LIVORNO – Sono ancora le donne protagoniste del ricco cartellone di Leggermente.
Domani (9 luglio) 18.30 sempre con Eva Giovannini, è infatti la volta di Annalisa Cuzzocrea con E non scappare mai (Rizzoli) in cui attraverso una narrazione che intreccia memoria e ricostruzione storica, restituisce la complessità di un’esistenza segnata dal movimento, dalla libertà e dalla necessità di non fermarsi.
Annalisa Cuzzocrea ricostruisce la vita di Miriam Mafai a partire da materiali privati – lettere, diari, appunti – restituendo un ritratto che unisce dimensione intima e impegno pubblico. Ci sono segreti anche nelle vite più esposte. Vengono a galla con una foto sbiadita, o con una pistola rimasta per anni in un cassetto. Il ritratto complesso e avvincente di una delle più grandi intellettuali italiane: Miriam Mafai che ha sofferto, lottato e vissuto in un’epoca che ha forgiato quel che è oggi l’Italia. Annalisa Cuzzocrea racconta la vita politica e professionale, ma anche intima ed emotiva, di una donna che ha dedicato tutto alla causa del Partito Comunista Italiano, ma che non era solo “la ragazza rossa. Era una giovane libera, è stata una donna dura, determinata, guidata da regole e principi granitici”.
Annalisa Cuzzocrea è editorialista e inviata di Repubblica. È stata vicedirettrice de La Stampa e si occupa di politica e attualità.
Venerdì (10 luglio) alle 18.30 è il turno di Alice Basso, “una certezza per librai e lettori”. Dopo aver venduto mezzo milione di copie, è riuscita ancora una volta a creare una protagonista che è subito diventata la beniamina di tutti. A Leggermente con Massisimiliano Matteri presenta Le ottanta domande di Atena Ferraris (Garzanti). Un personaggio speciale che ci insegna ad avere pazienza, perché una soluzione si trova sempre, anche quando si è pieni di interrogativi.
Leggermente è nato nel 2019 dalla collaborazione tra Biblioteca Labronica del Comune di Livorno, Cooperativa Itinera, Feltrinelli Librerie, Chioschino di Filippo Brandolini e dalla preziosa collaborazione con Fondazione Livorno, impegnata a supporto della cultura cittadina. Oggi ha anche il contributo di: Regione Toscana Consiglio Regionale e Livorno città che Legge. Il sito internet è completamente accessibile anche per i non vedenti.
Ingresso libero.


