LIVORNO – “Il crollo del ponte in ingresso alla Darsena Toscana a Livorno non è un semplice incidente, ma il segnale drammatico di un sistema che non regge più. Ieri si è sfiorata la tragedia: quel tratto è il cuore pulsante del porto, un luogo di lavoro attraversato ogni giorno da centinaia di lavoratori del settore merci e portuale. Solo il caso ha evitato che oggi ci ritrovassimo a piangere l’ennesima strage sul lavoro”.
Così in una nota Cgil Toscana, Filt-Cgil Toscana, Cgil Livorno e Filt-Cgil Livorno, che esprimono profonda preoccupazione per lo stato di salute delle infrastrutture toscane.
“In questo paese – proseguono – si continua a discutere ossessivamente di nuove opere da costruire, spesso per fini elettorali, mentre si dimentica la manutenzione dell’esistente. La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini deve passare dal monitoraggio costante e da investimenti strutturali sulle strade, i ponti e i varchi portuali che già utilizziamo. Se il collegamento non verrà ripristinato con estrema urgenza, le ricadute sul porto di Livorno saranno pesantissime e si rischia la paralisi del porto. Il blocco della Darsena Toscana significa bloccare il polmone economico della città e della regione. Non possiamo permetterci rallentamenti: ogni giorno di chiusura mette a rischio la tenuta occupazionale e la competitività dell’intero sistema logistico toscano”.
“Il quadro nazionale è allarmante. Mentre il Governo si appresta a esaurire i fondi del Pnrr, non emerge alcuna pianificazione alternativa per il post-2026. Mancano investimenti certi: senza una nuova strategia di finanziamento, le infrastrutture toscane e italiane sono destinate al degrado. Il governo è assente, non ha visione, e anche la pianificazione è assente. Non vediamo una regia che metta in sicurezza il territorio e rilanci la logistica merci”.
Cgil e Filt chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la Regione Toscana. “È necessario aprire un focus specifico sul tema delle infrastrutture per: mappare le criticità urgenti su tutto il territorio regionale; garantire risorse certe per la manutenzione ordinaria e straordinaria; assicurare che la ricostruzione del varco alla Darsena avvenga in tempi record e in totale sicurezza”.
“Non aspetteremo il prossimo crollo per agire. La sicurezza del lavoro e la mobilità delle merci – concludono i sindacati – sono pilastri che non possono essere lasciati all’incuria”.



