LIVORNO – Un momento di emozione condiviso dal sindaco di Livorno, Luca Salvetti, che ha raccontato la cerimonia di giuramento per l’ottenimento della cittadinanza italiana da parte di quattro persone, svoltasi nella sala cerimonie del Comune.
I protagonisti della giornata arrivano da Senegal, Romania, Nigeria e Cuba e hanno scelto Livorno come nuova casa. “Erano tutti emozionati, qualcuno ha pianto, hanno abbracciato i loro figli belli come il sole”, ha raccontato Salvetti, sottolineando come si tratti di genitori che lavorano e faticano per garantire migliori condizioni di vita ai propri figli, alcuni dei quali frequentano le scuole Fermi e Vespucci o praticano sport nelle società sportive Orlando, Etruschi e Libertas.
Il sindaco ha definito l’evento “una boccata d’ossigeno, un segnale di speranza”, spiegando che momenti come questo dimostrano come sia possibile “andare oltre i giudizi generalizzati e l’odio preventivo”. Salvetti ha comunque distinto tra i comportamenti da condannare e la maggioranza delle storie positive: “Chi tra gli immigrati delinque è una piccola minoranza che va fermata e perseguita”, ha precisato, aggiungendo che il resto delle persone che hanno scelto l’Italia “ha storie belle ed emozionanti che vale la pena conoscere”.
Il primo cittadino ha collegato la riflessione al clima che si respira sui social network, segnato secondo lui da “accanimento, cattiveria e odio indiscriminato” nei confronti di chi arriva da fuori confine.
“Farlo ti fa stare meglio, rinunciarci significa abbandonarsi agli istinti più beceri, quelli che non dovrebbero trovare spazio nella nostra città”, ha concluso Salvetti, ringraziando assessori e dipendenti comunali presenti alla cerimonia.


