LIVORNO –“Compiere un passo decisivo verso la riqualificazione e la sicurezza del quartiere Borgo Cappuccini”. A chiederlo è il gruppo consiliare della Lega.
Il prossimo 19 febbraio, alle 9, su questo argomento la sesta commissione consiliare del Comune di Livorno si riunirà per discutere l’atto presentato da Carlo Ghiozzi, capogruppo della Lega, relativo alla raccolta firme promossa dai residenti.
“L’incontro istituzionale – dicono dal partito – nasce dall’urgenza di fornire risposte concrete a una zona storica della città che da tempo denuncia una preoccupante ‘desertificazione’ commerciale e crescenti fenomeni di degrado urbano. La mobilitazione, sostenuta con forza da Laura Petreccia, in coordinamento con Vito Capogna del team di lavoro, ha portato all’attenzione dell’amministrazione le criticità quotidiane del quartiere: spaccio, mancanza di negozi di vicinato e l’assenza di un piano del traffico capace di rivitalizzare l’area. Il senatore Manfredi Potenti, che ha recentemente incontrato il prefetto di Livorno Dionisi insieme ai cittadini, ha ribadito la necessità di utilizzare appieno gli strumenti normativi messi a disposizione dal governo”.
“È fondamentale che l’amministrazione comunale destini risorse e attenzione specifica ai quartieri critici”, sottolinea la Lega che propone l’applicazione di misure restrittive mirate, come la cosiddetta zona rossa, per contrastare l’illegalità diffusa.
“L’atto che verrà discusso il 19 febbraio – spiegano dal Carroccio – mira a istituire un tavolo di confronto permanente alla presenza di prefetto e questore, valutare l’adozione di nuovi strumenti governativi per il presidio del territorio, contrastare la desertificazione urbana attraverso incentivi al commercio e una revisione della viabilità”.
“Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questa seduta pubblica – dichiara il capogruppo Carlo Ghiozzi – È un momento di trasparenza fondamentale per far sentire la voce di chi vive Borgo Cappuccini ogni giorno e pretende sicurezza e decoro”.



