy 11 (1/1, 3/5), Luca Tozzi 11 (3/5, 1/1), Avery Woodson 10 (1/3, 2/2), Lorenzo Penna 7 (2/3, 1/2), Fabio Valentini 5 (1/3, 1/4), Niccolo Filoni 4 (2/2, 0/0), Tommaso Fantoni 0 (0/1, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/1), Mattia Pacitto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 18 – Rimbalzi: 40 6 + 34 (Matthew james Tiby, Lorenzo Penna 9) – Assist: 16 (Lorenzo Penna 6)
REALE MUTUA TORINO: Robert Allen 21 (6/17, 1/7), Macio Teague 10 (2/5, 2/7), Federico Massone 9 (2/6, 1/3), Giovanni Severini 6 (0/0, 2/5), Umberto Stazzonelli 6 (3/4, 0/0), Matteo Schina 5 (0/2, 1/5), Marco Cusin 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Tortu’ 1 (0/1, 0/4), Davide Bruttini 0 (0/2, 0/0), Success Eruke 2 (1/1, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 24 8 + 16 (Robert Allen 7) – Assist: 7 (Matteo Schina 3)
LIVORNO – La Libertas Livorno mette in scena una prova di forza devastante al Modigliani Forum, travolgendo la Reale Mutua Torino con un perentorio 87-62 che non lascia spazio a interpretazioni. È stato un match senza storia, deciso già in un primo quarto ai confini della perfezione, dove gli uomini di coach Andrea Diana hanno letteralmente cancellato dal campo i piemontesi, mettendo al sicuro il risultato con una velocità che ha lasciato di sasso il pubblico ospite e mandato in estasi i sostenitori amaranto.
L’avvio della Libertas è un uragano: Possamai domina sotto le plance con una serie di schiacciate che spaccano subito la partita, mentre Valentini e Tiby bombardano dall’arco. Torino resta a guardare, incapace di reagire all’intensità livornese, tanto da chiudere la prima frazione con un imbarazzante 31-4. Coach Diana sorride in panchina vedendo una squadra che gira a memoria, con percentuali al tiro che nel primo tempo sfiorano l’irreale (70% da due e 75% da tre). Le triple di Filloy e Woodson scavano un solco che supera i trenta punti già prima dell’intervallo, rendendo la ripresa una lunghissima passerella per i beniamini di casa.
Nella seconda parte di gara, Torino prova timidamente a scuotersi con le giocate di Allen e le triple di Severini, ma è solo un fuoco di paglia. La Libertas non abbassa mai la guardia: Tiby continua a colpire con precisione chirurgica (chiudendo tra gli applausi e la standing ovation del Modigliani), mentre Tozzi e Penna gestiscono il ritmo con una maturità da grande squadra. Il vantaggio tocca addirittura i 43 punti sul 67-24, permettendo ad Andrea Diana di ruotare tutti gli effettivi e dare spazio anche ai più giovani.
L’ultimo quarto serve solo a fissare le statistiche e a regalare ulteriori sorrisi ai tifosi che, sugli spalti, hanno cantato ininterrottamente celebrando una vittoria mai in discussione. La schiacciata finale di Stazzonelli chiude i conti sull’87-62, sigillando una prestazione corale che rilancia con forza le ambizioni labroniche.
Con questa grinta e questa qualità balistica, la Libertas di Diana dimostra di poter essere un rullo compressore capace di spazzare via chiunque si trovi sulla sua strada.



