Basket Casoria – Pielle Livorno 77-69 (18-24, 51-56, 77-69)
BASKET CASORIA: Seck 4, Zanier ne, D’Offizi 9, Spizzichini 6, Berra 18, Rota ne, Petracca 9, Vijber 4, Mehmedovic 12, Ruggiero 15è
PIELLE LIVORNO: Donzelli 4, Lucarelli 8, Mennella, Leonzio 8, Gabrovsek 20, Klyuchnyuk 14, Ebeling 2, Bonini ne, Venucci 9, Alibegovic 4. A..: Turchetto
CASORIA – La Pielle Livorno inciampa in terra campana e incassa una sconfitta che brucia, più per il modo in cui è maturata che per il valore intrinseco dell’avversario. Al PalaCasoria finisce 77-69 per una Psa affamata, capace di approfittare di una versione dei biancoblù apparsa scarica, imprecisa e, nel finale, decisamente poco lucida. La squadra di Turchetto manca l’appuntamento con la continuità, tradita dalle palle perse e da un attacco che si è spento proprio nel momento in cui la palla pesava quintali.
L’avvio sembrava raccontare un’altra storia. Trascinata dai movimenti in post di Klyuchnyk e dal talento di Lucarelli, capace di infilare un canestro sulla sirena del primo quarto, la Pielle aveva chiuso la prima frazione avanti di sei lunghezze (18-24). Ma era un vantaggio fragile: Casoria, spinta da un Mehmedoviq monumentale nel pitturato, ha iniziato a rosicchiare punti minuto dopo minuto, approfittando di una Pielle che faticava a trovare ritmo dall’arco e commetteva troppe ingenuità. All’intervallo lungo il tabellone segnava una parità perfetta (34-34) che sapeva già di campanello d’allarme.
Nella ripresa il match si è trasformato in un corpo a corpo serrato. Leonzio e Gabrovsek hanno provato a dare lo strappo, portando la Pielle anche sul +5 a dieci minuti dalla fine (51-56), ma la Psa non ha mai mollato, trascinata dalle triple pesanti di Berra e Petracca. Il vero blackout amaranto è arrivato però negli ultimi tre minuti: sul 62-64, la Pielle ha smesso letteralmente di segnare. Una serie di falli in attacco sanguinosi — prima Venucci e poi Donzelli — hanno regalato possessi d’oro a Casoria, che con Spizzichini e Ruggiero ha piazzato il parziale decisivo.
Il colpo del ko lo ha firmato proprio Spizzichini con una tripla che ha gelato le speranze labroniche, seguita da un errore banale di Leonzio da sotto che ha di fatto chiuso i conti. La tripla della disperazione di Gabrovsek a 25 secondi dalla fine è servita solo a rendere meno amaro il passivo, prima che la lotteria dei liberi sigillasse il definitivo 77-69.
Per la Pielle, dopo il trionfo con la Virtus Roma, una serata da dimenticare in fretta.



