Umana San Giobbe Chiusi – Verodol Cbd Pielle Livorno 93-85 (29-26, 55-54, 68-76)
SAN GIOBBE CHIUSI: Lorenzo Raffaelli 23 (5/8, 2/4), Lisandro Rasio 20 (8/11, 1/6), Nicolò Bertocco 20 (3/4, 2/5), Marco Petrucci 8 (4/6, 0/1), Lorenzo Molinaro 7 (2/5, 1/1), Francesco Gravaghi 6 (3/5, 0/3), Tommaso Minoli 5 (1/2, 1/2), Federico Natale 4 (2/3, 0/0), Giulio Candotto 0 (0/0, 0/1), Antonio Lorenzetti ne, Yankiel Moreno ne, Francesco Falorni ne
Tiri liberi: 16 / 21 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Lisandro Rasio 10) – Assist: 16 (Lorenzo Raffaelli 5)
VERODOL CBD PIELE LIVORNO: Ennio Leonzio 23 (4/7, 5/7), Michele Ebeling 15 (4/4, 2/6), Denis Alibegovic 11 (4/7, 1/2), David Gabrovsek 8 (2/4, 0/4), Davide Bonacini 8 (3/5, 0/1), Dmytro Klyuchnyk 7 (3/5, 0/1), Jacopo Lucarelli 7 (2/3, 0/2), Marco Mennella 5 (1/2, 1/2), Mattia Venucci 1 (0/2, 0/3), Christian luigi Kouassi NE, Luka Virant NE
Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Michele Ebeling 5) – Assist: 10 (David Gabrovsek 3)
CHIUSI – La Pielle Livorno cade per la seconda volta consecutiva lontano dal PalaMacchia, uscendo sconfitta dal parquet di Chiusi con il punteggio di 93-85 al termine di una gara intensa e decisa solo nelle battute finali.
L’avvio di match è caratterizzato da ritmi altissimi, con Ebeling e Leonzio subito reattivi nel trovare la via del canestro, ma la formazione di coach Turchetto fatica a contenere l’esuberanza dei padroni di casa, che chiudono la prima frazione avanti 29-27 grazie a una tripla sulla sirena del solito Ebeling. Nel secondo quarto le difficoltà difensive dei biancoblù si accentuano: Chiusi ne approfitta per piazzare un parziale importante trascinata da un Bertocco implacabile, mentre la Pielle si affida alle iniziative di Leonzio e Alibegovic per restare a galla, andando però al riposo lungo sotto di dieci lunghezze (55-45).
Al rientro dagli spogliatoi la reazione dei ragazzi di Turchetto è veemente. Leonzio sale in cattedra con due triple consecutive che ridanno fiducia a tutto il gruppo, mentre Gabrovsek inizia a far valere i centimetri sotto le plance. Nonostante una breve interruzione per un problema tecnico al parquet, la Pielle ricuce lo strappo punto su punto, arrivando al 30′ con il fiato sul collo degli avversari (68-67) grazie anche a un libero di Lucarelli scaturito da un tecnico alla panchina di casa. L’ultimo quarto si apre con il sorpasso firmato in penetrazione da Lucarelli, preludio a una frazione giocata sul filo dell’equilibrio e dei nervi. Alibegovic e Mennella colpiscono dall’arco, ma Chiusi risponde colpo su colpo con Raffaelli e Rasio.
Il finale è una vera e propria battaglia di nervi e precisione. Sul punteggio di 84-83 per Chiusi, la Pielle ha più volte l’occasione per rimettere la testa avanti, ma gli errori di Leonzio e Molinaro pesano come macigni. Negli ultimi secondi, la classe di Raffaelli sale in cattedra: prima un canestro clamoroso dalla media e poi la freddezza glaciale dalla lunetta chiudono virtualmente i giochi. Un fallo tecnico sanzionato a Gabrovsek nelle ultime battute e i successivi tiri liberi di Raffaelli fissano il definitivo 93-85, condannando una Pielle coraggiosa ma punita dalla maggiore lucidità dei padroni di casa nei momenti chiave.


