LIVORNO – Nuova emergenza umanitaria all’orizzonte per il porto di Livorno, scelto ancora una volta come approdo sicuro per le navi delle organizzazioni non governative. È attesa infatti per giovedì prossimo la Ocean Viking, la nave di Sos Méditerranée, che punta la prua verso lo scalo labronico con un carico di vite salvate nel Canale di Sicilia.
Al momento, secondo quanto riferito dalla Prefettura di Livorno che ha già attivato la macchina dell’accoglienza, a bordo si trovano 147 migranti soccorsi durante una prima, complessa operazione nel Mediterraneo centrale. Ma il numero è destinato a salire: proprio in queste ore, infatti, l’equipaggio della Ong è impegnato in un secondo intervento per trarre in salvo altri 30 naufraghi che si trovavano alla deriva su un barchino in difficoltà.
Per il porto di Livorno si tratta dell’ennesimo sbarco gestito sotto il coordinamento della Prefettura e delle autorità sanitarie, che dovranno predisporre le banchine per le visite mediche e le procedure di identificazione non appena la nave avrà completato la lunga risalita del Tirreno. Resta l’incognita delle condizioni meteo-marine che potrebbero influenzare i tempi di arrivo, ma la macchina organizzativa, che vede coinvolte anche le associazioni di volontariato del territorio, è già in preallerta per garantire assistenza a quasi 180 persone che hanno lasciato le coste del Nord Africa in cerca di salvezza.



