LIVORNO – Si è conclusa con la partecipazione di circa 20 persone, tra alunni e docenti dell’Itis Galileo Galilei di Livorno, la giornata di donazione del sangue dedicata alla memoria del professor Massimiliano Sartor, docente di informatica scomparso tragicamente lo scorso anno e storico donatore da sempre vicino ai valori promossi da Avis.
Elena Sardano, direttrice dell’immunoematologia e medicina trasfusionale Livorno ha espresso un sentito ringraziamento ad Avis per l’organizzazione dell’iniziativa e ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni impegnate quotidianamente nella sensibilizzazione alla donazione del sangue. Ha ricordato come il sangue e i suoi componenti siano sempre più importanti e insostituibili nella medicina moderna, ringraziando i numerosi donatori abituali che con costanza garantiscono questo bene prezioso e auspicando che le nuove generazioni possano avvicinarsi con consapevolezza e responsabilità a questo gesto di solidarietà. Un dato particolarmente significativo della giornata è rappresentato dal fatto che molti dei partecipanti si sono avvicinati alla donazione per la prima volta, trasformando l’iniziativa in un’esperienza concreta di educazione civica e solidarietà attiva.
Avis Comunale Livorno conferma come iniziative di questo tipo rappresentino un esempio concreto di collaborazione tra scuola e associazionismo, capace di unire memoria, formazione e impegno civile. Ricordare Massimiliano Sartor attraverso la donazione significa dare continuità ai valori che ha saputo trasmettere e trasformarli in un contributo reale alla salute e al futuro della collettività.
La giornata è poi proseguita all’interno dell’istituto con una cerimonia commemorativa durante la quale è stata scoperta una targa in sua memoria, a testimonianza del legame profondo tra il professore, la scuola e la comunità cittadina.
Chi può donare. Donatore può essere chiunque, uomo o donna, di età compresa tra i 18 e i 65 anni in condizioni di buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla giornata di riposo retribuita. Chi dona per la prima volta (aspirante donatore) può farlo esclusivamente dopo aver effettuato un colloquio preventivo con i medici ed esami di controllo pre-donazione. La cosiddetta “donazione differita” ha lo scopo di aumentare la sicurezza trasfusionale per i pazienti e tutelare la salute del cittadino.
Sul sito dell’Asl Toscana nord ovest nella sezione Come fare per sono riportate le risposte alle domande più frequenti sull’argomento e indicazioni sul centro trasfusionale più vicino.


