Verodol Cbd Pielle Livorno – Virtus Imola 93-68 (18-17, 50-34, 64-52)
PIELLE LIVORNO: Denis Alibegovic 23 (3/7, 4/6), David Gabrovsek 22 (4/7, 4/7), Jacopo Lucarelli 17 (4/7, 2/4), Michele Ebeling 11 (4/4, 1/4), Mattia Venucci 8 (1/3, 0/3), Marco Mennella 5 (2/4, 0/2), Dmytro Klyuchnyk 4 (2/6, 0/0), Luka Virant 3 (0/1, 1/1), Daniel Donzelli 0 (0/0, 0/0), Ennio Leonzio 0 (0/0, 0/0), Davide Bonacini 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 17 / 18 – Rimbalzi: 39 10 + 29 (Dmytro Klyuchnyk 8) – Assist: 14 (Mattia Venucci 5)
VIRTUS IMOLA: Lorenzo Baldi 12 (3/7, 2/4), Gianluca Giorgi 11 (0/2, 3/3), Lorenzo Pollini 9 (3/6, 0/3), Eimantas Stankevicius 8 (3/7, 0/6), Mattia Melchiorri 8 (2/6, 0/5), Marco Mazzoni 5 (2/5, 0/1), Tormi joonatan Metsla 5 (0/0, 1/2), Gloris Tambwe 4 (1/1, 0/0), Simone Errede 3 (0/0, 1/2), Alessio Sanviti 3 (0/0, 1/1), Alex Cosma 0 (0/0, 0/0), Antonello Ricci 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 28 10 + 18 (Marco Mazzoni 10) – Assist: 9 (Eimantas Stankevicius 3)
LIVORNO – La Pielle Livorno non fa sconti e riprende la propria marcia trionfale, schiantando la Virtus Imola con un perentorio 93-68 che profuma di sentenza. Al PalaMacchia va in scena il monologo biancoblù: una vittoria schiacciante, costruita su una difesa di ferro e un attacco capace di accendersi a ondate travolgenti, che permette ai ragazzi di coach Turchetto di staccare la concorrenza e tornare a guardare tutti dall’alto in basso in classifica.
L’avvio è un concentrato di equilibrio, con Gabrovsek e Venucci a dettare i ritmi, mentre Imola prova a restare aggrappata al match grazie alla verve di Melchiorri e Tambwe. Il primo quarto si chiude con il muso avanti per la Pielle (18-17), ma è nella seconda frazione che il tabellone inizia a pendere decisamente verso la costa toscana. Sale in cattedra Alibegovic: il numero 7 infila tre triple consecutive che spaccano in due la partita, mandando i biancoblù al riposo lungo con un rassicurante +16 (50-34). Imola accusa il colpo, stordita dalla precisione balistica di una Pielle che non concede nulla in difesa, grazie anche alle stoppate provvidenziali di Ebeling e Klyuchnyk.
Nella ripresa, la Virtus tenta una timida reazione con Stankevicius e Pollini, riuscendo a rosicchiare qualche punto fino al -9 (61-52). Ma la Pielle ha troppe frecce al proprio arco: una tripla provvidenziale di Gabrovsek spegne sul nascere le ambizioni romagnole, prima che l’ultimo quarto si trasformi in una vera e propria festa per il pubblico di casa. Lucarelli e ancora Alibegovic continuano a martellare il canestro, portando il vantaggio sopra le venti lunghezze e permettendo a Turchetto di svuotare la panchina.
Il finale è pura accademia: c’è spazio per la prima tripla in biancoblù del giovanissimo Virant e per i titoli di coda firmati da un Klyuchnyk sempre dominante nel pitturato. Finisce 93-68 tra gli applausi scroscianti di un palazzetto che vede la sua squadra tornare padrona assoluta del campionato. La Pielle è tornata sola in vetta e, per quanto visto stasera, sembra avere tutta l’intenzione di rimanerci a lungo.



