LIVORNO – La biblioteca va in città: la lettura approda da te, il progetto proposto dal Comune di Livorno è rientrato fra quelli meritevoli del finanziamento ministeriale, ottenendo l’intero importo richiesto di 70mila euro.
Questo importante risultato è il giusto riconoscimento di un percorso iniziato nel 2024 con l’approvazione del Patto per la lettura della Città di Livorno e il conseguente ottenimento, per la prima volta per Livorno, della qualifica Città che legge per il triennio 2024-2026 da parte del Centro per il libro e la lettura (Cepell).
La qualifica e il successivo finanziamento arrivano quindi a rafforzare una già importante programmazione di promozione della lettura portata avanti dall’amministrazione comunale attraverso le proprie biblioteche, che vedrà così potenziato il coinvolgimento attivo di istituzioni scolastiche, enti e associazioni presenti sul territorio locale, già firmatari del Patto per la lettura.
Il progetto è stato presentato questa mattina (29 gennaio) dall’assessora alla cultura Angela Rafanelli, dal dirigente del settore Attività culturali, musei e fondazioni Giovanni Cerini e dalla responsabile dell’ufficio Biblioteche e musei Valeria Cioni. Presenti alcuni dei partner coinvolti nella progettazione.
“La qualifica di Città che legge – ha affermato l’assessora Rafanelli – testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione della lettura intesa come valore sociale. Rappresenta pertanto il riconoscimento di un modello culturale che Livorno ha adottato e che vede il libro al centro di una rivoluzione, come strumento di socializzazione, di conoscenza”.
La proposta progettuale, La biblioteca va in città: la lettura approda da te, sarà attuata fino a novembre 2026 e vuole coinvolgere tutte le fasce della popolazione nei progetti di diffusione del libro e della lettura, dai piccolissimi fino agli anziani, per realizzare una strategia coordinata che possa rendere concreto il valore culturale e sociale della lettura.
I partner, già firmatari del patto sono: Associazione Etruria, Associazione Nesi/Corea, Mezclar22, Auser Filo d’argento Livorno, Circolo Nonno point, IIS Vespucci Colombo, Liceo statale Francesco Cecioni.
Le attività previste vanno ad offrire una proposta ricca e articolata lungo tutto il corso dell’anno. Il programma prevede: letture e incontri in luoghi tradizionalmente non deputati alla lettura: mercati, piazze, battelli turistici e stabilimenti balneari; letture animate, giochi e laboratori per bambini e bambine, ragazzi e ragazze realizzate grazie al coinvolgimento delle associazioni Mezclar22 e Associazione Nesi/Corea; formazione per la lettura ad alta voce per il progetto Nati per leggere (0-6 anni) ma anche formazione per il personale della biblioteca dell’istituto Vespucci-Colombo per un pubblico più grande; potenziamento dei servizi bibliotecari già presenti nel liceo statale Francesco Cecioni e dall’Iis Vespucci-Colombo e nuovo ciclo di incontri con gli autori; potenziamento dei gruppi di lettura curati da Auser e presentazioni di volumi e conferenze presso il circolo Nonno point; collaborazione con Livorno Librexpo che si terrà presso gli Hangar creativi dal 3 al 6 maggio 2026.
Il primo evento che vede coinvolto direttamente il Comune di Livorno, in collaborazione con la libreria Feltrinelli, già firmataria del Patto per la lettura, è la presentazione del volume Platone: una storia d’amore. L’autore Matteo Nucci sarà intervistato dal professor Andrea Suggi sabato 7 febbraio alle 17 nella Biblioteca dei Bottini dell’Olio.
Su questo sito, in costante aggiornamento, è possibile trovare informazioni sul progetto La biblioteca va in città e le attività in programma.


