LIVORNO – Nuovo appuntamento domani (5 settembre) alle 21 con il Livorno Music Festival.
Al teatro Goldoni alle 21 c’è L’arte del concerto in coproduzione con Conservatorio statale di musica Pietro Mascagni.
Si celebra la grande tradizione del concerto solistico attraverso tre capolavori che hanno segnato la storia della musica occidentale.
La serata si apre con il Concerto n. 5 K. 219 per violino e orchestra, nel quale Mozart unisce eleganza classica e brillantezza teatrale, fino all’esuberante episodio finale. Segue il concerto n. 23 K. 488 per pianoforte e orchestra, una delle sue pagine più amate: luminoso, cantabile, attraversato da un Adagio di struggente purezza.
Il programma culmina con il concerto n. 1 op. 26 di Max Bruch, uno dei vertici del Romanticismo: un’opera appassionata e lirica, costruita su un dialogo serrato tra solista e orchestra, capace di unire virtuosismo e profondità emotiva.
Accanto al grande violinista Boris Belkin, si esibiscono i Giovani solisti del Livorno Music Festival, Fabio Di Gennaro al pianoforte e Cécile Vonderwahl al violino, sostenuti dall’orchestra del Conservatorio statale di musica Pietro Mascagni”diretta da Lorenzo Sbaffi.
Per tutte le informazioni c’è il sito
www.livornomusicfestival.com.


