LIVORNO – Irregolare sul territorio nazionale e dedito a furti e spaccio: espulso e rimpatriato nel paese d’origine dalla polizia.
Nella giornata di martedì (4 agosto) l’ufficio immigrazione della questura di Livorno, in stretta sinergia con il comando della polizia municipale di Livorno, ha portato a termine l’operazione di espulsione e contestuale rimpatrio nel paese d’origine di un cittadino tunisino di 57 anni, ritenuto un soggetto a elevata pericolosità sociale.
L’uomo, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti, si trovava irregolarmente sul territorio nazionale.
Il rintraccio del soggetto è stato reso possibile grazie a un’articolata attività di controllo del territorio condotta dagli agenti della polizia municipale. Successivamente, il personale dell’ufficio immigrazione della questura ha avviato e completato a tempo di record le procedure amministrative necessarie.
Il cittadino straniero è stato scortato dagli agenti della polizia allo scalo aereo di Roma Fiumicino, da dove è stato imbarcato su un volo diretto in Tunisia con scorta internazionale.
L’operazione testimonia ancora una volta la costante ed efficace collaborazione tra la polizia e la polizia municipale di Livorno, quotidianamente impegnate in un’azione sinergica e capillare volta a garantire la sicurezza urbana, il contrasto all’illegalità e l’allontanamento dei soggetti destabilizzanti per l’ordine pubblico.


