Tezenis Verona – Libertas Livorno 84-69 (19-16, 41-33, 62-49)
TEZENIS VERONA: Baldi Rossi 3, Pittana ne, Mecenero ne, Loro 8, Poser 6, Bolpin 6, Kuzmanic ne, Johnson 14, McGee 25, Monaldi 18, Serpilli 2, Spanghero 2. All. Ramagli
LIBERTAS LIVORNO: Woodson 8, Nilo ne, Tiby 19, Valentini 6, Fantoni, Tozzi 13, Filloy 5, Piccoli 3, Penna 7, Possamai 4, Filoni 4. All. Diana
VERONA – Passaggio a vuoto per la Libertas Livorno, che esce sconfitta 84-69 dal Pala Agsm Aim di Verona al termine di una gara vissuta costantemente all’inseguimento. Nonostante le pesanti assenze di Zampini e Ambrosin tra le fila scaligere, i ragazzi di coach Diana hanno pagato carissimo un approccio troppo morbido nella fase centrale del match, non riuscendo a capitalizzare i momenti di appannamento dei padroni di casa.
L’avvio è equilibrato, con Valentini e Woodson pronti a rispondere colpo su colpo, ma è nel secondo quarto che la Libertas perde il contatto: il parziale guidato da McGee e Monaldi scava il primo solco, portando Verona sulla doppia cifra di vantaggio (27-18). Piccoli e Tiby provano a scuotere i compagni ricucendo fino al -8 dell’intervallo, ma il rientro dagli spogliatoi è un incubo per i colori amaranto. Verona vola via con un’intensità asfissiante toccando il massimo svantaggio sul -21 (57-36).
Il cuore della Libertas emerge però nella seconda metà del terzo periodo. La scelta tattica della difesa a zona operata da Diana manda in tilt l’attacco di Ramagli, permettendo ai labronici di risalire la china. Filloy e un gioco da quattro punti di Valentini firmano il parziale della speranza, riportando Livorno a un solo possesso dalla singola cifra di svantaggio (64-55). Proprio nel momento del massimo sforzo, una fiammata di Johnson spegne l’entusiasmo ospite. Negli ultimi minuti Tiby tenta l’ultimo assalto disperato arrivando sul 72-63, ma la lucidità di Monaldi e McGee chiude definitivamente i giochi, con Verona che si prende anche il lusso di ribaltare la differenza canestri.



