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Allarme Alexander Zverev nel ranking per Jannik Sinner? Il tennista azzurro ha appena battuto proprio il tedesco nella finale di Wimbledon, rimontandolo in quattro set e conquistando il suo secondo titolo consecutivo a Londra. Il successo nel terzo Slam della stagione ha permesso a Sinner anche di affermarsi sempre più al primo posto del ranking, difendendo i 2000 punti della passata edizione e staccando sia Zverev che Alcaraz, assente per infortunio e ormai lontanissimo dalla vetta.
Proprio il tedesco però ha confidato di aver messo nel mirino la vetta del ranking, con Sinner che, durante la premiazione sul prato del Centrale di Wimbledon, ha risposto con un “dovrò stare attento”. I prossimi mesi, in effetti, presentano a Zverev ghiotte occasioni per avvicinare il numero 1, con gli Us Open che potrebbero diventare un ‘rischio’ per il dominio di Sinner.
Sinner era certo di conservare la vetta del ranking Atp anche in caso di sconfitta in finale, visto che ciò che poteva cambiare era soltanto il margine sul secondo posto. L’azzurro arrivava alla sfida con Zverev con 12.750 punti e vincendo il titolo è salito a quota 13.450, riuscendo quindi a difendere i 2000 punti conquistati grazie alla vittoria dello scorso anno. Dopo il successo in semifinale contro Fery, Zverev, come detto, è riuscito a superare Alcaraz (fermo per un problema al polso) portandosi a 8.480 punti e tornando al secondo posto nel ranking. Il distacco con Sinner, nonostante la prima finale a Londra della carriera, rimane abissale: 4.970 punti.
Sinner è sicuro di arrivare agli Us Open da numero 1 del mondo, ma nei prossimi mesi dovrà difendere molti punti e un eventuale scivolone sul cemento potrebbe offrire una ghiotta occasione per Zverev, che diventa primo avversario nel ranking per Sinner visti i dubbi intorno al rientro di Alcaraz.
Sinner difenderà fino al termine dell’anno un totale di 5500 punti, mentre Zverev 1980. Il tedesco arriverà agli Us Open avento raggiunto nell’ultima edizione ‘soltanto’ il terzo turno dello Slam di New York, mentre Sinner è arrivato in finale dove è stato battuto da Alcaraz. Molto passerà dai Masters 1000 del Canada, quest’anno di scena a Montreal, e di Cincinnati.
Sinner non ha giocato in Canada lo scorso anno e la sua presenza non è sicura nemmeno in questa edizione, ma potrebbe rappresentare una cambiale ‘dorata’ in termini di ranking, mentre Zverev arriva dalla semifinale persa contro Khachanov. Diversa storia a Cincinnati, dove l’azzurro ha raggiunto la finale prima del malore che lo ha costretto al ritiro dopo pochi game contro Alcaraz, che aveva eliminato proprio Zverev in semifinale.
Dovesse difendere i punti di Cincinnati e New York, Sinner avrebbe un buon margine prima della stagione indoor, indipendentemente dai risultati del tedesco, e potrebbe quindi terminare l’anno da numero 1.
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