LIVORNO – Quarta vittoria consecutiva per la Libertas Livorno, che davanti al proprio pubblico supera l’Urania Milano per 87-72 e conferma l’ottimo avvio di stagione. Al Modigliani Forum, la formazione guidata da Andrea Diana deve fare i conti con un’avversaria combattiva, capace di restare in partita per oltre tre quarti, prima di cedere alla maggiore incisività dei padroni di casa. A guidare gli amaranto è Jayvon Graves, autore di 18 punti e protagonista soprattutto nelle fasi iniziali del confronto. In doppia cifra anche Tiby, Tozzi (nella sostanza il più continuo dei suoi lungo i 40′ e vero MVP di serata), Cournooh e Piccoli, in una prova che conferma la solidità del gruppo livornese.
L’avvio è favorevole ai milanesi, che si portano sul 10-3 con Morse e Stefano Gentile. La Libertas reagisce affidandosi a Graves, che trova continuità al tiro e contribuisce alla rimonta. Il sorpasso arriva nel finale della prima frazione, grazie anche alle iniziative di Piccoli e Tozzi, che consentono agli amaranto di chiudere avanti 23-19.
Nel secondo periodo la partita rimane equilibrata. Valentini prova a dare slancio ai suoi con una tripla, mentre Tiby si fa valere sotto canestro. L’Urania, però, non perde contatto e trova in Alessandro Gentile un riferimento offensivo importante. I continui cambi di fronte accompagnano le due squadre fino all’intervallo lungo, con Livorno avanti di una sola lunghezza sul 36-35.
La svolta arriva dopo la pausa. Le triple di Penna e Tiby permettono alla Libertas di aumentare il margine, fino a raggiungere il vantaggio in doppia cifra sul 47-37. Milano tenta di rientrare in partita grazie alle iniziative di Scott-Grayson e dei fratelli Gentile, riuscendo a ridurre il distacco, ma la risposta amaranto non tarda ad arrivare. Piccoli, Cournooh e Tozzi contribuiscono a ristabilire le distanze, con quest’ultimo che firma sulla sirena il canestro del 64-54.
Nell’ultimo quarto la Libertas gestisce il vantaggio senza concedere agli ospiti la possibilità di completare la rimonta. Cournooh e Graves consolidano il margine, con quest’ultimo protagonista anche di una schiacciata che porta il punteggio sul 75-61 e accende il pubblico del Modigliani Forum. Le proteste della panchina milanese culminano nell’espulsione del tecnico ospite Sacripanti dopo un altrettanto acceso confronto con i fischietti da parte di un nervosissimo Alessandro Gentile (costantemente beccato dal pubblico di Porta a Terra), mentre Livorno prende definitivamente il controllo della gara.
Il finale conferma la superiorità degli amaranto, che chiudono sul definitivo 87-72 e centrano il quarto successo consecutivo. Un risultato prezioso non soltanto per la classifica, ma anche per la fiducia di una squadra che continua a dimostrare solidità, profondità del roster e capacità di trovare risposte nei momenti più delicati della partita.
Libertas Livorno-Urania Milano 87-72
LIBERTAS LIVORNO: Graves 18, Tiby 12, Vildera 6, Valentini 7, Piccoli 10, Penna 10, Filoni, Gaeta, Tozzi 12, Sakine Yassine, Cournooh 12, Possamai.
URANIA MILANO: Scott-Grayson 12, S. Gentile 5, Italiano 4, Galli, Morgillo 4, Morse 18, A. Gentile 21, Saccoccia 5, Pollone 3, Lasagni.
Note: parziali 23-19, 13-16; 28-19, 23-18


