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lunedì 6 Luglio 2026
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A Livorno il Pnrr cambia la vita a 12 persone con disabilità

Il progetto del Comune prevede l'avvio di percorsi di smart working e la coabitazione in alloggi domotici in via Verdi e via degli Asili

LIVORNO – A Livorno ci sono dodici persone con disabilità pronte al lavoro grazie al Pnrr, un traguardo fondamentale che segna l’inizio di una nuova fase per le politiche di inclusione sociale nel territorio labronico. I beneficiari del progetto sono stati formati per operare attivamente in modalità di lavoro da remoto e, parallelamente, per avviare percorsi di autonomia abitativa all’interno di alloggi condivisi appositamente attrezzati. L’intera iniziativa prende vita nell’ambito del progetto PNRR M5C2 I 1.2, denominato ufficialmente “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”. Si tratta di uno degli otto importanti progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che sono stati realizzati e portati a termine dal Settore Politiche Sociali e Sociosanitarie del Comune di Livorno, l’ente che ha operato in qualità di capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo dell’Ambito Territoriale Sociale Livornese.

L’impianto generale dell’intervento si inserisce in un obiettivo strategico molto più ampio e ambizioso, ovvero quello di accelerare in modo concreto il processo di de-stituzionalizzazione delle persone con fragilità. Questo traguardo viene perseguito fornendo ai cittadini con disabilità una rete strutturata di servizi sociali e sanitari di comunità e a livello domiciliare. La finalità complessiva dell’operazione è dichiaratamente duplice: da un lato si mira a migliorare l’autonomia quotidiana e personale dei singoli utenti, dall’altro si vogliono offrire reali e concrete opportunità di accesso al mercato dell’impiego, sfruttando appieno le potenzialità offerte dalle moderne tecnologie digitali e dalle nuove forme di organizzazione professionale.

Per dare sostanza a questi obiettivi, l’amministrazione comunale ha individuato i dodici utenti che hanno successivamente preso parte attiva a una fitta serie di attività educative, laboratoriali e ricreative. Questo articolato percorso è stato strutturato e realizzato nell’ambito di una complessa attività di coprogettazione che ha visto collaborare il Comune di Livorno insieme a importanti realtà del terzo settore locale, tra cui Arciconfraternita della Misericordia di Livorno Odv, l’A.P.S. Comunico E.T.S., In Associazione A.P.S. e la Cooperativa Sociale Nuovo Futuro. Le varie attività e i laboratori quotidiani sono stati costruiti in modo sartoriale sulla base del piano individualizzato definito per ciascun utente, fungendo da indispensabile percorso preparatorio e formativo prima del reale avvio della coabitazione e dell’inserimento professionale.

Dal punto di vista logistico e strutturale, l’Associazione Temporanea di Scopo livornese ha innanzitutto provveduto alla completa riqualificazione di due immobili situati nel centro cittadino di Livorno, rispettivamente in via Verdi 45 e in via degli Asili 47. Gli appartamenti sono stati interamente dotati di moderni strumenti tecnologici, impianti domotici avanzati e sistemi di interazione a distanza, tutti progettati nei minimi dettagli per rispondere in modo preciso alle esigenze specifiche e alle limitazioni di ciascun partecipante. Subito dopo l’inaugurazione ufficiale degli alloggi, programmata per questo mese di luglio, prenderà il via la gestione ordinaria degli spazi, consentendo finalmente ai dodici ragazzi di iniziare a vivere concretamente la propria esperienza di autonomia e indipendenza abitativa.

Sul fronte occupazionale, per favorire lo sviluppo delle competenze digitali e supportare l’effettivo ingresso nel mercato lavorativo, è stato predisposto un cammino didattico mirato. Il piano ha previsto una serie di azioni coordinate di raccordo che hanno visto dialogare costantemente i servizi sociali, le agenzie formative del territorio, l’azienda ASL e i centri per l’impiego. Lo scorso 22 giugno è stata simbolicamente e materialmente consegnata ai partecipanti tutta la strumentazione informatica e tecnica necessaria per svolgere le attività di lavoro da remoto, anch’essa personalizzata e configurata in base alle abilità e alle necessità di ogni singolo lavoratore. Grazie a questi supporti specifici, la presenza di persone con disabilità pronte al lavoro grazie al Pnrr diventa una realtà operativa in grado di interfacciarsi con il mondo aziendale tramite lo smart working.

Un ruolo altrettanto rilevante è stato svolto dai costanti momenti di aggregazione, di socializzazione e dalle diverse attività laboratoriali che si sono succedute nei mesi. Questi spazi di incontro hanno permesso ai beneficiari del bando di sviluppare nuove abilità manuali e relazionali, di conoscersi in modo più approfondito e di costruire un solido clima di cooperazione, amicizia e supporto reciproco, elementi essenziali per il successo della futura convivenza. Il percorso si è formalmente concluso lo scorso 30 giugno nella sede della Misericordia di via Verdi, dove si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi relativi alle attività laboratoriali e formative, terminata con un momento di festa e condivisione allargato alle famiglie.

La valenza sociale del progetto è stata rimarcata con soddisfazione anche dalle istituzioni locali. L’assessore al Sociale del Comune di Livorno, Andrea Raspanti, ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro svolto definendolo un percorso impegnativo che ha permesso ai servizi territoriali di consolidare e rafforzare le collaborazioni già attive, in particolare con il mondo degli enti del terzo settore.

© Riproduzione riservata

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