LiVORNO – Confronto sulla movida in prefettura a Livorno, nel comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza di ieri (26 gennaio) il Comune ha presentato il risultato dei controlli effettuati in via Cambini, incrociandoli con le segnalazioni pervenute dai residenti della zona. Dal monitoraggio è emerso che, sebbene le regole siano state generalmente rispettate, non sono mancate le violazioni: la polizia municipale ha infatti elevato tre sanzioni, di cui una per il mancato rispetto dell’orario di cessazione della somministrazione e due per il superamento dei limiti orari relativi alla diffusione musicale.
“Un dato positivo emerso durante il vertice – dice il Comune – riguarda la vicina via Roma, dove la situazione appare notevolmente migliorata. Secondo quanto riferito, il merito va alla collaborazione sinergica tra i residenti e le attività commerciali limitrofe (in particolare il punto vendita Conad). Per quanto concerne l’impatto sonoro complessivo in via Cambini, le rilevazioni indicano che i limiti di emissione acustica sono risultati, mediamente, entro i parametri consentiti. Tuttavia, il quadro resta delicato. Il prefetto ha suggerito di valutare una possibile rimodulazione degli orari e delle restrizioni alla somministrazione, auspicando la creazione di un rapporto più costruttivo tra esercenti e cittadini”.
Il sindaco si è detto pronto a raccogliere l’invito della prefettura, dichiarandosi disponibile a favorire un’interlocuzione diretta tra le parti. L’obiettivo è quello di giungere a un protocollo d’intesa, seguendo le linee guida della cosiddetta normativa Piantedosi, che prevede tavoli di confronto e intenti comuni tra istituzioni ed esercenti per la gestione delle criticità legate alla sicurezza urbana.
“Non firmo ordinanze che non sono in grado di controllare – ha ribadito alla testata Livornopress il sindaco Salvetti – Quella su via Cambini ha funzionato: dove ci sono state trasgressioni, sono arrivate puntuali le sanzioni. Ora, però, apprezziamo il clima di rinnovata collaborazione che punta a ritrovare serenità. È con questo spirito che lavoreremo a una nuova ordinanza, attualmente al vaglio, per migliorare ulteriormente il quadro della zona“.


