LIVORNO – “Ieri mattina si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro nella nostra regione. A Livorno un operaio di 50 anni, Federico Ricci, ha perso la vita mentre stava scaricando un bancale di tegole nel piazzale di una ditta edile, colpito fatalmente alla testa dal braccio meccanico dello stesso mezzo pesante che stava scaricando”. Lo dice Massimo Marino, coordinatore Uil Livorno.
“In attesa che si conosca la completa dinamica di quanto accaduto siamo vicinissimi alla famiglia di Federico. A loro vanno le nostre piĂą sentite condoglianze. Continuiamo a sostenere quel che abbiamo sempre sostenuto: non è accettabile morire sul lavoro. Questo stillicidio quotidiano non è assolutamente degno di un paese civile, non è accettabile che un lavoratore vada al lavoro e non faccia piĂą rientro a casa. Non fermeremo la nostra battaglia per zero morti sul lavoro”.


