LIVORNO – Preservare la memoria storica del Paese rendendo omaggio alle centinaia di connazionali caduti all’estero nel nome del lavoro. In occasione della ricorrenza di sabato 8 agosto, la città di Livorno si unisce alle commemorazioni ufficiali previste per la ‘Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo’, istituita nel 2001 per ricordare la tragedia avvenuta la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone del Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio.
Il drammatico incidente, causato da un incendio divampato nel condotto d’entrata d’aria principale che saturò di fumo l’intero impianto sotterraneo, portò alla morte di 262 lavoratori, di cui 136 immigrati italiani. A 70 anni esatti dal disastro minerario, il sindaco di Livorno Luca Salvetti ha voluto inviare un messaggio di raccoglimento per sottolineare il valore della sicurezza e del ricordo istituzionale.
“Sono trascorsi 70 anni dal tragico e doloroso evento di Marcinelle. La Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, istituita con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri il primo dicembre 2001, è stata creata per ricordare le 136 vittime italiane e per onorare la memoria dei defunti”, ha affermato il primo cittadino livornese.
L’omaggio del sindaco Luca Salvetti si è concentrato anche sui legami territoriali con la regione: “Tra loro c’erano anche tre minatori toscani, originari di Cascina, Fiesole e Massa. È fondamentale non dimenticare il loro sacrificio e continuare a trasmettere questi valori alle nuove generazioni”.


