LIVORNO – Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale nel mirino della Lega per l’impasse nella nomina del segretario generale.
Per il senatore Manfredi Potenti il segretario comunale di Livorno della Lega Michele Gasparri è urgente dare piena operatività all’ente.
“Riteniamo indispensabile – dicono gli esponenti politici – uscire dalla paralisi amministrativa derivante dalla mancata definizione dell’assetto di vertice. È una criticità importante quella dello stallo decisionale riguardo la mancanza di un segretario generale che impedisce l’operatività quotidiana all’ente. Questa figura rappresenta il braccio esecutivo fondamentale per attuare le direttive del presidente. Considerato che il presidente è stato nominato dal ministero dei trasporti da oltre due mesi, la conseguente nomina del segreterio doveva essere stata fatta da tempo, per evitare una ingessatura del sistema portuale”.
“I ritardi nei progetti, evidenziati dalle sollecitazioni dei lavoratori confermano come la mancanza di governance stia frenando i cantieri e le innovazioni necessarie alla competitività di Livorno – proseguono Potenti e Gasparri – Inoltre l’assenza di un Segretario comporta difficoltà nel dialogo istituzionale tra Porto, Regione e governo. Ovviamente, questi ritardi minano l’immagine dell’autorità e mettono a rischio di commissariamento l’autorità. L’ipotesi di un intervento diretto del ministero per sbloccare l’impasse è l’ultima ratio, pur sottolineando che la responsabilità di questo rallentamento è tutta locale. La Lega suggerisce di risolvere la questione con celeritá da parte del presidente dell’autorità portuale (Davide Gariglio, ex deputato Pd, ndr)”.
“Nel giro di pochi giorni – proseguono nell’intervento – chiederemo conto delle tempistiche della nomina del segretario generale attraverso una interrogazione regionale e parlamentare ed apriremo un focus sulle opere a rischio ed i relativi progetti: Darsena Europa, collegamenti ferroviari, digitalizzazione. Opere che stanno subendo i ritardi maggiori, e per la cui accelerazione è necessario rendere tangibile ai cittadini i motivi dei ritardi. Chiediamo poi un confronto con le categorie di riferimento per l’organizzazione di un tavolo di ascolto cui siedano sindacati ed imprese portuali onde raccogliere i precisi dati sulla denunciata lentezza”.
“Il porto di Livorno vive una fase cruciale di transizione – concludono Manfredi Potenti e Michele Gasparri – La nomina del segretario generale non è solo un atto formale, ma la scelta di un profilo tecnico che deve saper mediare tra le esigenze della città, quelle degli operatori logistici e le direttive ministeriali.”


