LIVORNO – “È la rivoluzione del verde indesiderato”. Il sindaco Luca Salvetti presenta così il nuovo corso del servizio di sfalcio e diserbo partito in questi giorni a Livorno, dopo le difficoltà che hanno caratterizzato la manutenzione del verde spontaneo negli ultimi anni.
Il nuovo appalto ha durata triennale ed è stato affidato a Isam Srl. In città sono già operativi 20 addetti, organizzati in cinque squadre, alle quali se ne aggiunge una dedicata alle urgenze. I primi interventi hanno interessato i quartieri Shangai, Corea, Leccia e Scopaia.
Salvetti indica anche i tempi della prima fase: secondo il programma annunciato dal Comune, nell’arco di due mesi le squadre dovrebbero intervenire sull’intera città, per poi passare a una programmazione stabile e continuativa durante tutti i mesi dell’anno.
Il sindaco riconosce apertamente anche le criticità del passato. “Negli ultimi due anni il servizio è stato insufficiente”, afferma, spiegando che proprio da questa consapevolezza è nato il nuovo modello organizzativo e un investimento che ha raggiunto circa 2 milioni di euro per il triennio.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è andare oltre gli interventi occasionali e trasformare sfalcio e diserbo in una manutenzione costante di marciapiedi, strade e spazi verdi.
Per Salvetti la sfida è soprattutto quella della continuità: fare della cura e del decoro urbano «un tratto distintivo di tutti i quartieri», accompagnando così anche gli altri interventi di trasformazione della città.
Il nuovo servizio è dunque entrato nella fase operativa. Dopo le difficoltà riconosciute dallo stesso sindaco, sarà il lavoro dei prossimi mesi a misurare sul territorio l’efficacia del cambio di passo annunciato dall’amministrazione.


