FORLI’ – Sesta vittoria in altrettante sfide di campionato per la Libertas Livorno, che fa la voce grossa sul parquet di Forlì e si impone per 87-92 al termine di un match tiratissimo, condotto con autorità per quasi tre quarti e poi difeso con le unghie nel convulso finale. I ragazzi di coach Diana sfoderano una prestazione balistica da applausi per oltre trenta minuti, scavando un abisso tra sé e i padroni di casa prima di subire il veemente rientro romagnolo e ritrovare la lucidità necessaria per mandare i titoli di coda.
L’avvio di gara degli amaranto è semplicemente devastante. La Libertas parte a mille all’ora con le stoccate dall’arco di Piccoli e Tiby, abbinate alla strapotenza sotto le plance di Vildera: i toscani piazzano subito un parziale shock di 0-14 che costringe il coach locale al timeout dopo soli tre minuti. Forlì prova a scuotersi con Santos Silva, ma la mano dei livornesi dall’arco resta caldissima: Penna e Valentini martellano la retina mandando a referto il +13 dell’8′, prima che il primo quarto si chiuda sul rassicurante 19-31 firmato dai liberi di Graves. Nel secondo periodo i padroni di casa cercano di rimanere a galla con le bombe di Ceccato e Perkovic, ma la risposta della squadra di Diana è immediata e perentoria. Le triple in serie di Piccoli, Penna e Tozzi riallungano la forbice, poi è ancora Tiby dall’arco e un giro in lunetta di Vildera a scavare il +20 (37-57) che manda le formazioni negli spogliatoi all’intervallo su un chiarissimo 41-57.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia: Mian prova a ricucire per Forlì, ma Tozzi e Vildera riportano immediatamente i toscani sul +17 (51-69). Piccoli e Cournooh mantengono alto il ritmo, poi allo scadere del terzo quarto si scatena Filoni con l’ennesima bomba da tre punti per l’80-64. Il primo possesso dell’ultima frazione regala ancora una tripla allo stesso Filoni per l’83-64 (+19), un margine che sembra mettere in ghiaccio la pratica.
Quando la partita pare ormai archiviata, la Libertas incappa in un blackout inatteso. Forlì alza la pressione e piazza un parziale spaventoso di 17-0 guidato da Ceccato e da un dominante Santos Silva a rimbalzo offensivo, risalendo clamorosamente fino all’81-83 a quattro minuti dal termine. Nel momento di massima apnea, però, la truppa di coach Diana non smarrisce il sangue freddo: Tiby interrompe il digiuno dalla lunetta (81-85) e risponde colpo su colpo agli assalti di Santos Silva mantenendo un possesso di vantaggio con il canestro del 87-90 a quaranta secondi dalla fine. Nel finale falloso Graves sigilla il punteggio dal tiro libero fissando l’87-92 che preserva l’imbattibilità amaranto in questa fantastica partenza di stagione.


