LIVORNO – Il 21 gennaio 1921 i delegati della frazione comunista abbandonarono il teatro Goldoni di Livorno, dove si stava tenendo il congresso nazionale del Partito Socialista Italiano, e raggiunsero il teatro San Marco dove diedero vita al congresso di fondazione del Partito Comunista d’Italia – frazione della terza internazionale. Nasceva così a Livorno quello che nel 1943 avrebbe preso il nome di Partito Comunista Italiano e sarebbe diventato il più grande partito comunista d’occidente.
Per commemorare il 105esimo anniversario di questa fondazione, mercoledì (21 gennaio) alle 9,30 una delegazione del Partito della Rifondazione Comunista sarà al Cimitero dei Lupi a portare dei fiori alle compagne e ai compagni che hanno fatto la storia del comunismo nella nostra città.
Alle 12 la delegazione sarà al Teatro San Marco per issare la bandiera accanto alla lapide commemorativa.
“In questo 2026 – è il commento del Partito della Rifondazione Comunista – le disuguaglianze assumono proporzioni mai viste – oggi i 12 miliardari più ricchi hanno una ricchezza superiore a quella della metà più povera dell’umanità, 4 miliardi di persone, ed i ricchi controllano sempre di più media e politica. La guerra continua a mietere vittime e sembra una prospettiva sempre più vicina anche per la privilegiata Europa. In questo scenario, ora come nel 1921, le comuniste e i comunisti anche in Italia vogliono organizzare la classe lavoratrice affinché possa svolgere il suo compito storico: costruire una società pacifica di liberi e uguali. Per questo commemoriamo le compagne e i compagni del 1921″.


