<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/inter-napoli-veleni-su-lautaro-martinez-andava-espulso-due-volte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/inter-napoli-veleni-su-lautaro-martinez-andava-espulso-due-volte</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 22:24:01 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Sat, 05 Sep 2026 22:24:01 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.7</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Inter-Napoli, veleni su Lautaro Martinez: andava espulso due volte? - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>241049</id>
                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno in finale al trofeo Lovari dopo il successo sulla T Tecnica Gema Montecatini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/libertas-livorno-in-finale-al-trofeo-lovari-dopo-il-successo-sulla-t-tecnica-gema-montecatini/</link>
                <description><![CDATA[<p>Libertas Livorno-La T Tecnica Gema Montecatini 81-74 (16-18, 38-38, 63-55)</p>
<p><strong>LIBERTAS</strong>: Gaeta, Graves 28, Tiby 2, Valentini 3, Tozzi 1, Piccoli 2, Sakine 2, Penna 6, Cournooh 21, Possamai 5, Vildera 7, Filoni 4. All. Diana<br />
<strong>LA T TECNICA GEMA</strong>: Harris 10, Burini 7, Acunzo 8, Lupusor 11, Benvenuti ne, D’Alessandro, Bargnesi 6, Passoni 8, Mei ne, Strautmanis 13, Pellegrino, Barnett 11. All. Andreazza<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Ursi, Maschio e Luchi</p>
<p>LUCCA &#8211; La Libertas Livorno 1947 fa centro al primo confronto della sua preseason con una squadra della stessa categoria, la T Gema Montecatini dei grandi ex coach Marco Andreazza ed Andrea Bargnesi. Il successo (81-74) consente agli amaranto di staccare il biglietto per la finale del Trofeo Lovari di Lucca.<strong> La squadra di Andrea Diana scenderà in campo domani sera alle 21 contro Pistoia, vittoriosa in serata contro Brindisi. </strong></p>
<p>Sulla soddisfazione per il successo (arrivato alla distanza contro una buonissima squadra) si è posato <strong>un velo di preoccupazione per le condizioni di Matt Tiby, uscito a fine secondo quarto dopo aver subito un duro fallo dal termale Barnett,</strong> a sua volta tenuto in panchina da Andreazza per tutto il resto della partita.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><strong>La Libertas ha messo insieme una prestazione di grande solidità.</strong> Dopo appena 20 giorni di preparazione, nessuno chiede la luna nel pozzo agli Amaranto, ma il modo in cui hanno reagito alla spallata della T Gema, volata a +10 (38-28) a secondo quarto inoltrato, fa capire quando sia tosta la tempra dei ragazzi di Diana.</p>
<p>Nel momento più difficile, in pochi minuti hanno riportato in equilibrio la sfida (38 pari grazie ad un Graves straripante) e poi nella terza frazione hanno stretto le maglie difensive e trovato soluzioni più fluide in attacco fino a raggiungere un vantaggio che sfiorava la doppia cifra. I Termali, però, sospinti da un buon Strautmanis sono riusciti a riportarsi fino a un possesso di distanza.</p>
<p>Nel finale però, la Libertas non ha mai tremato. Anzi, ha allungato ancora e nei minuti conclusivi Montecatini, complice qualche sbavatura offensiva della Libertas, ha limato il divario.<strong> In casa amaranto molto bene Cournohh e Graves. In crescita Possamai e Vildera.<span class="Apple-converted-space"> </span></strong></p>
<h3><strong>Le condizioni di Tiby</strong></h3>
<p><strong>Matthew Tiby</strong> è stato trasportato all’ospedale di Livorno dove è stato tempestivamente visitato. L’impatto con la protezione del sostegno del canestro del Palasport è stato violento, ma in una certa misura attutito dal possente sistema muscolare del giocatore.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><strong>A Tiby è stato riscontrato un trauma alla spalla destra alla quale è stato applicato un tutore. Nelle prossime ore, dopo ulteriori accertamenti, sarà stilata la diagnosi e di conseguenza saranno noti i tempi di recupero.<span class="Apple-converted-space"> </span></strong></p>
<p>La Libertas Livorno esprime gratitudine al personale medico e paramedico dell’ospedale di Livorno per la professionalità e la dedizione dimostrate nella circostanza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Libertas Livorno-La T Tecnica Gema Montecatini 81-74 (16-18, 38-38, 63-55) LIBERTAS: Gaeta, Graves 28, Tiby 2, Valentini 3, Tozzi 1, Piccoli 2, Sakine 2, Penna 6, Cournooh 21, Possamai 5, Vildera 7, Filoni 4. All. Diana LA T TECNICA GEMA: Harris 10, Burini 7, Acunzo 8, Lupusor 11, Benvenuti ne, D’Alessandro, Bargnesi 6, Passoni 8, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>La T Tecnica Gema Montecatini</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Matthew Tiby</tag>
                                    <tag>semifinale</tag>
                                    <tag>Trofeo Lovari</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:24:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 00:24:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-241049</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/libertas-livorno-in-finale-al-trofeo-lovari-dopo-il-successo-sulla-t-tecnica-gema-montecatini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/DSC_6560-1024x738.jpg" length="278999" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>241018</id>
                <type>post</type>
                <title>Moschee abusive, la Lega all&#8217;attacco di Salvetti: &#8220;Dimostri che a Livorno la legge è uguale per tutti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/politica/moschee-abusive-la-lega-allattacco-di-salvetti-dimostri-che-a-livorno-la-legge-e-uguale-per-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La Lega di Livorno in piazza Garibaldi, davanti a una delle realtà nel mirino, ha parlato del tema delle cosiddette &#8216;<strong>moschee abusive</strong>&#8216; dopo il giro di vite disposto dal prefetto Giancarlo Dionisi.</p>
<p>C&#8217;erano l’europarlamentare della Lega <strong>Susanna Ceccardi</strong>, l’europarlamentare <strong>Anna Cisint</strong> e il capogruppo della Lega in consiglio comunale <strong>Carlo Ghiozzi. </strong></p>
<p>&#8220;A Livorno ci sono luoghi utilizzati come moschee sulla cui regolarità è necessario fare immediatamente chiarezza. E se questi luoghi risultano abusivi o non conformi alle norme, devono essere chiusi. Punto &#8211; ha detto Ceccardi &#8211; <strong>Non si può continuare a fare finta di nulla. Le regole valgono per tutti, anche quando si parla di luoghi di culto.</strong> Il prefetto di Livorno è stato molto chiaro: per quanto riguarda la regolarità urbanistica, i controlli spettano all’amministrazione comunale. L’esercizio del culto è garantito dalla Costituzione, ma quando avviene in forma collettiva deve rispettare le leggi e le regole previste. Lo stesso vale per qualsiasi altro diritto. Abbiamo inoltre una sentenza del Consiglio di Stato che va nella stessa direzione: <strong>quando non vengono rispettati i requisiti urbanistici e di legge, queste strutture devono essere chiuse</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;A questo punto il sindaco Salvetti non ha più scuse e non può continuare a scaricare la responsabilità su prefettura o questura &#8211; concluce Ceccardi &#8211; Il Comune deve verificare, accertare e, <strong>se ci sono abusi, intervenire.</strong> Se una struttura non è in regola, deve essere chiusa, senza distinguere in base a chi la frequenta o alla funzione che dichiara di svolgere. <strong>Abbiamo chiesto al sindaco di fare il suo dovere e di dimostrare che a Livorno le regole valgono davvero per tutti</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Lega di Livorno in piazza Garibaldi, davanti a una delle realtà nel mirino, ha parlato del tema delle cosiddette &#8216;moschee abusive&#8216; dopo il giro di vite disposto dal prefetto Giancarlo Dionisi. C&#8217;erano l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, l’europarlamentare Anna Cisint e il capogruppo della Lega in consiglio comunale Carlo Ghiozzi. &#8220;A Livorno [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>moschee abusive</tag>
                                    <tag>prefetto</tag>
                                    <tag>Susanna Ceccardi</tag>
                                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 18:28:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 18:28:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-241018</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/politica/moschee-abusive-la-lega-allattacco-di-salvetti-dimostri-che-a-livorno-la-legge-e-uguale-per-tutti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-05-alle-18.27.24.jpg" length="63251" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>241014</id>
                <type>post</type>
                <title>Al cimitero di Piombino aperta la camera ardente per l&#8217;ultimo omaggio a Fabio Mussi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/al-cimitero-di-piombino-aperta-la-camera-ardente-per-lultimo-omaggio-a-fabio-mussi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211;<strong> Aperta dalle 16 a Piombino la camera ardente per Fabio Mussi al locale cimitero. </strong>Oltre ai familiari e agli amici, a rendere omaggio al feretro, tanti cittadini della città toscana.</p>
<p>Finora hanno reso omaggio a Mussi una delegazione di Sinistra Italiana-Avs con il segretario nazionale <strong>Nicola Fratoianni</strong>, il vicecapogruppo dei deputati<strong> Marco Grimaldi</strong>, il segretario regionale toscano<strong> Dario Danti,</strong> il capo ufficio stampa <strong>Paolo Fedeli</strong>, per molti anni stretto collaboratore di Mussi.</p>
<p>E poi Massimo D’Alema, Piero Fassino, Claudio Petruccioli. I deputati del Pd Marco Simiani e Nico Stumpo, l’assessora regionale toscano Alessandra Nardini, i sindaci di Piombino Francesco Ferrari e di Campiglia  Alberta Ticciati. Gli ex deputati Marisa Nicchi e Andrea Manciulli.  E molti esponenti locali di Avs, del Pd, della Cgil, dell’Arci e dell’Anpi.</p>
<p><strong>Alla camera ardente di questa mattina all’ospedale Sant’Eugenio di Roma</strong> oltre a tantissimi amici e militanti della sinistra, hanno reso omaggio &#8211; tra gli altri &#8211; gli ex presidenti della Camera Casini e Violante, i leader di Avs Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli, i deputati Piccolotti, Scotto e Mari. Walter Veltroni, l’ex segretario del Prc Franco Giordano, l’ex vicepresidente della Camera Carlo Leoni. Gli ex parlamentari Gavino Angius, Pietro Folena, Stefano Fassina, Pino Soriero, Paolo Cento, Loredana De Petris  Antonello Falomi, Silvana Pisa, Angelo Fredda, Massimo Cervellini, Gloria Buffo, Fabrizio Vigni, Vincenzo Vita.</p>
<p>In giornata sono fioccati i messaggi di cordoglio.</p>
<p>&#8220;Sono molto addolorato per la scomparsa di Fabio Mussi. Io gli ero molto affezionato e credo proprio che l&#8217;affetto fosse reciproco. Nonostante lo pungolassi spesso, <strong>mi aveva voluto come invitato permanente nella segreteria della Sinistra Democratica</strong>. Peccato che uomini come lui siano rarissimi”. Lo scrive su Facebook il <strong>premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi</strong>, ripubblicando il testo dell’audizione di Mussi ministro dell’università e della ricerca in parlamento agli inizi del secondo governo Prodi.</p>
<p>Così l&#8217;ex segretario Pds, Achille Occhetto: &#8220;Oggi Piombino, città di lavoro e di lotta operaia porge il suo commosso omaggio a uno dei suoi migliori figli. È Fabio Mussi: <strong>un politico e un intellettuale, un militante e uno studioso</strong>, un combattente aperto al dialogo e dotato di una curiosità umanistica che lo portava oltre i confini della propria parte per leggere con disinvoltura nel grande libro della natura e della scienza. Siamo stati assieme comunisti e insieme come comunisti italiani, dove italiani fa la differenza, abbiamo cercato la strada del rinnovamento e dalla salvezza della migliore tradizione della sinistra italiana. E’ stato per me non solo un compagno ma anche un amico.<strong> È stato anche uno dei migliori interpreti degli obbiettivi fondamentali della Svolta della bolognina</strong>. Ne abbiamo discusso molte volte con speranza e preoccupazione: il nostro intento era di uscire da sinistra dal crollo del cosiddetto socialismo reale. Non sempre ci siamo riusciti. Michiamava ogni volta che usciva un mio libro. Il dialogo andava oltre le diverse e momentanee militanze perché convinti che i confini della sinistra non si trovano in un singolo partito ma vanno ricercati nella continua comprensione di un mondo in continuo cambiamento e in categorie di pensiero non ossificate ma capaci di cogliere l’originalità dei compiti e delle lotte del momento. Per questo grande  <strong>È stata la sua comprensione di tutto il valore potenzialmente rivoluzionario della transizione ecologica, tema questo che ci ha visti transitoriamente insieme in Sinistra, ecologia e libertà. </strong>Penso con rammarico che l’insieme delle sinistre non abbia saputo utilizzare bene le preziose risorse di Fabio Mussi. <strong>Scompare con lui la rara, ma sempre feconda, figura dell’intellettuale politico</strong>. Ma Fabio non è stato un intellettuale che è andato verso il popolo, per le sue origini è stato il popolo che si è fatto intellettuale. Per questo oggi ritorna nella sua Piombino. La sua figura sia di esempio alle giovani generazioni. Addio Fabio, ti vogliamo bene”.</p>
<p>&#8220;Mentre accompagniamo Fabio nel viaggio verso la sua amata Piombino per l’ultimo saluto &#8211; hanno scritto i familiari, <strong>Luana, Gaia e Valentina</strong> &#8211; vogliamo ringraziare di cuore tutte e tutti coloro che in questi giorni ci hanno espresso affetto, cordoglio e solidarietà. Ringraziamo <strong>il presidente della Repubblica Sergio Mattarella,</strong> tutte le autorità dello Stato, i parlamentari e gli esponenti politici dell’opposizione e della maggioranza, in particolare Avs per il supporto, e tutto il popolo della Sinistra che ha raccontato e valorizzato Fabio, la sua vita, le sue scelte, la sua statura umana e politica. Siamo inoltre grate a tutte le persone che sono accorse a salutarlo per l’ultima volta qui a Roma, o che ci hanno travolto con un’ondata di affetto, con telefonate, messaggi, telegrammi, post sui social. È commovente scoprire quanto Fabio fosse amato e stimato. Ne siamo fiere e orgogliose<strong>. Questo riconoscimento è un’eredità preziosa che ci accompagnerà sempre, sperando che il suo impegno di una vita non sia stato vano.</strong> <strong>Grazie</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Aperta dalle 16 a Piombino la camera ardente per Fabio Mussi al locale cimitero. Oltre ai familiari e agli amici, a rendere omaggio al feretro, tanti cittadini della città toscana. Finora hanno reso omaggio a Mussi una delegazione di Sinistra Italiana-Avs con il segretario nazionale Nicola Fratoianni, il vicecapogruppo dei deputati Marco Grimaldi, il [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>camera ardente</tag>
                                    <tag>cimitero di Piombino</tag>
                                    <tag>Fabio Mussi</tag>
                                    <tag>famiglia</tag>
                                    <tag>parlamentari</tag>
                                    <tag>premio Nobel</tag>
                                    <tag>saluto</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 18:14:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 18:14:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-241014</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/al-cimitero-di-piombino-aperta-la-camera-ardente-per-lultimo-omaggio-a-fabio-mussi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-05-alle-18.11.34.jpg" length="63381" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240962</id>
                <type>post</type>
                <title>Isole minori, l&#8217;appello del sindaco di Portoferraio al governo: &#8220;Si estenda la Zes del Mezzogiorno&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/politica/isole-minori-lappello-del-sindaco-di-portoferraio-al-governo-si-estenda-la-zes-del-mezzogiorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; “Bene l’attenzione di Giorgia Meloni per la semplificazione delle procedure amministrative, ma intanto<strong> estendiamo la Zes del Mezzogiorno a tutte e 35 le isole minori italiane</strong>”. Così<strong> il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini</strong> interviene all’indomani delle dichiarazioni della Ppemier alla festa di Bari dove è stato celebrato il governo più longevo della storia della Repubblica Italiana.</p>
<p>“La nostra battaglia per le Zone economiche speciali è cominciata due anni fa insieme ad Ancim, l&#8217;associazione dei comuni delle isole minori. Attualmente – ricorda Nocentini, che è anche Coordinatore Regionale Ancim per la Toscana &#8211;  al contrario delle altre isole minori italiane,<strong> noi dell’Elba siamo rimasti fuori dalla Zes Unica per il mezzogiorno insieme a Ponza, Ventotene, Giglio, Capraia e l&#8217;isola di Palmaria di Portovenere</strong>. Abbiamo invece bisogno immediato di questo provvedimento grazie al quale le aziende beneficiano di <strong>agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative</strong> per favorire gli investimenti e l&#8217;occupazione, di  incentivi come crediti d&#8217;imposta per nuovi investimenti produttivi. La nostra economia risente pesantemente dei problemi legati alla insularità e ora che questo provvedimento è riuscito finalmente ad avere priorità  nell&#8217;agenda del governo chiediamo con forza che intant<strong>o venga attuato quanto prima anche per l&#8217;Isola d&#8217;Elba e le altre isole escluse dalla ZES Unica per il Mezzogiorno</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; “Bene l’attenzione di Giorgia Meloni per la semplificazione delle procedure amministrative, ma intanto estendiamo la Zes del Mezzogiorno a tutte e 35 le isole minori italiane”. Così il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini interviene all’indomani delle dichiarazioni della Ppemier alla festa di Bari dove è stato celebrato il governo più longevo della storia della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>agevolazioni fiscali</tag>
                                    <tag>governo</tag>
                                    <tag>isole minori</tag>
                                    <tag>semplificazione amministrativa</tag>
                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
                                    <tag>Zone economiche speciali</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:30:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 14:30:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240962</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/politica/isole-minori-lappello-del-sindaco-di-portoferraio-al-governo-si-estenda-la-zes-del-mezzogiorno/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-02-alle-08.13.43-1024x623.jpg" length="50862" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240959</id>
                <type>post</type>
                <title>Risorse dedicate e attenzione all&#8217;intero arcipelago: proposta una legge speciale regionale per l&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/politica/risorse-dedicate-e-attenzione-allintero-arcipelago-proposta-una-legge-speciale-regionale-per-lelba/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>L’Isola d’Elba e l’Arcipelago Toscano al centro delle politiche regionali di sviluppo per garantire risorse dedicate, servizi efficienti e valorizzazione delle specificità territoriali</strong>. È l’obiettivo della legge speciale annunciata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in visita all’Elba. La proposta punta a strutturare un intervento normativo ad hoc capace di equiparare le esigenze delle realtà insulari a quelle dei grandi centri urbani, delle aree industriali e dei territori della Toscana diffusa.</p>
<p>“Abbiamo intenzione di arrivare ad <strong>una legge speciale che possa offrire risorse e garantire servizi all’Isola d’Elba</strong> e al contesto dell’arcipelago, affinché possano crescere in base alle loro esigenze e specificità al pari delle nostre città d’arte, aree industriali e territori della Toscana diffusa”, ha detto il presidente Giani.</p>
<p><strong>Tra gli obiettivi prioritari della misura, il rafforzamento dei servizi per i residenti</strong>, la creazione di condizioni favorevoli al contrasto dello spopolamento insulare e il consolidamento dell’attrattività turistica e culturale del territorio in una chiave di sostenibilità.</p>
<p>“Una legge che contribuirà a rendere sempre più attrattiva la nostra Regione &#8211; ha proseguito Giani -, ma soprattutto ad offrire servizi e benessere ai cittadini e a contrastare lo spopolamento. Un passo decisivo verso il riconoscimento formale delle specificità insulari e l’avvio di un percorso per un quadro normativo destinato a sostenere concretamente la comunità elbana e l’intero sistema arcipelago<strong>. La Toscana è orgogliosa del proprio arcipelago e vogliamo dimostrarlo coi fatti</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; L’Isola d’Elba e l’Arcipelago Toscano al centro delle politiche regionali di sviluppo per garantire risorse dedicate, servizi efficienti e valorizzazione delle specificità territoriali. È l’obiettivo della legge speciale annunciata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in visita all’Elba. La proposta punta a strutturare un intervento normativo ad hoc capace di equiparare le [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>arcipelago</tag>
                                    <tag>cultura</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>legge speciale</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:24:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 14:24:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240959</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/politica/risorse-dedicate-e-attenzione-allintero-arcipelago-proposta-una-legge-speciale-regionale-per-lelba/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-05-alle-14.22.57.jpg" length="53720" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240937</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, il consigliere Perini (Fratelli d&#8217;Italia) replica alle accuse della procura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-nuovo-attacco-del-consigliere-perini-dopo-le-repliche/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="1">LIVORNO – Continua la polemica giudiziaria che vede protagonista il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="107">consigliere Alessandro Perini</b>. A seguito delle note ufficiali diffuse nei giorni scorsi dal procuratore capo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="205">Maurizio Agnello</b>, l&#8217;esponente di Fratelli d&#8217;Italia ha scelto di affidare a un intervento video diffuso on    line la propria replica, riaccendendo il dibattito pubblico intorno ai metodi seguiti dagli uffici inquirenti e alle motivazioni poste alla base del procedimento in corso.</p>
<p data-path-to-node="2">Le radici della controversia affondano in una seduta di commissione dedicata alla sicurezza cittadina, durante la quale il rappresentante dell&#8217;opposizione si era rivolto al sindaco <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="181">Luca Salvetti</b> con espressioni sopra le righe. Tale condotta ha spinto le autorità a iscrivere il politico nel registro degli indagati con l&#8217;ipotesi di reato di oltraggio a pubblico ufficiale e diffamazione aggravata, affidando gli accertamenti operativi ai carabinieri e alla polizia locale sotto la direzione del pubblico ministero Niccolò Volpe.</p>
<p data-path-to-node="3">Entrando nel vivo delle contestazioni mosse dagli investigatori nel corso della sua esposizione in rete, il <strong>politico livornese</strong> ha voluto focalizzare l&#8217;attenzione sulla solidità delle argomentazioni giuridiche utilizzate. &#8220;Io non ho chiesto trattamenti di favore e non contesto il diritto-dovere della procura di indagarmi&#8221;, ha dichiarato il consigliere nel filmato, ponendo un interrogativo diretto: &#8220;Come può essere lecito darmi del criminale se sono incensurato?&#8221;. L&#8217;esponente di minoranza ha inoltre respinto la rilevanza di vecchie querele archiviate o risolte con assoluzioni, richiamando con forza il rispetto dovuto alla presunzione d&#8217;innocenza.</p>
<p data-path-to-node="4">La discussione si è successivamente ampliata fino a toccare il delicato equilibrio tra <strong>l&#8217;autorità giudiziaria e il diritto di critica politica</strong>. &#8220;La decisione della procura è naturalmente legittima, ma se risulta incoerente per il diverso metro di valutazione utilizzato, allora è inevitabile che tutti ne notino anche la coincidenza degli effetti sul piano politico&#8221;, ha argomentato il consigliere nella clip, lamentando una presunta asimmetria di trattamento rispetto alle tutele riconosciute al primo cittadino.</p>
<p data-path-to-node="5">In chiusura del proprio messaggio telematico, il rappresentante di centrodestra ha infine calcato i toni sul rapporto tra potere e controllo democratico. &#8220;Chi ha il potere di privare le persone della libertà deve anche accettare le critiche, altrimenti da <strong>magistrati</strong> si diventa <strong>ayatollah</strong>&#8220;, ha affermato l&#8217;esponente politico, invocando maggiore simmetria e rigore imparziale nella gestione dei procedimenti che vedono contrapposte le diverse anime delle istituzioni locali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuova polemica del politico di centrodestra nel procedimento che lo vede indagato, tra accuse sui metri di giudizio e repliche istituzionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:43:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 14:14:51 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240937</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-nuovo-attacco-del-consigliere-perini-dopo-le-repliche/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/05/alessandro-perini-e1779262503658-1024x577.jpg" length="68863" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240925</id>
                <type>post</type>
                <title>Ultimo appuntamento estivo alla Fortezza Nuova con il closing party in maschera</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/ultimo-appuntamento-estivo-alla-fortezza-nuova-con-il-closing-party-in-maschera/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="1">LIVORNO – La stagione estiva della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="35">Fortezza Nuova</b> a Livorno si conclude domani (6 settembre) con un grande evento gratuito all&#8217;insegna della musica, del cibo e della convivialità. L&#8217;appuntamento, fissato per le 21,30 sotto la pineta davanti allo spazio food, rappresenta il momento clou di un ricco calendario di iniziative che ha animato i mesi caldi per cittadini e turisti nel cuore della città.</p>
<p data-path-to-node="2">A curare l&#8217;animazione della serata sarà il closing party con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">Dj Andrea Simpson</b>, che proporrà una selezione musicale tra le hit estive attuali e del passato, affiancata da brani legati ai ricordi d&#8217;infanzia. L&#8217;evento seguirà il tema della festa in maschera, senza un travestimento obbligato, lasciando piena libertà alla fantasia e all&#8217;ironia dei partecipanti per trasformare lo spazio verde in un grande momento di aggregazione collettiva.</p>
<p data-path-to-node="3">La serata vedrà inoltre l&#8217;ultima apertura stagionale dei punti ristoro interni, offrendo al pubblico la possibilità di cenare e brindare tra i viali del parco. Saranno infatti attivi lo spazio con le proposte della cucina di Melafumo, le specialità di carne di The Butcher in collaborazione con L&#8217;Angolo della Carne, gli aperitivi del Chiosco in Fortezza e le pizze della Pizzeria da Ugo, oltre al bar principale punto di riferimento per tutta la stagione.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;appuntamento rappresenta l&#8217;ultima occasione per vivere la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="60">Fortezza Nuova a Livorno</b> prima della chiusura autunnale, valorizzando uno dei luoghi più caratteristici del tessuto urbano. Voluta dai Medici alla fine del cinquecento e circondata dal Fosso Reale, l&#8217;isola fortificata con i suoi 44mila metri quadrati di parco pubblico continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la cultura, la natura e gli eventi nel centro storico livornese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ultima serata della stagione nella storica area verde con il dj set di Andrea Simpson, punti ristoro aperti e ingresso libero per tutti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>musica dal vivo</tag>
                                    <tag>spettacoli</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:08:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 12:08:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240925</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/ultimo-appuntamento-estivo-alla-fortezza-nuova-con-il-closing-party-in-maschera/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/fortezza-nuova--e1788602892918-1024x576.jpg" length="132759" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240917</id>
                <type>post</type>
                <title>Orti di via Goito a Livorno: il torcicollo rischia l&#8217;estinzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/orti-di-via-goito-a-livorno-il-torcicollo-rischia-lestinzione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="1">LIVORNO – Gli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="14">Orti di via Goito</b> a Livorno rappresentano oggi l&#8217;ultima testimonianza significativa di campagna inglobata nel tessuto urbano cittadino. Con una superficie di circa sei ettari, paragonabile a quella della Villa Fabbricotti, quest&#8217;area si caratterizza per una tipologia di verde informale con boschetti di alberi e arbusti, siepi, rampicanti, spazi incolti con piante spontanee e piccoli appezzamenti coltivati. La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="427">Lipu</b> monitora la zona da oltre dieci anni, rilevando nel complesso più di trentacinque specie di uccelli e ventitré specie nidificanti nell&#8217;ultimo censimento standardizzato del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">Di fronte a un futuro incerto segnato da possibili interventi edilizi che potrebbero stravolgere l&#8217;assetto del terreno, l&#8217;associazione ambientalista sta realizzando una serie di schede informative per evidenziare il valore ecologico e naturalistico del sito. Al centro dell&#8217;analisi odierna c&#8217;è il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">torcicollo</b>, un volatile appartenente alla famiglia dei picchi che frequenta gli ambienti agricoli tradizionali, i frutteti e le aree verdi urbane di vecchio impianto. I dati raccolti evidenziano una forte contrazione di questa specie, inserita in un trend nazionale negativo che registra un calo del 76% tra il 2000 e il 2025.</p>
<p data-path-to-node="3">La salvaguardia dell&#8217;ambiente, la sostenibilità e il supporto alla salute pubblica attraverso i servizi ecosistemici offerti dalle aree verdi non si conciliano con la cementificazione dell&#8217;ultimo lembo di verde informale rimasto in città. Già nel maggio 2016 la Lipu e il Museo provinciale di storia naturale avevano proposto al <strong>C</strong><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="329">omune di Livorno</b> l&#8217;istituzione di una oasi urbana per proteggere questa preziosa area naturalistica, rappresentando una scelta innovativa di cui la città avrebbe bisogno. L&#8217;associazione evidenzia come i cantieri provochino la cancellazione di alberi e cespugli, alterando e compattando irrimediabilmente il suolo e distruggendo habitat che non potranno essere compensati con tetti verdi o aree realizzate a tavolino.</p>
<p data-path-to-node="4">La questione si inserisce inoltre in un quadro normativo ben preciso. <strong>Il decreto legislativo 8 aprile 2026, n. 80</strong>, assegna infatti ai comuni la responsabilità di attuare gli obblighi per gli ecosistemi urbani <strong>previsti dal regolamento europeo</strong> sul ripristino della natura, imponendo il mantenimento e l&#8217;incremento delle aree verdi urbane e della relativa copertura arborea in conformità alle normative sovranazionali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le mire edilizie sull'area verde di Livorno minacciano l'ecosistema mentre la Lipu denuncia il rapido declino delle specie protette]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>biodiversità</tag>
                                    <tag>Lipu</tag>
                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 11:57:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 11:59:41 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240917</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/orti-di-via-goito-a-livorno-il-torcicollo-rischia-lestinzione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Torcicollo-Lorenzo-Nottari-e1788602096360-1024x576.jpg" length="51866" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240906</id>
                <type>post</type>
                <title>Borgo e Magenta, meno degrado e più sicurezza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/borgo-e-magenta-meno-degrado-e-piu-sicurezza/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>La sicurezza e il decoro a Borgo e Magenta</strong> sono stati al centro di un incontro istituzionale che si è svolto il 2 settembre a Palazzo Comunale, nell’ambito della Rete Civica. Al tavolo si sono confrontati l’amministrazione comunale e i delegati dei Comitati di Quartiere Borgo e Piazza Magenta.</p>
<p class="isSelectedEnd">All’incontro hanno partecipato il Manager della Sicurezza Giampaolo Dotto, l’assessore alle Politiche sociali Andrea Raspanti e il vice comandante della Polizia Locale Marco Vaccai. I comitati hanno presentato un report sullo stato di avanzamento delle richieste già accolte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal confronto è emerso, secondo il bilancio presentato dai partecipanti, un miglioramento delle condizioni delle due zone, attribuito alla collaborazione tra istituzioni, residenti e attività commerciali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli interventi viene indicato lo spostamento dei cassonetti da piazza Mazzini all’area esterna. La nuova collocazione avrebbe facilitato le manovre dei mezzi di Aamps e contribuito a contrastare gli <strong>abbandoni irregolari dei rifiuti</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte della <strong>sicurezza</strong>, i comitati hanno segnalato una maggiore presenza delle forze dell’ordine, collegata a una diminuzione degli episodi di vandalismo e delle situazioni di disagio legate allo spaccio. Un altro intervento ha riguardato l’illuminazione, con l’installazione di nuovi lampioni nei punti che in precedenza risultavano più bui.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione è stata dedicata anche alle aree verdi. Il <strong>Comitato Magenta</strong> ha accolto positivamente il finanziamento destinato al Parchino di via Paoli. Sono già iniziate le attività di coordinamento per arrivare a una gestione diretta dell’area da parte del comitato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante l’incontro è stata sottolineata anche l’importanza dei patti di collaborazione con le attività commerciali, considerati uno strumento per favorire la socialità e una maggiore presenza nelle strade e negli spazi pubblici.</p>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>Borgo Cappuccini</strong> i commercianti mantengono inoltre un canale diretto con la Polizia Locale, che effettua periodicamente passaggi presso gli esercenti per raccogliere aggiornamenti sulle condizioni di sicurezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema dello spaccio è stato affrontato anche dal punto di vista educativo. I partecipanti hanno evidenziato la necessità di affiancare all&#8217;attività delle istituzioni un lavoro di prevenzione e consapevolezza rivolto soprattutto ai più giovani.</p>
<p>La riunione si è conclusa con l&#8217;esame di ulteriori richieste presentate dai comitati. Comune e rappresentanti dei quartieri hanno stabilito tempi e scadenze per individuare soluzioni concrete in vista del prossimo confronto. L&#8217;obiettivo indicato resta quello di consolidare i risultati ottenuti e proseguire il lavoro sulla <strong>sicurezza e il decoro a Borgo e Magenta</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal confronto tra Comune e Comitati di Quartiere un bilancio positivo sugli interventi. Al centro anche rifiuti, illuminazione e aree verdi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>decoro urbano</tag>
                                    <tag>quartieri</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 11:34:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 11:34:56 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240906</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/borgo-e-magenta-meno-degrado-e-piu-sicurezza/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/livorno-drone-e1787561144878-1024x576.jpg" length="192776" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240900</id>
                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, i medici si spostano e la Casa della Salute si svuota</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/politica/san-vincenzo-i-medici-si-spostano-e-la-casa-della-salute-si-svuota/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">SAN VINCENZO – <strong>La Casa della Salute di San Vincenzo</strong> ha visto ridursi la presenza dei medici negli ultimi mesi. Alcuni professionisti hanno lasciato gli ambulatori della struttura e trasferito la propria attività nel centro del paese, nell’area antistante la stazione. Oggi, secondo quanto riferito dall’assessora al sociale Tamara Mengozzi, è rimasto un solo medico.</p>
<p class="isSelectedEnd">La situazione è stata illustrata dall’assessora in un intervento sui social. Mengozzi ha spiegato che non è possibile individuare una sola ragione alla base delle scelte dei professionisti. La Società della Salute aveva messo sul tavolo alcune proposte per favorirne la permanenza, tra cui una revisione degli affitti e una riorganizzazione degli spazi per consentire l’arrivo di nuovi medici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le condizioni proposte, però, non sono state sufficienti a evitare i trasferimenti. L’amministrazione comunale prende atto della situazione e indica come priorità la necessità di assicurare comunque ai cittadini servizi sanitari adeguati e facilmente accessibili.</p>
<p class="isSelectedEnd">La struttura era stata pensata per concentrare servizi e professionisti in un unico spazio, garantendo una presenza sanitaria continuativa. Il trasferimento degli ambulatori nel centro del paese significa comunque che San Vincenzo mantiene una presenza medica sul territorio, un elemento che l’amministrazione considera importante da preservare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel frattempo prosegue, in collaborazione con la Società della Salute, il percorso per la realizzazione della <strong>Casa di Comunità</strong>. L’obiettivo indicato dal Comune è implementare la struttura con servizi utili alla popolazione e con una presenza medica che garantisca continuità assistenziale, compreso il medico sulle 24 ore.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Non ci interessa difendere una struttura sulla carta: ci interessa costruire un servizio sanitario che funzioni davvero e che risponda alle esigenze della popolazione&#8221;, ha affermato Mengozzi.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’amministrazione ha inoltre indicato per il mese di ottobre un momento di confronto con cittadini, medici e dirigenti della Società della Salute, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione, illustrare il percorso della Casa di Comunità e discutere delle prospettive della sanità locale.</p>
<p>La <strong>Casa della Salute di San Vincenzo</strong> resta dunque al centro di un percorso di cambiamento. &#8220;La situazione attuale non ci soddisfa, ma non la consideriamo un punto di arrivo&#8221;, ha concluso Mengozzi, ribadendo la necessità di preservare la presenza dei medici sul territorio e di rafforzare i servizi sanitari destinati alla popolazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alcuni professionisti hanno trasferito l’attività nel centro del paese. Mengozzi: “Dobbiamo capire come garantire servizi sanitari accessibili”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>ambulatori</tag>
                                    <tag>Casa della salute di San Vincenzo</tag>
                                    <tag>medici di famiglia</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 10:58:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 10:58:37 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240900</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/politica/san-vincenzo-i-medici-si-spostano-e-la-casa-della-salute-si-svuota/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/usl-san-vincenzo-e1784368347837-1024x576.jpg" length="89779" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240892</id>
                <type>post</type>
                <title>Orti urbani, si alza il livello dello scontro. Presi di mira i cantieri della Frangerini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/orti-urbani-si-alza-il-livello-dello-scontro-presi-di-mira-i-cantieri-della-frangerini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO _ La tensione attorno alla vicenda degli<strong> orti urbani di via Goito</strong> a Livorno registra una brusca impennata con un&#8217;azione dimostrativa messa in atto dagli attivisti del comitato a difesa dell&#8217;area, scesi in campo per la prima giornata di quella che hanno battezzato come campagna di &#8220;<strong>controllo popolare</strong>&#8220;. Tra le 14 e le 15 di ieri (4 settembre) gli esponenti del movimento si sono presentati simultaneamente in tre siti legati alla <strong>Frangerini, l&#8217;azienda aggiudicataria dell&#8217;asta per i sei ettari di terreno rimasti contesi per quattordici anni dopo il fallimento della cooperativa Clc</strong>. I blitz hanno interessato il cantiere della nuova palestra comunale della <strong>Scopaia,</strong> denominato<em> Cubone</em>, un impianto per il trattamento delle acque a <strong>Nugola</strong> e la sede della Scuola e Cassa Edile a<strong> Coteto.</strong></p>
<p>Dalla pagina social ufficiale degli orti urbani, il comitato ha poi scagliato pesanti accuse sulla gestione delle maestranze e della sicurezza, condividendo immagini realizzate a suon di striscioni. <strong>Gli attivisti hanno denunciato la presenza di operai al lavoro all&#8217;aperto durante le ore centrali della giornata</strong>, in presunta violazione dell&#8217;ordinanza della Regione Toscana che vieta l&#8217;attività all&#8217;esterno nei momenti a rischio termico elevato. L&#8217;affondo si è esteso anche al <strong>sistema degli appalti della ditta e all&#8217;amministrazione comunale,</strong> chiamata direttamente in causa per i controlli nei cantieri pubblici. Il gruppo ha quindi preannunciato l&#8217;invio di <strong>un dossier dettagliato alle autorità competenti, tra cui Asl e Ispettorato del lavoro,</strong> avvertendo che l&#8217;attività di monitoraggio proseguirà nei prossimi mesi.</p>
<p>Non si è fatta attendere la dura replica dell&#8217;impresa Frangerini, che attraverso una nota ufficiale ha respinto punto per punto le ricostruzioni del movimento, parlando di una <strong>campagna di denigrazione e di una caccia alle streghe</strong>. L&#8217;azienda ha precisato che nei luoghi indicati non erano in corso lavorazioni esterne vietate e che l&#8217;intervento alla Cassa Edile non risulta affidato alla Frangerini.<strong> La ditta ha inoltre evidenziato l&#8217;eventuale violazione delle proprietà private con manomissione di recinzioni e cancelli da parte degli attivisti.</strong> Esprimendo forte preoccupazione per la sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori, la direzione aziendale ha annunciato che il materiale pubblicato sarà sottoposto <strong>alle verifiche degli organi competenti per tutelare la propria immagine e la serenità dei lavoratori nelle sedi opportune.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO _ La tensione attorno alla vicenda degli orti urbani di via Goito a Livorno registra una brusca impennata con un&#8217;azione dimostrativa messa in atto dagli attivisti del comitato a difesa dell&#8217;area, scesi in campo per la prima giornata di quella che hanno battezzato come campagna di &#8220;controllo popolare&#8220;. Tra le 14 e le 15 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>azienda Frangerini</tag>
                                    <tag>cartelli</tag>
                                    <tag>controllo popolare</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>operai</tag>
                                    <tag>orti urbani</tag>
                                    <tag>protesta</tag>
                                    <tag>via Goito</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 10:38:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 10:38:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240892</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/orti-urbani-si-alza-il-livello-dello-scontro-presi-di-mira-i-cantieri-della-frangerini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-05-alle-10.34.47-1024x621.jpg" length="124386" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240876</id>
                <type>post</type>
                <title>Pini della stazione di Rosignano Solvay, dopo due mesi torna possibile l’abbattimento</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/pini-della-stazione-di-rosignano-solvay-dopo-due-mesi-torna-possibile-labbattimento/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO SOLVAY – <strong>I pini della stazione di Rosignano Solvay</strong> tornano al centro dell’intervento di riqualificazione del piazzale ferroviario. Dal 1 settembre è terminata la sospensione degli abbattimenti prevista dall’ordinanza firmata dal sindaco Marabotti il 23 giugno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <a href="https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/taglio-dei-pini-alla-stazione-di-rosignano-stop-fino-a-settembre-dopo-la-nota-dei-carabinieri-forestali/" data-wpel-link="internal">provvedimento</a> aveva imposto a RFI lo stop alle operazioni fino al 31 agosto per tutelare la nidificazione degli uccelli. La misura era stata adottata dopo alcuni accertamenti sulla presenza di eventuali nidi e aveva fatto slittare i lavori inizialmente autorizzati.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’intervento riguarda <strong>tre pini situati davanti al fabbricato viaggiatori</strong>, nell’area del piazzale della stazione. Il progetto di RFI prevede lavori di manutenzione e riqualificazione degli spazi esterni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Comune aveva spiegato che le radici degli alberi avevano provocato nel tempo problemi alla pavimentazione asfaltata. RFI aveva inoltre segnalato la distanza degli esemplari dai binari, ritenuta inferiore a quella prevista dalle norme sulla sicurezza ferroviaria.</p>
<p class="isSelectedEnd">In una prima fase era arrivato il nulla osta dell’amministrazione. Una relazione agronomica presentata da RFI non aveva evidenziato segni di nidificazione e anche un controllo effettuato dall’agronomo comunale con una piattaforma aerea non aveva individuato nidi, uova o pulli.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’ispezione visiva, tuttavia, non poteva escludere con assoluta certezza la presenza di nidi nascosti nella vegetazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">A cambiare il quadro era stata la relazione del Nucleo carabinieri forestale di Montenero, che richiamava un parere dell’Ispra sulla difficoltà di individuare eventuali nidi all’interno della vegetazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sindaco aveva quindi scelto di applicare il principio di precauzione, sospendendo abbattimenti e potature drastiche fino alla conclusione del periodo ritenuto più delicato per la riproduzione degli uccelli.</p>
<p class="isSelectedEnd">La decisione aveva suscitato anche le proteste di alcuni cittadini e del Comitato Difesa Alberi Pisa, che chiedeva maggiore trasparenza sulle valutazioni tecniche e contestava l’urgenza dell’intervento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il comitato aveva manifestato preoccupazione anche per il filare storico di pini di via Salvo d’Acquisto. <strong>La vicenda riguarda però tre alberi del piazzale della stazione e non l’intero filare della strada.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Con la scadenza dell’ordinanza, quindi, non esiste più il divieto che impediva a RFI di procedere. Non risulta però, al momento, una comunicazione ufficiale che confermi l’effettivo abbattimento degli alberi nella giornata del 1 settembre.</p>
<p>I <strong>pini della stazione di Rosignano Solvay</strong> si trovano nell’area antistante l’edificio viaggiatori, indicata negli atti come piazzale della stazione o piazza della Stazione, in prossimità di via Salvo d’Acquisto e piazza della Repubblica. Sarà ora RFI a stabilire quando programmare concretamente la ripresa delle operazioni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Concluso il periodo di tutela degli uccelli previsto dall’ordinanza del sindaco Marabotti. L’intervento riguarda tre alberi nel piazzale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>Rfi</tag>
                                    <tag>Rosignano Solvay</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 10:36:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 10:47:02 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240876</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/pini-della-stazione-di-rosignano-solvay-dopo-due-mesi-torna-possibile-labbattimento/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/pini-Rosignano-Solvay-e1788597176875.webp" length="30614" type="image/webp"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240858</id>
                <type>post</type>
                <title>Tre appuntamenti per la domenica del Livorno Music Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/tre-appuntamenti-per-la-domenica-del-livorno-music-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Livorno Music Festival, una domenica con tre appuntamenti dall&#8217;alba alla sera.</strong></p>
<p>La rassegna domani (6 settembre) attraversa alcuni dei suoi luoghi più suggestivi con tre appuntamenti molto diversi tra loro, uniti dal piacere della scoperta e dell’ascolto. Si comincia alle prime luci del giorno nel <strong>Piazzale Cosimo della Fortezza Vecchia</strong> con <strong><em>Musica per l’alba</em></strong>, affidata ai giovani talenti del Livorno Music Festival; nel pomeriggio la Sala Ferretti ospita <strong><em>Sorprese musicali</em></strong>, un concerto senza programma annunciato, costruito sul fascino dell’imprevisto. A chiudere la giornata, al Museo di storia naturale, <strong><em>Trillo del Diavolo</em></strong> riunisce Eva Bindere, Pavel Berman e Livia Zambrini in un viaggio tra Schumann, Chopin, Tartini, Ravel e Paganini.</p>
<p>All’alba, alle 6, quando la Fortezza Vecchia si apre alla luce del nuovo giorno, la musica diventa un rito silenzioso, un gesto di ascolto e rinascita. <strong><em>Musica per l’alba</em></strong> accompagna questo momento sospeso con pagine intime, luminose e profondamente evocative, affidate ai giovani interpreti del Festival.</p>
<p>La mattina si apre con la Sonata K. 304 di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart</strong>, unica sonata per violino e pianoforte in tonalità minore del compositore: una pagina essenziale, intensa, attraversata da una dolce malinconia che ben si accorda al silenzio dell’alba.</p>
<p>Segue la Fantasia in fa minore D. 940 di <strong>Franz Schubert</strong>, uno dei vertici assoluti del repertorio per pianoforte a quattro mani: un flusso continuo di poesia, slancio e intimità, perfetto per il momento in cui la notte si dissolve. Il concerto si chiude con le Quattro Danze Norvegesi di <strong>Edvard Grieg</strong>, brani pieni di freschezza, ritmo e colori popolari, che portano nell’aria del mattino un’energia nuova, quasi festosa.</p>
<p>Alle 18,30 alla Fortezza Vecchia <strong><em>Sorprese Musicali</em></strong>. Nel pomeriggio la Fortezza Vecchia cambia atmosfera e la musica si presenta come un incontro inatteso, un gesto di meraviglia che sboccia senza preavviso. Sorprese musicali è <strong>un concerto costruito sul fascino dell’imprevisto</strong>: nessun programma annunciato, nessun elenco di interpreti, solo l’attesa di ciò che accadrà.</p>
<p>In questo spazio sospeso, i giovani talenti del Livorno Music Festival intrecciano presente e futuro, dando vita a un percorso di capolavori cameristici scelti per essere scoperti sul momento. Ogni brano diventa un dono, ogni artista una rivelazione: un invito ad ascoltare con curiosità, lasciandosi guidare dalla bellezza che emerge, improvvisa e luminosa.</p>
<p><strong>Un’esperienza di emozione pura, dove la musica si fa sorpresa, intimità e magia condivisa.</strong></p>
<p>A chiudere la giornata, nel suggestivo spazio del <strong>Museo di storia naturale di Livorno</strong>, <strong><em>Trillo del Diavolo </em></strong>è un viaggio nel virtuosismo, nella tensione drammatica e nella poesia del repertorio romantico e novecentesco. Un programma che alterna introspezione pianistica, fuoco violinistico e dialoghi cameristici di grande intensità.</p>
<p>La serata si apre con i Drei Fantasiestücke op. 111 di <strong>Robert Schumann,</strong> pagine visionarie e febbrili, dove il pianoforte esplora ombre, slanci e improvvise aperture liriche. Segue la Polacca-Fantasia op. 61 di <strong>Fryderyk Chopin,</strong> un capolavoro di libertà formale e profondità emotiva, sospeso tra danza, eleganza e malinconia.</p>
<p>Il cuore del concerto è dedicato al violino: la celebre Sonata <strong><em>Trillo del Diavolo</em></strong> di <strong>Giuseppe Tartini</strong>, leggenda di tecnica e ispirazione, e la Sonata n. 2 di <strong>Maurice Ravel,</strong> con il suo celebre Blues, pagina modernissima e ricca di contrasti.</p>
<p>La tensione cresce con la travolgente tzigane, rapsodia piena di fuoco e virtuosismo, e culmina nella scintillante <strong><em>La Campanella</em></strong> di <strong>Niccolò Paganini</strong>, nella trascrizione di Fritz Kreisler, un omaggio alla brillantezza violinistica più pura.</p>
<p>Accanto ai protagonisti <strong>Eva Bindere, Pavel Berman e Livia Zambrini,</strong> si esibiscono i Giovani talenti del Lmf, portando freschezza, energia e sensibilità interpretativa a un programma di grande fascino.</p>
<p>Per maggiori informazioni promozionelivornomusicfestival@gmail.com<br />
Whatsapp, Sms, telefono 328.4799974.</p>
<p>Il concerto <strong><em>Musica per l’alba</em></strong>, previsto all’aperto in Fortezza Vecchia, in caso di maltempo si svolgerà nei locali interni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Livorno Music Festival, una domenica con tre appuntamenti dall&#8217;alba alla sera. La rassegna domani (6 settembre) attraversa alcuni dei suoi luoghi più suggestivi con tre appuntamenti molto diversi tra loro, uniti dal piacere della scoperta e dell’ascolto. Si comincia alle prime luci del giorno nel Piazzale Cosimo della Fortezza Vecchia con Musica per l’alba, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Fortezza Vecchia</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale di Livorno</tag>
                                    <tag>Musica per l'alba</tag>
                                    <tag>Sorprese Musicali</tag>
                                    <tag>Trillo del DIavolo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:16:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:16:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240858</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/tre-appuntamenti-per-la-domenica-del-livorno-music-festival/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_4302-e1788588902500-1024x564.jpg" length="56014" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240855</id>
                <type>post</type>
                <title>Sbalzato dalla sella della moto dopo lo scontro perde il casco: ventenne in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/sbalzato-dalla-sella-della-moto-dopo-lo-scontro-perde-il-casco-ventenne-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Sbalzato dalla sella della moto dopo lo scontro perde il casco: ventenne in ospedale.</p>
<p>Grave incidente stradale nella prima mattinata di oggi (5 settembre) a <strong>Cecina</strong>, dove un giovane di 20 anni è rimasto seriamente ferito a seguito di <strong>uno scontro tra la sua motocicletta e un&#8217;automobile.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto, verificatosi intorno alle 5,15, è stato particolarmente violento: il ragazzo è stato sbalzato dalla sella per diversi metri perdendo il casco nella caduta. Nonostante la gravità del volo, <strong>i primi soccorritori lo hanno trovato in piedi, pur con una vasta e profonda ferita al capo.</strong></p>
<p>Sul posto sono scattati immediatamente i soccorsi con l&#8217;invio delle ambulanze Alfa e Bravo di Cecina.<strong> Il personale sanitario ha provveduto a stabilizzare sul posto il ventenne,</strong> per poi predisporre il trasporto d&#8217;urgenza <strong>in codice rosso al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Livorno a causa dei traumi riportati.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Sbalzato dalla sella della moto dopo lo scontro perde il casco: ventenne in ospedale. Grave incidente stradale nella prima mattinata di oggi (5 settembre) a Cecina, dove un giovane di 20 anni è rimasto seriamente ferito a seguito di uno scontro tra la sua motocicletta e un&#8217;automobile. L&#8217;impatto, verificatosi intorno alle 5,15, è [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>ferito</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>moto</tag>
                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:08:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:08:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240855</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/sbalzato-dalla-sella-della-moto-dopo-lo-scontro-perde-il-casco-ventenne-in-ospedale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/12/pronto-soccorso-ospedale-31700.jpg" length="83378" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240847</id>
                <type>post</type>
                <title>Compie cento anni la &#8216;materassaia della Valle Benedetta&#8217;, Alba Biagini Bernini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/compie-cento-anni-la-materassaia-della-valle-benedetta-alba-biagini-bernini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Compie cento anni la signora Alba Biagini Bernini, nata a Livorno il 5 settembre 1926.</strong></p>
<p>Alba è molto conosciuta in città, in particolare nel <strong>quartiere Salviano</strong>, come &#8216;la materassaia della Valle Benedetta&#8217;. La sua è stata una vita dedicata al lavoro, ma sempre con il sorriso, la battuta pronta, la cordialità e la disponibilità. Avendo perso padre e fratello quando era bambina ed essendo rimasta sola con la mamma, ha iniziato a servizio nelle ville dei &#8216;signori&#8217;. Poi è entrata come operaia alla &#8216;Polveriera&#8217;, dove preparava i vuoti delle cartucce. <strong>Successivamente ha imparato a lavorare i materassi di lana, attività che ha esercitato fino a 90 anni,</strong> l&#8217;unica specializzata in città, e che tuttora ama mostrare in occasione delle feste rionali.</p>
<p>Ha avuto tre figli, Mauro, Stefania e Cinzia, e quattro nipoti. Vive da sempre alla Valle Benedetta, dove tutti i giorni si dà da fare nell&#8217;orto e in cucina. &#8220;Il segreto della longevità &#8211; dice Alba &#8211; è mangiare bene e lavorare tanto&#8221;. <strong>La nipote Chiara Rosellini</strong> registra le sue attività e annota detti e storie di Livorno, che solo la nonna conosce. Forse un giorno ne farà un libro.</p>
<p>Oggi alle 16 &#8216;si apriranno le porte della Valle Benedetta&#8217; e inizierà una grande festa alla quale parteciperanno tantissime persone.</p>
<p><strong>Per questo importante compleanno il sindaco Luca Salvetti ha inviato a nonna Alba un omaggio floreale con gli auguri della città.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Compie cento anni la signora Alba Biagini Bernini, nata a Livorno il 5 settembre 1926. Alba è molto conosciuta in città, in particolare nel quartiere Salviano, come &#8216;la materassaia della Valle Benedetta&#8217;. La sua è stata una vita dedicata al lavoro, ma sempre con il sorriso, la battuta pronta, la cordialità e la [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Alba Biagini Bernini</tag>
                                    <tag>centenaria</tag>
                                    <tag>Chiara Rosellini</tag>
                                    <tag>materassaia</tag>
                                    <tag>Omaggio</tag>
                                    <tag>Salviano</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 07:45:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 07:45:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240847</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/compie-cento-anni-la-materassaia-della-valle-benedetta-alba-biagini-bernini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260904-WA0057-e1788587063136-1024x667.jpg" length="132039" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240765</id>
                <type>post</type>
                <title>Dengue, dieci casi ad agosto fra Piombino e Baratti. L&#8217;infettivologo: &#8220;Fondamentale la prevenzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/dengue-dieci-casi-ad-agosto-fra-piombino-e-baratti-linfettivologo-fondamentale-la-prevenzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L’attenzione rimane alta, dopo i casi recenti di Dengue segnalati sul territorio toscano. La Regione ne sta seguendo l’evoluzione, assieme alle Asl con cui è in costante raccordo. Al momento sono stati identificati <strong>dieci casi confermati in soggetti che hanno frequentato nel mese di agosto un’area circoscritta fra Piombino e Baratti.</strong></p>
<p>Per questo, come già avvenuto in situazioni analoghe in altre Regioni negli ultimi anni, anche in Toscana è stata rafforzata la sorveglianza epidemiologica e attivate le misure previste per il controllo delle malattie trasmesse da zanzare, a partire da interventi di disinfestazione e di rimozione dei focolai di larve nelle aree interessate.</p>
<p>Dagli specialisti del sistema sanitario arriva comunque anche un invito alla calma e ad evitare qualsiasi forma di allarmismo. “La Dengue non si trasmette direttamente da persona a persona” ricorda <strong>l’infettivologo Alessandro Bartoloni</strong>. ordinario di malattie infettive all&#8217;università degli studi di Firenze e responsabile del Centro per lo studio e la cura delle malattie tropicali. “La Dengue – spiega – si trasmette  attraverso la puntura di zanzare infette.<strong> Si manifesta come una sindrome simil influenzale</strong> il cui quadro clinico si risolve solitamente nel giro di una settimana: le complicazioni sono rare”.</p>
<p>“Rimane fondamentale – aggiunge &#8211; proseguire con le misure di prevenzione, soprattutto in un periodo dell’anno in cui la presenza della zanzara tigre può essere ancora elevata”.</p>
<p><strong>Se la malattia si trasmette solo attraverso zanzare infette</strong> (e in particolare la zanzara tigre), la  prima accortezza è adottare comportamenti utili a limitarne la proliferazione, negli spazi pubblici e in quelli privati, per evitare di ‘allevarle’ in maniera inconsapevole. Fondamentale sono le azioni nelle aree private ed essenziale da questo punto di vista è la collaborazione dei cittadini.</p>
<p><strong>Sono da evitare i ristagni d’acqua in sottovasi, innaffiatoi e secchi</strong>. È utile svuotare ogni due o tre giorni i contenitori lasciati all’aperto, come le ciotole degli animali e le piscine gonfiabili. È raccomandato coprire le cisterne e i contenitori in cui si raccoglie l’acqua piovana e tenere pulite fontane e vasche. <strong>È consigliabile proteggersi dalle possibili infezioni causate dalle punture</strong> indossando indumenti lunghi e chiari, utilizzando repellenti per gli insetti o dotandosi di zanzariere alle porte e finestre di casa.</p>
<p><strong>Per prevenire le arbovirosi, come anche la dengue, rimane essenziale la disinfestazione nel periodo di massima circolazione delle zanzare</strong>, ossia tra l’inizio di marzo e la fine di novembre. L’azione sulle larve si conferma l’intervento in assoluto più efficace e duraturo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L’attenzione rimane alta, dopo i casi recenti di Dengue segnalati sul territorio toscano. La Regione ne sta seguendo l’evoluzione, assieme alle Asl con cui è in costante raccordo. Al momento sono stati identificati dieci casi confermati in soggetti che hanno frequentato nel mese di agosto un’area circoscritta fra Piombino e Baratti. Per questo, come [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Asl</tag>
                                    <tag>Baratti</tag>
                                    <tag>casi</tag>
                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>infettivologo</tag>
                                    <tag>infezioni</tag>
                                    <tag>punture</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:29:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 18:15:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240765</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/dengue-dieci-casi-ad-agosto-fra-piombino-e-baratti-linfettivologo-fondamentale-la-prevenzione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/03/Dengue-un-caso-autoctono-in-Veneto.-Salgono-a-73-i-casi-di-West-Nile-nel-Lazio.jpg" length="13570" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240762</id>
                <type>post</type>
                <title>Piombino, disagi idrici: assemblea pubblica con ASA il 9 settembre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/piombino-disagi-idrici-assemblea-pubblica-con-asa-il-9-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PIOMBINO – Si terrà mercoledì 9 settembre, alle 17, al Centro Giovani l&#8217;<strong>assemblea pubblica con ASA</strong> dedicata alle criticità del servizio idrico che avrebbero interessato diverse zone della città nelle ultime settimane.</p>
<p dir="ltr">All&#8217;incontro sono attesi i vertici di <strong>ASA</strong>, il sindaco <strong>Francesco Ferrari</strong>, i rappresentanti dell&#8217;amministrazione comunale e gli amministratori di condominio, coinvolti in prima persona dai disagi segnalati negli edifici. L&#8217;appuntamento nascerebbe da una richiesta avanzata dal Comune al gestore, con l&#8217;obiettivo di affrontare pubblicamente le problematiche legate all&#8217;erogazione dell&#8217;acqua, in particolare le difficoltà di pressione riscontrate in vari stabili e le criticità più generali della rete idrica cittadina.</p>
<p dir="ltr">&#8220;Abbiamo chiesto questo incontro perché riteniamo doveroso che su un tema così importante i cittadini possano avere risposte direttamente da chi gestisce il servizio &#8211; ha dichiarato il sindaco Ferrari -. L<strong>&#8216;acqua è un bene essenziale e le difficoltà che si sono verificate non possono essere considerate una normalità alla quale rassegnars</strong>i&#8221;. Il primo cittadino ha aggiunto di voler mettere &#8220;intorno allo stesso tavolo ASA, amministrazione, cittadini e amministratori di condominio&#8221;, con l&#8217;obiettivo di fare chiarezza sulle cause dei problemi e individuare gli interventi necessari, le risorse da destinare e i tempi di realizzazione.</p>
<p dir="ltr">Le difficoltà di pressione segnalate nelle scorse settimane avrebbero riguardato diversi edifici della città, alimentando le proteste di residenti e amministratori condominiali, chiamati ora a confrontarsi direttamente con il gestore del servizio idrico.</p>
<p dir="ltr">Nel corso dell&#8217;<strong>assemblea pubblica con ASA</strong> l&#8217;amministrazione comunale intende chiedere risposte puntuali sulle cause tecniche dei disservizi e un cronoprogramma degli interventi necessari a risolvere le criticità della rete. Il confronto rappresenterebbe un primo passo per definire un piano condiviso tra Comune e gestore, con l&#8217;obiettivo di restituire continuità e affidabilità al servizio idrico cittadino.</p>
<p dir="ltr">Non risultano, al momento, ulteriori dettagli sugli interventi tecnici previsti, che dovrebbero essere illustrati nel corso dell&#8217;incontro di mercoledì. L&#8217;amministrazione comunale ha fatto sapere che seguiranno aggiornamenti al termine dell&#8217;assemblea pubblica con ASA, in modo da informare la cittadinanza sugli esiti del confronto e sui prossimi passi concordati con il gestore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 9 settembre al Centro Giovani confronto tra Comune, gestore e amministratori di condominio sulle difficoltà di pressione nella rete]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Asa Spa</tag>
                                    <tag>Centro Giovani di Piombino</tag>
                                    <tag>Comune di Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:06:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 18:06:41 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240762</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/piombino-disagi-idrici-assemblea-pubblica-con-asa-il-9-settembre/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/11/Acqua-2-1024x683.jpg" length="79967" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240726</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, nuovo appalto da 1,7 milioni per il diserbo dei marciapiedi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-nuovo-appalto-da-17-milioni-per-il-diserbo-dei-marciapiedi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO – Un nuovo <strong>appalto diserbo</strong> della durata di tre anni dovrebbe risolvere le criticità legate alle erbe infestanti nei marciapiedi cittadini. Ad annunciarlo è stato il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, che ha reso noto l&#8217;affidamento del servizio alla ditta <strong>Isam Srl</strong>, già attiva in città come Genova, Roma, Firenze e Lucca.</p>
<p dir="ltr">Il nuovo contratto, ancora in fase di perfezionamento, prevede un <strong>budget</strong> raddoppiato rispetto al passato: 451mila euro più Iva all&#8217;anno, per un totale di 1,3 milioni più Iva, pari a circa 1,7 milioni di euro complessivi. I lavori dovrebbero partire intorno alla metà di settembre, con l&#8217;obiettivo di riportare l&#8217;intera città alla normalità entro la metà di novembre.</p>
<p dir="ltr">Il sindaco ha riconosciuto le difficoltà degli ultimi due anni, in cui l&#8217;amministrazione non sarebbe riuscita a gestire efficacemente il diserbo dei marciapiedi. &#8220;Il fallimento è dovuto a due motivi diversi &#8211; ha spiegato Salvetti &#8211; il primo anno a causa di problemi economici e di gestione delle risorse, mentre il secondo per via di intoppi burocratici e lungaggini nell&#8217;affidamento del servizio&#8221;. Il primo cittadino ha aggiunto che <strong>la vista delle erbe infestanti avrebbe reso vani</strong>, agli occhi dei cittadini, <strong>gli investimenti legati agli oltre 90 cantieri aperti per il recupero urbano</strong>.</p>
<p dir="ltr">A differenza del passato, <strong>il servizio non sarà più stagionale ma attivo tutto l&#8217;anno</strong>, senza interruzioni. &#8220;A causa dei cambiamenti climatici, con alternanza di piogge e caldo intenso, la crescita del verde è ormai continua&#8221;, ha detto il sindaco, precisando che i lavori partiranno dai quartieri periferici, dove la situazione sarebbe più pesante, e non dalle zone centrali o dal lungomare. Salvetti ha invitato i cittadini a collaborare tramite l&#8217;ufficio Segnalali, evitando episodi come quello di chi avrebbe scaricato sacchi di erba tagliata davanti al Comune.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;assessora alla Manutenzione e Cura del verde, <strong>Giovanna Cepparello</strong>, ha parlato di un problema ormai strutturale legato alla &#8220;tropicalizzazione&#8221; del clima. &#8220;L&#8217;offerta presentata dall&#8217;azienda Isam è molto ricca e include anche strumenti innovativi come il diserbo a vapore &#8211; ha spiegato l&#8217;assessora &#8211; un intervento costante durante tutto l&#8217;anno indebolirà le radici delle piante infestanti, rendendole più facili da gestire&#8221;. Cepparello ha inoltre avvisato i residenti che potrebbero essere istituiti temporanei divieti di sosta per permettere i trattamenti nelle strade.</p>
<p dir="ltr">La dirigente alla Manutenzione, <strong>Silvia Borgo</strong>, ha precisato che gli uffici comunali sono alle battute finali per la formalizzazione dell&#8217;aggiudicazione, con la firma degli atti prevista nella prossima settimana e l&#8217;avvio del servizio nella settimana successiva.</p>
<p dir="ltr">Il procuratore dell&#8217;impresa Isam, <strong>Marco Pedace</strong>, ha espresso soddisfazione per l&#8217;incarico. &#8220;Pur non avendo mai operato prima a Livorno, prometto che l&#8217;azienda sarà in grado di riportare la città al decoro che merita entro un limite massimo di 60 giorni&#8221; ha dichiarato Pedace, sottolineando anche un legame personale con la città legato al calcio e al basket.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il servizio, con budget raddoppiato, sarà attivo tutto l'anno e partirà dai quartieri periferici entro metà novembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>diserbo</tag>
                                    <tag>quartiere</tag>
                                    <tag>Riqualificazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:43:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 18:15:40 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240726</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-nuovo-appalto-da-17-milioni-per-il-diserbo-dei-marciapiedi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Salvetti-diserbo-e1788536160342-1024x576.jpg" length="93453" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240718</id>
                <type>post</type>
                <title>Caso moschee abusive a Livorno, via ai controlli del Comune sui luoghi di culto islamici dopo il tavolo in prefettura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/caso-moschee-abusive-a-livorno-via-ai-controlli-del-comune-sui-luoghi-di-culto-islamici-dopo-il-tavolo-in-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LiVORNO &#8211; <strong>Caso moschee abusive a Livorno, via ai controlli del Comune sui luoghi di culto islamici dopo il tavolo in prefettura.</strong></p>
<p>Riunione in prefettura a Livorno questa mattina (4 settembre) <strong>per il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</strong> dedicata all&#8217;utilizzo di alcuni immobili formalmente destinati ad attività associative, culturali, commerciali o artigianali, ma che, secondo le segnalazioni pervenute, potrebbero essere adibiti, in maniera stabile o prevalente, a luoghi di culto.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro è stata ribadita la <strong>piena tutela della libertà di culto, diritto fondamentale riconosciuto dalla Costituzione.</strong> L&#8217;attenzione si è concentrata sulla necessità di verificare la corrispondenza tra la destinazione d&#8217;uso legittimamente autorizzata e l&#8217;impiego effettivo degli immobili segnalati.</p>
<p>&#8220;Di fronte alle segnalazioni e alle preoccupazioni manifestate dai cittadini &#8211; ha dichiarato il <strong>prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi</strong> &#8211; ho chiesto che venga fornita una risposta chiara, documentata e priva di ambiguità. <strong>Occorre mettere nero su bianco se i locali interessati siano utilizzati nel rispetto della destinazione d&#8217;uso</strong> assentita oppure se vi si svolgano, in maniera stabile e organizzata, celebrazioni e attività di preghiera collettiva proprie di un luogo di culto&#8221;.</p>
<p><strong>Il Comune di Livorno</strong> <strong>ha accolto la richiesta formulata dal prefetto e ha assicurato che, attraverso i propri uffici tecnici e la polizia municipale, procederà ai necessari approfondimenti</strong> e agli accertamenti presso i locali segnalati. Per ciascun immobile sarà verificata la destinazione d&#8217;uso autorizzata e la sua effettiva corrispondenza all&#8217;attività concretamente esercitata.</p>
<p><strong>Qualora dovessero emergere situazioni di irregolarità, il Comune valuterà e adotterà i conseguenti provvedimenti nell&#8217;ambito delle proprie competenze.</strong></p>
<p>&#8220;Si tratta, in primo luogo, di un problema di legalità amministrativa, urbanistica ed edilizia &#8211; ha proseguito il prefetto &#8211; dal quale possono tuttavia discendere anche rilevanti questioni di ordine e sicurezza pubblica. Per questo motivo le forze di polizia continueranno a monitorare con attenzione la situazione, verificando ogni eventuale profilo ricadente nelle rispettive attribuzioni&#8221;.</p>
<p>È stato inoltre sottolineato che il rispetto della destinazione d&#8217;uso non costituisce un adempimento meramente formale, poiché è strettamente collegato alle caratteristiche che un immobile deve possedere in relazione alla funzione concretamente svolta e al numero delle persone che lo frequentano. <strong>Da tale qualificazione dipendono requisiti essenziali riguardanti, tra l&#8217;altro, l&#8217;agibilità, l&#8217;accessibilità, la capienza, la sicurezza degli impianti, le vie di esodo, le condizioni igienico-sanitarie e gli eventuali obblighi di prevenzione incendi.</strong></p>
<p>&#8220;La libertà di culto deve essere garantita a tutti e senza discriminazioni, ma deve essere esercitata in luoghi regolari e sicuri.<strong> Le medesime regole valgono per una moschea, una chiesa, un tempio di qualsiasi confessione o qualunque altro spazio aperto alla partecipazione collettiva</strong>. Nessun diritto viene messo in discussione, ma non possono esistere zone franche rispetto alla legalità, alla destinazione d&#8217;uso e alla sicurezza delle persone&#8221;,<strong> ha concluso il prefetto Dionisi. </strong></p>
<p>“T<strong>olleranza zero contro ogni forma di abusivismo e illegalità:</strong> la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Accogliamo dunque con grande favore l&#8217;iniziativa del prefetto Giancarlo Dionisi, che ha convocato il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica avviando un rigoroso controllo sui locali e i centri associativi utilizzati come luoghi di culto a Livorno. <strong>Come Lega sosteniamo da sempre che non possano esistere zone franche, né deroghe alle norme urbanistiche o di pubblica sicurezza: il rispetto delle destinazioni d’uso, della capienza e delle regole antincendio è un principio cardine a tutela della comunità</strong>. Specie dopo il grave episodio di minacce avvenuto due mesi fa in città ai danni di una dodicenne da parte di connazionali adulti perché non indossava il burqa, è doveroso far luce su chi circola in questi ambienti prima che si verifichino fatti ancora più gravi. <strong>Trasparenza e verifiche puntuali sono indispensabili.</strong> Ringraziamo il prefetto per l&#8217;intervento e chiediamo agli uffici tecnici del Comune e alla Polizia municipale massima fermezza ed efficacia negli accertamenti”. <strong>Così in una nota il senatore della Lega Manfredi Potenti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LiVORNO &#8211; Caso moschee abusive a Livorno, via ai controlli del Comune sui luoghi di culto islamici dopo il tavolo in prefettura. Riunione in prefettura a Livorno questa mattina (4 settembre) per il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica dedicata all&#8217;utilizzo di alcuni immobili formalmente destinati ad attività associative, culturali, commerciali o artigianali, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>abusivismo</tag>
                                    <tag>Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica</tag>
                                    <tag>Costituzione</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>illegalità</tag>
                                    <tag>irregolarità</tag>
                                    <tag>libertà di culto</tag>
                                    <tag>polizia municipale</tag>
                                    <tag>prefetto</tag>
                                    <tag>uffici tecnici</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:05:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 18:15:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240718</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/caso-moschee-abusive-a-livorno-via-ai-controlli-del-comune-sui-luoghi-di-culto-islamici-dopo-il-tavolo-in-prefettura/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/10/Danimarca-vuole-bandire-la-convocazione-alla-preghiera-dei-musulmani-Sembra-Islamabad-1024x655.jpg" length="132828" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>240715</id>
                <type>post</type>
                <title>Sughere, infermieri stremati: Amadio presenta un&#8217;interrogazione in Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sughere-infermieri-stremati-amadio-presenta-uninterrogazione-in-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">LIVORNO – Nel carcere delle Sughere a Livorno <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">infermieri stremati</b> e turni massacranti accendono nuovamente i riflettori sulle criticità della sanità penitenziaria. La situazione all&#8217;interno della struttura è diventata critica a causa del forte squilibrio tra il numero dei ristretti e gli operatori sanitari presenti. L&#8217;aumento della popolazione carceraria, arrivata a quota 324 persone dopo l&#8217;arrivo di oltre 120 nuovi detenuti provenienti soprattutto da Sollicciano, ha fatto impennare le esigenze assistenziali.</p>
<p data-path-to-node="3">Molti dei nuovi arrivati devono scontare <strong>pene superiori a cinque anni per reati gravi</strong> e presentano <strong>quadri clinici complessi</strong>, spesso caratterizzati da rilevanti patologie psichiatriche e terapie farmacologiche pesanti. Nonostante questo aggravio operativo, l&#8217;organico infermieristico è rimasto bloccato a <strong>17 unità totali</strong>, con quattro operatori distaccati stabilmente a Gorgona.</p>
<p data-path-to-node="4">La segnalazione è arrivata dal <strong>sindacato Fials</strong> e ha spinto la consigliera regionale Marcella Amadio a intervenire con un atto ispettivo. &#8220;Ho presentato una interrogazione in Consiglio regionale &#8211; dichiara la consigliera &#8211; e ho riscontrato una situazione analoga nel penitenziario di Porto Azzurro durante un recente sopralluogo&#8221;. L&#8217;esponente politica sottolinea come la sicurezza all&#8217;interno delle mura debba passare necessariamente anche attraverso la tutela della salute e delle condizioni lavorative di chi opera quotidianamente a contatto con i detenuti.</p>
<p data-path-to-node="5">Il documento presentato all&#8217;assemblea toscana chiede esplicitamente alla giunta regionale di attivarsi con la massima urgenza nei confronti <strong>dell&#8217;azienda USL Toscana Nord Ovest</strong>. L&#8217;obiettivo primario è quello di potenziare tempestivamente il personale sanitario per scongiurare il <strong>concreto rischio di abbandoni</strong>, <strong>malattie professionali</strong> e richieste di trasferimento da parte di dipendenti ormai messi a dura prova dai <strong>turni massacranti</strong> e dai carichi di lavoro giudicati del tutto insostenibili.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La consigliera regionale Marcella Amadio denuncia il caos alle Sughere dopo l'arrivo di nuovi detenuti e chiede interventi urgenti alla giunta toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>carcere Le Sughere di Livorno</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio Fratelli d'Italia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:04:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:04:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240715</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sughere-infermieri-stremati-amadio-presenta-uninterrogazione-in-regione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/carcere_le_sughere-e1777562503854.jpg" length="118905" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>