LIVORNO – “La tragedia del Moby Prince rappresenta una ferita ancora aperta per Livorno e per l’intero paese. Dopo oltre trent’anni, il dovere delle istituzioni è quello di sostenere con forza ogni iniziativa che tenga viva la memoria delle 140 vittime e rafforzi la richiesta di verità e giustizia”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Alessandro Franchi annuncia la presentazione di una mozione in consiglio regionale sull’istituzione, nel Comune di Livorno, di un Museo dedicato alla tragedia del Moby Prince. L’atto è stato sottoscritto, tra gli altri, anche dal capogruppo Dem Simone Bezzini e dalla consigliera di Avs Diletta Fallani.
“La decisione assunta all’unanimità dal Consiglio comunale di Livorno va nella direzione giusta – sottolinea Franchi – perché individua nel Museo non solo un luogo di memoria, ma anche uno spazio di ricostruzione storica, di sensibilizzazione sulla sicurezza marittima e di educazione civica per le nuove generazioni“.
La mozione richiama l’impegno costante del consiglio regionale sul tema, a partire dall’Armadio della memoria istituito alla biblioteca Pietro Leopoldo a Firenze, e valorizza il percorso istituzionale già avviato anche a livello nazionale con una proposta di legge in discussione alla Camera dei deputati.
“Per il valore civile e simbolico di questo progetto – afferma Franchi – è fondamentale che non ricada solo sul livello locale. Serve un’azione coordinata che coinvolga il Comune di Livorno, la Regione, gli altri enti istituzionali, le università e soprattutto le associazioni dei familiari delle vittime”.
Il cuore della mozione è l’impegno rivolto alla giunta regionale: “Chiediamo alla Regione di attivarsi nei confronti del governo affinché vengano stanziate risorse adeguate per la realizzazione del Museo del Moby Prince a Livorno e, allo stesso tempo, di valutare forme concrete di sostegno regionale al progetto, favorendo il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali e sociali interessati“.
“La memoria non è solo un atto simbolico – conclude Franchi – ma una responsabilità collettiva. Sostenere il Museo del Moby Prince significa restituire dignità alle vittime, dare forza alla ricerca della verità e costruire una cultura della sicurezza che guardi al futuro“.



