LIVORNO – Il Livorno torna a calcare il prato dell’Armando Picchi per una sfida che, nella venticinquesima giornata di campionato, profuma di bivio decisivo.
Oggi (8 febbraio) alle 17,30, gli amaranto ricevono il Bra in un match che mette in palio punti pesanti per la tranquillità della classifica. Dopo le recenti manovre di mercato, che hanno portato in dote la fisicità del finlandese Tim Väyrynen e la gioventù del difensore Nikita Shchepetkin, l’attenzione si sposta tutta sul rettangolo verde, dove la squadra di Stefano Venturato è chiamata a dare risposte concrete davanti ai propri tifosi.
L’allenatore amaranto, Stefano Venturato, ha presentato la gara sottolineando l’importanza del fattore psicologico e della continuità. “Contro il Bra è una partita che vale molto, soprattutto per il morale”, ha dichiarato il tecnico durante la conferenza della vigilia, evidenziando come la squadra debba imparare a gestire meglio i momenti chiave dei novanta minuti. Venturato ha chiesto ai suoi ragazzi “capacità di sapersi imporre e non concedere palla all’avversario”, un monito che nasce dalle ultime prestazioni dove, a fronte di buoni spunti offensivi, sono emerse alcune fragilità difensive che hanno complicato i piani. Il tecnico ha inoltre ribadito la fiducia nel gruppo: “Sono sereno nelle scelte, abbiamo calciatori che daranno un apporto importante; in questo momento la disponibilità e la voglia della rosa sono determinanti“.
Dall’altra parte arriva un Bra galvanizzato da una striscia positiva che lo ha visto scalare posizioni. I giallorossi di Fabio Nisticò, dopo i successi di prestigio contro Gubbio e Ravenna, sbarcano a Livorno con l’obiettivo dichiarato di operare il sorpasso in classifica. Separati da una sola lunghezza in una zona di graduatoria ancora molto corta, i piemontesi puntano sulla solidità che li ha portati a perdere solo una volta nelle ultime dieci uscite. Per il Livorno, dunque, non sarà una semplice domenica di campionato, ma un test di maturità per capire se i nuovi innesti e il lavoro di Venturato possono davvero cambiare marcia e regalare una chiusura di stagione lontano dalle zone calde.



