12.6 C
Livorno
lunedì 2 Marzo 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Con il Valsugana Padova arriva un ko per l’Unicusano Livorno Rugby

Conquistato un punto per il bonus attacco. Coach Gianluca GUidi: "Pagate care le infrazioni e le disattenzioni nei punti di incontro"

Valsugana Rugby Junior Padova – Unicusano Livorno 36.26

VALSUGANA/PADOVA: Sorgato; Pintonello (33’ st Martignon), Bizzotto, Elardo, Tognon (21’ st Vanich); Mercerat, Parpinelli (20’ st Boscolo); Girardi (33’ st Chino), Sturaro, Zulian (4’ st Levorato); Bettin, Ferraresi (cap.); Dolcetto (33’ st Menegazzo), Cesaro L. (20’ st Destro), Michielotto. A disp.: Cesaro R.. All.: Jason Wright.
UNICUSANO LIVORNO: Giunta; Casini T., Bianchi S., Mannelli E., Piram (27’ st Casini M.); Tomaselli J., Rossi; Mbandà, Caratori Tontini, Freschi L. (11’ st Piras); Gragnani Giac. (11’ st Chiti), Gambini; Tangredi, Nannoni (20’ st Giammattei), Ficarra (16’ st Alessandri). A disp.: Andreotti M., Stefanini, Martinucci. All.: Gianluca Guidi.
ARBITRO: Riccardo Bonato di Padova.
MARCATORI: nel pt (19-12) 8’ m. Parpinelli tr. Sorgato, 15’ m. Rossi tr. Giunta, 24’ m. Nannoni, 28’ m. Dolcetto tr. Sorgato, 35’ m. Girardi; nel st 5’ m. Girardi tr. Sorgato, 11’ m. Mbandà tr. Giunta, 17’ cp Sorgato, 26’ m. Bettin tr. Sorgato, 33’ m. Mannelli E. tr. Giunta.
NOTE: espulsioni temporanee per Nannoni (27’ pt), Bettin (9’ st) e Menegazzo (35’ st). Calciatori: Sorgato 5/6 (cp 1/1, tr. 4/5), Giunta 3/4 (tr. 3/4). Cielo coperto, campo in sintetico in ottime condizioni, spettatori 400 circa. Punti in classifica: 5 per il Valsugana/Padova (successo e bonus-attacco; cinque mete all’attivo) e 1 per l’Unicusano Livorno (sconfitta con margine superiore alle sette lunghezze e bonus-attacco; quattro mete all’attivo). Man of the match: Girardi.

PADOVA – Sul suo pullman l’Unicusano Livorno carica solo un punto, frutto del bonus-attacco. A Padova, sul terreno sintetico di via Querini, contro i temibili padroni di casa del Valsugana Rugby Junior Padova, i biancoverdi hanno perso 36-26. I labronici vedono interrompersi una mini-striscia di due successi di fila. “Abbiamo pagato a caro prezzo – l’analisi del coach Gianluca Guidi – le infrazioni e le disattenzioni nei punti di incontro. Non ci siamo adattati al metro arbitrale di un direttore di gara particolarmente fiscale e troppe volte ci siamo visti assegnare contro punizioni evitabili. Le quattro mete che abbiamo realizzato e che ci hanno consentito di uscire dal campo con un prezioso punto confermano la bontà della nostra manovra offensiva. Con il lavoro nella mischia ordinata ci siamo guadagnati un buon numero di palloni, ma rispetto al recente passato, rispetto cioè a tutte le precedenti partite disputate in questo anno solare, abbiamo fatto registrare un passo indietro, in termini di concentrazione e compattezza. Anche una gara del genere fa parte del processo di crescita”.

Il tutto all’interno di un campionato che si sta confermando estremamente equilibrato e nel quale si può vincere e perdere contro chiunque… “Il Valsugana/Padova – annuisce Guidi – è una buon complesso ed è stato nella circostanza più abile di noi nello sfruttare le situazioni. Archiviamo questo incontro, con serenità analizzeremo gli errori, per preparare al meglio le ultime cinque gare stagionali”. Sabato 13 marzo, nel prossimo turno, i labronici renderanno visita alla capolista Parabiago.

Esattamente come all’andata, la sfida tra le neo-promosse Valusana/Padova e Livorno è caratterizzata da tante marcature. Cinque le mete dei veneti (condite da nove punti di piede) e quattro quelle dei labronici (condite da tre trasformazioni dell’estremo classe 2005 Leonardo Giunta). Una sfida intensa e ricca di emozioni. Partono meglio i padroni di casa che all’8’ sbloccano la situazione con la marcatura pesante del mediano di mischia Parpinelli, trasformata dall’estremo Sorgato: 7-0 all’8’. La riposta biancoverde arriva puntuale: è il 15’ quando l’attivo mediano di mischia classe 2004 Andrea Rossi deposita in meta e poi assiste alla successiva trasformazione di Giunta (7-7). Il pacchetto livorenese è ispirato: con pieno merito, al 24’, l’Unicusano opera il sorpasso e si porta in vantaggio, grazie al valido tallonatore, classe 2003, Andrea Nannoni, che realizza di forza la meta del 7-12. Lo stesso Nannoni, al 27’, rimedia il primo cartellino giallo della gara e il Valsugana/Padova approfitta della momentanea superiorità numerica per siglare, nella parte finale del primo tempo, 12 punti, frutto delle mete del pilone Dolcetto (28’) e del terza linea Girardi (35’) e di un calcio di trasformazione di Sorgato. All’intervallo locali in vantaggio 19-12. In avvio di ripresa, i veneti mettono in ghiaccio il bonus-attacco, con la seconda meta personale di Girardi, eletto poi man of the match. Sorgato trasforma: 26-12. Gli ospiti non sono domi e costringono al cartellino giallo il seconda linea avversario Bettin (49’). I livornesi sfruttano l’uomo in più e vanno a segno con ‘il colpo dell’estate 2025’ dell’Unicusano, il terza centro classe 1993 Mata Maxime Esuite Mbandà: la bella meta dell’ex nazionale (51’) è trasformata da Giunta e i biancoverdi tornano a distanza di break: 26-19.

Il Valsugana/Padova si affida al piede di Sorgato, autore di un piazzato al 57’, per allungare: 29-19. Bettin segna (66’) la quinta meta della sua squadra, Sorgato trasorma e i padroni di casa, sul 36-19, toccano il massimo divario. I labronici non si arrendono. È il 73’ quando il trequarti centro classe Edoardo Mannelli – uno dei leaders della squadra – trova il pertugio per la preziosa quarta meta, quella che permette di conquistare il bonus offensivo. Giunta trasforma, 36-26. Al 75’ espulsione temporanea per il neo-entrato pilone dei veneti Menegazzo. All’Unicusano, 15 contro 14, manca negli ultimissimi minuti il guizzo per trovare una nuova marcatura, con la quale accorciare le distanze sotto le otto lunghezze e dunque assicurarsi anche il bonus-difesa. In classifica, i labronici restano – grazie al punticino conquistato – davanti allo stesso Valsugana/Padova. Una sconfitta che non inficia quanto di buono costruito in questa stagione, nella quale, dopo ben 13 anni d’attesa, la squadra labronica – imbottita di giovani e giovanissimi – è protagonista di un campionato a girone unico nazionale.

Il quadro della tredicesima giornata, quarta di ritorno, di serie A1 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Capitolina Roma – Parabiago 21-20 (4-1); Avezzano – Verona 16-10 (4-1), Petrarca Padova cadetta – Calvisano 19-28 (0-5), CUS Torino – VII Rugby Torino 34-29 (5-2) Valsugana/Padova – Unicusano Livorno 36-26 (5-1). La classifica: Parabiago 54 p.; Calvisano 43; Verona 42; CUS Torino ed Avezzano 39; Capitolina 37; Livorno 30; Valsugana/Padova 29; Petrarca cadetto 21; VII Torino 17.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Livorno
cielo coperto
12.6 ° C
14.3 °
11.6 °
84 %
2.3kmh
92 %
Lun
15 °
Mar
16 °
Mer
16 °
Gio
16 °
Ven
13 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

OIMMEI (ODC)