LIVORNO – Il progetto Amici di penna entra nel vivo coinvolgendo le nuove generazioni in uno scambio culturale internazionale tra l’Italia e il Sud America. Nella mattinata di ieri, gli alunni delle classi quinte A e B della scuola primaria Benci, appartenente all’Istituto comprensivo Benci-Borsi, si sono recati all’ufficio Protocollo del Comune di Livorno per consegnare il primo plico di corrispondenza destinato ai coetanei della Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay.
L’iniziativa, intitolata Caro amico ti scrivo, mira a creare legami significativi tra la città labronica e la capitale uruguaiana. Il materiale in partenza non comprende solo lettere, ma anche disegni, pensieri e guide della città che illustrano il patrimonio architettonico, monumentale e le tradizioni gastronomiche locali, arricchite da documentazione fotografica prodotta dagli stessi studenti.
Prima della consegna ufficiale, la delegazione scolastica, guidata dalle referenti Giovanna Bassi e Angela Vinciguerra, è stata ricevuta nella sala Cerimonie di palazzo comunale. L’incontro ha visto la partecipazione della vicesindaca Libera Camici, del console dell’Uruguay a Livorno, Silvio Fancellu, e di Alejandra Canepa, collaboratrice del consolato e responsabile dei rapporti con l’istituto di Montevideo.
Il percorso di questo gemellaggio epistolare, che vede oggi i bambini nel ruolo di Amici di penna, ha radici che risalgono allo scorso giugno. L’idea è nata durante le celebrazioni per l’arrivo nel porto di Livorno delle navi scuola Capitan Miranda, della Marina Militare dell’Uruguay, e Amerigo Vespucci. In quel contesto, una cerimonia dedicata a Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei due mondi, aveva già visto la partecipazione attiva delle scuole cittadine.
Secondo la vicesindaca Camici, la corrispondenza rappresenta un’opportunità per approfondire i punti di contatto tra le due comunità, permettendo ai bambini di diventare veri e propri ambasciatori di questo legame storico. Il console Fancellu ha inoltre invitato ufficialmente gli studenti a visitare la sede del Consolato, offrendo loro la possibilità di conoscere da vicino le attività diplomatiche e istituzionali che regolano i rapporti tra i due Paesi.
Il progetto Amici di penna continuerà nei prossimi mesi con l’attesa delle risposte da oltreoceano, consolidando un ponte culturale che unisce le sponde dell’Atlantico attraverso la scrittura.



