LIVORNO – Il sindaco Luca Salvetti ha nominato oggi Vincenzo Farinella, direttore scientifico dei musei civici livornesi, a conclusione di una selezione pubblica.
“Ho analizzato con cura le numerose candidature per la direzione scientifica dei Musei Civici di Livorno, tutte sicuramente valide – commenta il sindaco Salvetti – ma quella del professor Farinella è la più idonea per il ruolo richiesto. La sua nomina rappresenta una scelta di alto profilo fondata su competenze accademiche, scientifiche e curatoriali. Dal 1987 ha curato numerose mostre di rilievo nazionale, e l’ultima è proprio quella dedicata a Giovanni Fattori al nostro Museo Civico, che ha ottenuto un indiscusso successo di pubblico e di critica. Il suo percorso – sottolinea – costituisce per la città una garanzia di qualità, visione e capacità di valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.
“Ma non solo: questa nomina – evidenzia il sindaco – segna un passaggio importante per la politica culturale della città. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Giovanni Fattori, che ha dimostrato quanto Livorno possa esprimere qualità scientifica, capacità progettuale e attrattività, oggi compiamo un passo ulteriore. Per la prima volta infatti il Museo Fattori e il Museo della Città avranno una direzione scientifica unitaria, condizione essenziale per costruire un vero sistema museale cittadino. La nostra scelta va nella direzione di una valorizzazione integrata, capace di mettere in relazione i due musei, rafforzarne l’identità, migliorare la programmazione e dare a Livorno una presenza culturale ancora più autorevole e riconoscibile”.
Farinella, professore ordinario presso il dipartimento di civiltà e forme del sapere delll’università di Pisa, vanta una consolidata carriera accademica, affiancata da un’intensa attività scientifica e curatoriale. A partire dal 1987 ha curato numerose mostre e progetti espositivi di rilievo nazionale, sia nell’ambito della storia dell’arte moderna sia in quello della storia dell’arte contemporanea, contribuendo in modo significativo alla ricerca, alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione del patrimonio artistico.
Tra i progetti espositivi curati si annoverano mostre come Andrea Mantegna. Ri vivere l’antico, costruire il moderno, Torino, Palazzo Madama, (catalogo Marsilio), Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche, Roma, Domus Aurea (catalogo Electa), La luce della solitudine, Gianfranco Ferroni agli Uffizi, Firenze, Galleria degli Uffizi e Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura, Livorno, Museo Fattori (catalogo Dario Cimorelli Editore), un grande e recente successo scientifico e di pubblico che ha contribuito in modo decisivo a rafforzare il ruolo della città di Livorno nel panorama culturale nazionale e internazionale.
Nel corso della sua attività di ricerca scientifica ha inoltre preso parte, in qualità di relatore e studioso, a numerosi convegni di studio nazionali e internazionali, consolidando un ampio network di relazioni accademiche con università, istituti di ricerca, esperti e studiosi.
È, inoltre, autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche che comprendono pure la cura di cataloghi di mostre.



