LIVORNO – La protesta contro il progetto che interessa gli orti urbani di via Goito non si ferma. Dopo la manifestazione di ieri (5 settembre), il Gap di Livorno rilancia la mobilitazione e annuncia che continuerà a sostenere cittadini, residenti e realtà sociali impegnati nella difesa dell’area verde.
Secondo il movimento, l’intervento presentato come un progetto di riqualificazione rischierebbe in realtà di sottrarre alla città un altro spazio pubblico, sostituendo il verde e i luoghi di socialità con nuove costruzioni.
“Non faremo fare nemmeno un passo indietro al verde pubblico e agli spazi sociali”, afferma il Gap, che definisce la risposta della città “fortissima e inequivocabile”.
Il movimento esprime soddisfazione per la partecipazione alla manifestazione, alla quale avrebbero preso parte famiglie, bambini, abitanti del quartiere, associazioni, collettivi e rappresentanti di realtà provenienti anche da Pisa e Firenze.
Una presenza trasversale che, secondo gli organizzatori, dimostra come la questione degli orti urbani di via Goito abbia superato i confini del quartiere, trasformandosi in una battaglia più ampia sulla gestione del territorio e sulla tutela dei beni comuni.

Il Gap rivolge inoltre una dura critica alla giunta comunale, indicata come politicamente responsabile dell’operazione contestata. Per il movimento, la manifestazione avrebbe dimostrato che le decisioni urbanistiche non possono essere assunte senza un confronto reale con i quartieri e con chi vive quotidianamente gli spazi interessati.
“Chi governa pensa di poter decidere sulla testa dei quartieri, ma la piazza ha dimostrato che la città non subisce in silenzio”, si legge nella presa di posizione diffusa sui social.
Al centro del confronto resta la destinazione futura dell’area. Da una parte il progetto di trasformazione urbanistica; dall’altra la richiesta dei manifestanti di preservare il patrimonio verde e la funzione sociale degli orti.
Il Gap Livorno annuncia che resterà ‘spalla a spalla’ con cittadini e collettivi, sottolineando che la manifestazione rappresenta soltanto una tappa di un percorso destinato a proseguire.
Nuove iniziative potrebbero quindi essere organizzate nelle prossime settimane per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e chiedere all’amministrazione comunale maggiore partecipazione, trasparenza e tutela degli spazi pubblici.
“Gli orti di via Goito si difendono lottando”, conclude il movimento. La partita sul futuro dell’area resta dunque aperta e si prepara a diventare uno dei principali terreni di confronto tra amministrazione, residenti e realtà sociali cittadine.


